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Confermate in pieno dalla Cassazione le tesi dell'Anief sul diritto al reinserimento dei docenti cancellati dalle Graduatorie a Esaurimento per non aver prodotto per tempo domanda di aggiornamento.

 

La battaglia in favore dei precari illegittimamente esclusi ‘a vita’ dal Miur dalla possibilità di reintegro nelle Graduatorie d'interesse giunge a conclusione con la sentenza emessa ieri dalla Suprema Corte di Cassazione, che conferma quanto da sempre sostenuto dall'Anief e impone al Miur il reinserimento dei docenti cancellati.

 

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): avevamo ragione noi fin dall'inizio e sin da subito abbiamo denunciato e combattuto l'illegittimità dell'operato del Miur che per troppi anni si è ostinato ad agire contra legem

 

La Cassazione, infatti, chiarisce che la trasformazione delle graduatorie dei docenti da Permanenti a Esaurimento esula da “qualsiasi intento di prefigurare l'esclusione dalle medesime quale conseguenza dell'omissione della presentazione della domanda di aggiornamento o conferma del punteggio”, dunque il Ministero, con provvedimenti di rango secondario come i periodici Decreti di aggiornamento delle GaE, ha agito in contrasto con la normativa di riferimento (art.1, comma 1bis, Legge 143/2004) arrogandosi il diritto di interpretare la normativa intervenuta successivamente in forma restrittiva e lesiva dei diritti dei docenti che chiedevano di essere reinseriti.

 

Una lunga battaglia, dunque, che l'Anief – per il tramite dei propri legali Fabio Ganci, Walter Miceli, Francesca Lideo e Sergio Galleano - sta continuando a combattere al fianco dei lavoratori precari della scuola da troppi anni “esiliati” dal Miur per non aver aggiornato la propria posizione nelle GaE. Dopo alcune sentenze e provvedimenti discutibili dei Tribunali del Lavoro e anche del Tribunale Amministrativo, finalmente è stata la Suprema Corte a fare chiarezza: il Miur ha agito contra legem e deve prevedere il reinserimento dei docenti cancellati. Ora il nostro sindacato si aspetta una presa di coscienza dal Ministero dell'Istruzione e la possibilità, per il prossimo aggiornamento delle GaE previsto per il 2018, di far reinserire tutti i docenti cancellati negli aggiornamenti precedenti per mancata proposizione della domanda.

 

“Avevamo ragione noi fin dall'inizio – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal - e sin da subito abbiamo denunciato e combattuto l'illegittimità dell'operato del Miur che per troppi anni si è ostinato ad agire contra legem”. Il Ministero dovrà, ora, sanare tutte le illegittimità compiute in questi anni, altrimenti la strada del tribunale, grazie anche alla caparbietà e alla professionalità dei legali Anief, è già segnata e non potrà che concludersi con una nuova vittoria in favore dei precari. 

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