Non si hanno notizie sulle assunzioni di amministrativi, tecnici e ausiliari, dopo che la categoria è stata ignorata sia in occasione del piano straordinario di immissioni in ruolo della riforma Renzi e sia del successivo organico di potenziamento degli istituti; rimane in vigore l’assurda norma taglia-supplenze brevi, introdotta un anno fa con il comma 332 della Legge di Stabilità 2015, che ha portato i tagli alle supplenze “brevi” tra il personale Ata, solo parzialmente superata con la nota n. 2116 del 30 settembre 2015; non si comprende l’esclusione dal bonus di aggiornamento professionale; come non si conoscono i motivi della mancata proroga dei contratti per il personale assunto fino al 30 giugno su posti vacanti.

 

Il giovane sindacato è pronto a contrastare la mancata proroga dei contratti al 31 agosto, peraltro quest’anno ancora più necessaria per avere a disposizione nelle scuole del personale che dia supporto per l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto in programma proprio nella prossima estate. Una class action fu attivata, due anni fa, già contro la decisione del Governo di “donare” i posti della scuola a favore dei lavoratori degli enti locali per favorire il mai compiuto assorbimento dei lavoratori delle province: alla diffida presentata nel novembre 2015, ha fatto seguito la deposizione del ricorso e a breve se ne dovrebbe conoscere l'esito.

 

Nel frattempo, c’è da registrare la mancata attivazione del concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, atteso ormai da vent’anni. Anief ritiene che, per tutti coloro che negli ultimi anni si sono prestati a ricoprire il ruolo di Dsga, il Miur debba prevedere con la massima urgenza un concorso riservato. Inoltre, promuove specifici ricorsi contro il criterio della cosiddetta “temporizzazione” applicato ai responsabili e agli assistenti amministrativi transitati nei ruoli di DSGA e per ottenere il riconoscimento integrale del servizio pregresso. Il giovane sindacato ricorda che per il personale Ata continuano ad essere aperte le adesioni sul portale Anief per aderire ai ricorsi per la stabilizzazione, gli scatti di stipendio e l’estensione dei contratti al 31 agosto (cliccare qui). Ma anche per il recupero della differenza retributiva per aver ricoperto il ruolo di DSGA, come per la stabilizzazione per chi ha svolto funzioni DSGA per oltre 36 mesi (cliccare qui).

 

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): ci sono un numero altissimo di posti liberi, 30-40mila, su cui vanno assunti tutti gli Ata ed educatori collocati nelle graduatorie provinciali pre-ruolo, a cui ne vanno aggiunti almeno 20mila per il ‘potenziamento’ scolastico previsto dalla Legge 107/15. Senza un cambio di marcia, continueremo ad avere tre precari su quattro della PA che operano nelle nostre scuole.

 

Il Ministero dell’Istruzione non sembra voler cambiare strategia sul personale Ata della scuola: a pochi giorni dal termine dell’anno scolastico, non si hanno notizie sulle assunzioni di amministrativi, tecnici e ausiliari, dopo che la categoria è stata ignorata sia in occasione del piano straordinario di immissioni in ruolo della riforma Renzi e sia del successivo organico di potenziamento degli istituti; rimane in vigore l’assurda norma taglia-supplenze brevi, introdotta un anno fa con il comma 332 della Legge di Stabilità 2015(Legge 190/14 art. 1), che ha portato i tagli alle supplenze “brevi” tra il personale Ata, solo parzialmente superata con lanota n. 2116 del 30 settembre 2015; non si comprende l’esclusione dal bonus di aggiornamento professionale; come non si conoscono i motivi della mancata proroga dei contratti per il personale assunto fino al 30 giugno su posti vacanti e disponibili.

 

“La nota si rende necessaria per permettere la predisposizione del piano ferie del personale ATA, in modo da assicurare la sufficiente presenza del personale in servizio nei mesi estivi, mesi che quest’anno saranno caratterizzati dal rinnovo delle graduatorie di istituto sia per i docenti che per gli ATA”, ha ricordato la rivistaOrizzonte Scuola, commentando gli ignoti motivi della mancata proroga dei contratti al 31 agosto, peraltro quest’anno ancora più necessaria per avere a disposizione nelle scuole del personale utile per l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto in programma proprio nella prossima estate.

 

“La verità – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – è che ci sonoun numero altissimo di posti liberi e vacanti, circa 30-40mila, su cui vanno assunti tutti gli Ata ed educatori collocati nelle graduatorie provinciali pre-ruolo, a cui ne vanno aggiunti almeno 20mila per il ‘potenziamento’ scolastico previsto dalla Buona Scuola. Senza un cambio di marcia, continueremo ad averetre precari su quattro della Pubblica Amministrazione che operano nelle nostre scuole”, conclude Pacifico.

 

“L’ingiustificata parabola discendente del personale Ata - continua il sindacalista - ha avuto inizio con il dimensionamento voluto dell’allora ministro Maria Stella Giannini, sotto il Governo Berlusconi, quando a seguito della Legge 133/2008 gli organici di amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici furono falcidiati da 47mila tagli di posti in un triennio, fino alla cancellazione di altri 2.020 posti approvata dal Governo Renzi. Un’altra tegola sulla categoria cadde nell’estate 2015, quando si congelarono migliaia di posti per fare spazio al personale soprannumerario delle provincie che poi non è mai arrivato”.

 

Anief ha da sempre contrastato questa politica, arrivando anche ad organizzareuna class actioncontro la decisione del Governo di “donare” i posti della scola a favore dei lavoratori degli enti locali per favorire ilmai compiuto assorbimento dei lavoratori delle province. Purtroppo, i tempi della giustizia sono tutt’altro che celeri: alla diffida presentata nel novembre del 2015, ha fatto seguito la deposizione del ricorso e a breve se ne dovrebbe conoscere l'esito.

 

Una nuova class action, inoltre, potrebbe essere avviata in occasione della pubblicazione del decreto sugli organici del personale Ata: qualora, come probabile, si confermi la collocazione in organico di fatto di 30-40mila posti, negando quindi la loro messa a disposizione per trasferimenti e immissioni in ruolo, relegandoli a posti fino al 30 giugno, Anief è pronta a far partire una nuova azione legale comune, anche per rivendicare risarcimenti, scatti di anzianità automatici e il riconoscimento dei mesi di luglio e agosto altrimenti negati.

 

Ma l’Anief non si fermerà ai risarcimenti simbolici, perché non possono essere le 12 mensilità massime a sanare uno stato di palese illegittimità rispetto agli altri Stati membri per le mancate assunzioni a tempo indeterminato. Su questa irregolarità, il sindacato ha interpellato gli organismi internazionali, attraverso più canali, ricordando in tutti i casi che la norma sulla stabilizzazione superati i 36 mesi di servizio va rispettata. E le tante diffide presentate in questi ultimi mesi dai lavoratori danneggiati, conferma che i lavoratori sono d’accordo con la nostra posizione: no alle elemosine o ai baratti a perdere”, conclude Pacifico.

 

Sul tema, si è già espresso il Comitato Europeo dei Diritti Sociali, che agisce in nome e per conto del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, il quale pochi giorni fa ha pubblicato la presa in carico del reclamo collettivo Anief n.146/2017 sull’abuso di precariato scolastico italiano. L’Italia è stata poi bacchettata dalla Commissione per le Petizioni del Parlamento Ue, al termine del confronto svolto in questi giorni presso l’European Parliament, sulla mancata adozione della Direttiva Ue 1999/70/CE sulla stabilizzazione del personale pubblico con 36 mesi di servizio: in autunno, le autorità del nostro paese e i componenti della rappresentanza permanente dovranno presentarsi in adunanza plenaria per fornire dettagliati ragguagli. Sempre l’Anief, infine, si sta rivolgendo allaCedu, la Corte europea dei diritti dell’Uomoper consentire la stabilizzazione di tutto il personale.

 

“Non si riesce a comprendere – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal - come si possa investire nella scuola e poi risparmiare sui pezzi portanti. Abbiamo sempre più l’impressione che contro il personale Ata ci sia una sorta di accanimento. Non si spiegherebbero, dopo due anni di blocco del turn over, le 10mila assunzioni annunciate in estate dal sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, ma di cui si sono perse le tracce. E nemmeno la comunicazione di volontà, fatta ai sindacati solo pochi giorni fa, di realizzare un piano straordinario di immissioni in ruolo a favore del personale Ata attraverso la Legge di Stabilità, ma per il quale ancora non si sa nulla sulla copertura economica”.

 

Sempre a proposito di Ata, c’è da registrare la mancata attivazione del concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, atteso ormai da vent’anni. Nel frattempo le scuole prive di questa fondamentale figura professionale, sono diventate 1.667, con 416 Dsga in reggenza solo in Lombardia. Anief ritiene che, per tutti coloro che negli ultimi anni si sono prestati a ricoprire il ruolo di Dsga, il Miur debba prevedere con la massima urgenza un concorso riservato.

 

Il giovane sindacato ricorda che per il personale Ata continuano ad essere aperte le adesioni sul portale Anief per aderire ai ricorsi per la stabilizzazione, gli scatti di stipendio e l’estensione dei contratti al 31 agosto (gli interessati possonocliccare qui). Ma anche per il recupero della differenza retributiva per aver ricoperto il ruolo di DSGA, come per la stabilizzazione per chi ha svolto funzioni di DSGA per oltre 36 mesi (gli interessati possonocliccare qui). Inoltre, Anief promuove specifici ricorsi contro il criterio della cosiddetta “temporizzazione”applicato ai responsabili amministrativi e agli assistenti amministrativi transitati nei ruoli di DSGA e per ottenere il riconoscimento integrale del servizio pregresso ai fini della ricostruzione di carriera. Allo stesso modo, è incomprensibile che non si abbiano ancora notizie sul concorso per assumere i Coordinatori Amministrativi, che hanno competenze superiori agli altri amministrativi e che al bisogno sostituiscono lo stesso Dsga.

 

Per approfondimenti:

 

Tutti i ricorsi a favore del personale Ata. Le adesioni si attivano on line, direttamente dal portale Anief, cliccando sui seguenti link:

Ricorso per il recupero differenza retributiva per svolgimento funzioni DSGA

Ricorso per il recupero Scatti Stipendiali Preruolo - Docenti/ATA di ruolo

Ricorso contro la temporizzazione DSGA

Ricorso per l'estensione dei contratti dal 30 giugno al 31 agosto

Ricorso per gli scatti di anzianità ATA precari

Ricorso per la stabilizzazione del personale ATA

Ricorso per la stabilizzazione di chi ha svolto la funzione di DSGA per almeno 36 mesi

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