In primo piano

Pubblichiamo alcuni articoli sugli stipendi fermi dal 2009 e sull'immissione in ruolo di numerosi sessantenni.

Pubblichiamo alcuni articoli sulla sentenza del Tar Lazio che ordina il reinserimento in terza fascia di alcuni ricorrenti Anief.

Pubblichiamo alcuni articoli sui circa 40mila docenti precari che si sono spostati da Sud a Nord; tre anni fa furono quasi il doppio.

Le famiglie guadagnano poco e spendono sempre meno. Ma mentre nel comparto privato le buste paga continuano ad essere incrementate rispetto al costo della vita, tra i pubblici dipendenti si riscontra un processo ben diverso. Vale per tutti l'esempio della scuola, dove nell'ultimo periodo l'inflazione ha superato le buste paga di 5 punti percentuali. Tanto è vero che rispetto agli altri Paesi economicamente sviluppati dell’area Ocde i nostri insegnanti arrivano alla pensione in media con 8mila euro annui in meno.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): l'unico modo per invertire la tendenza è tornare a portare nuovi soldi con le leggi di Stabilità. Però il Governo sembra pensare ad incrementare solo gli stipendi dei docenti e Ata più meritevoli, sottraendo fondi dai risparmi. Abbandonando tutti gli altri a vivere perennemente sotto il costo della vita.  A questo gioco non ci stiamo e ricorriamo alla CEDU.

Il Presidente Anief, Marcello Pacifico, oggi sarà ospite di TG Pomeriggio su Sky TG24, in onda dalle 15:00 alle 16:30.

Durante la trasmissione si parlerà della riforma della scuola che il Governo Renzi avrebbe dovuto presentare oggi ma il cui varo è stato rinviato a settembre.

Semplice- mente

Renzi aveva annunziato un Consiglio dei Ministri che avrebbe stupito spalancando le finestre all’aria della rivoluzione culturale. E ci ha stupiti davvero: di Scuola, Renzi stasera non parlerà. Siamo stupiti, e anche preoccupati per la salute della democrazia.

È uno dei paradossi che solo la scuola italiana è in grado di offrire: da una parte docenti e Ata, quasi 65enni, che manifestano per vedersi riconosciuta quella pensione negata per una dimenticanza del legislatore; dall’altra colleghi della stessa età, con i capelli bianchi e in certi casi anche più grandi, che brindano per aver raggiunto quell’immissione in ruolo in cui non speravano più. Il caso delle maestre di Roma.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): a complicare la situazione sono state le riforme Gelmini e Fornero, unite alla cronica inosservanza in Italia delle direttive europee in materia di precariato e alle assunzioni a tempo indeterminato col contagocce malgrado decine di migliaia di posti liberi.

Pubblichiamo alcuni articoli su Carriera docenti: Anief dice sì ma con regole chiare e aumenti base legati all'inflazione

IL TEMPO: Supplenti, il governo li eliminerà

ANSA - Scuola: Anief, carriera prof? Sì ma con regole chiare e aumenti base legati all'inflazione

 

Nel 2011 ben 71.501 docenti optarono per la ricerca di nuove occasioni lavorative al di fuori della provincia di appartenenza: sfatato il “mito” dello spostamento di massa. Cresce, invece, l’età media di chi cambia area di lavoro in cerca d’una cattedra: oggi l’80% ha più di 35 anni e sono triplicati quelli della fascia tra i 55 e i 59 anni.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): cosa avrebbero dovuto fare questi precari? Attendere un decennio ed invecchiare da supplenti, in attesa che i colleghi di ruolo, bloccati in servizio dalla riforma Monti-Fornero, andassero in pensione?

Pubblichiamo alcuni articoli sulle parole del ministro Gannini e l'eliminazione dei supplenti

ANSA - Scuola:Anief,Giannini vuole eliminare supplenti?Assuma tutti