1180-ricorso-ds-3b 1

Il giovane sindacato si sofferma sul consenso unanime della decisione presa dal Presidente della Repubblica di cancellare l’interdizione dai pubblici uffici a Livio Bearzi, l’ex preside del Convitto dell’Aquila condannato dalla Cassazione anche a 4 anni di carcere, a seguito del terremoto del 2009 che fece crollare l’edificio pubblico da lui diretto provocando la morte di tre studenti. Proprio su questi temi, Udir ha realizzato uno studio sui 42.407 edifici scolastici censiti e sul loro obbligo delle dichiarazioni sulla classificazione del rischio sismico, che si aggiunge alla proposta di modifica sul Testo unico sulla sicurezza e le responsabilità dei presidi, presentata qualche settimana fa attraverso un’Audizione svolta a Montecitorio alla presenza delle commissioni riunite Cultura e Lavoro.

Marcello Pacifico (Udir): Quando il Capo dello Stato concede la grazia significa che l’imputato sta male o che la sua condanna è ingiusta. E Bearzi non ha problemi di salute. Ora, più che mai, è necessario cambiare il Testo unico sulla sicurezza: a questo scopo abbiamo predisposto, per le forze politiche, un emendamento alla Legge di Stabilità che esonera in modo automatico la responsabilità della dirigenza scolastica, ma anche dei lavoratori, docenti e Ata responsabili della sicurezza (gli Rls e Rsp d'istituto), a seguito della loro denuncia agli organi competenti sul rischio e sugli interventi necessari. Questi cittadini, dipendenti pubblici senza margini operativi né di spesa, non possono pagare in persona per l'inerzia dell'amministrazione proprietaria dell'immobile scolastico.

Di questi argomenti si parlerà nei prossimi seminari sulle Tre R della Dirigenza. Rischi, responsabilità, retribuzioni; tappe venture:Salerno, Potenza, Perugia e Pisa.

 

“Quando il Capo dello Stato concede la grazia significa che l’imputato sta male o che la sua condanna è ingiusta. E Bearzi non ha problemi di salute. La verità è che bisogna cambiare in fretta la norma, per evitare che altri dirigenti scolastici si ritrovino da un giorno all’altro in carcere senza che abbiano commesso alcuna inadempienza professionale”: a dirlo è Marcello Pacifico, presidente Udir e Anief, all’indomani della concessione della grazia da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Livio Bearzi, l’ex preside del Convitto dell’Aquila condannato dalla Cassazione a 4 anni di carcere e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, a seguito del terremoto del 2009 che fece crollare l’edificio pubblico da lui diretto provocando la morte di tre studenti.

È tutto dire che la decisione del Presidente della Repubblica sia stata accolta con consenso unanime. “Ora più che mai – dice ancora il sindacalista autonomo – è necessario cambiare il Testo unico sulla sicurezza: a questo scopo abbiamo predisposto, per le forze politiche, un emendamento alla Legge di Stabilità che esonera in modo automatico la responsabilità della dirigenza scolastica, ma anche dei lavoratori, docenti e Ata responsabili della sicurezza (gli Rls e Rsp d'istituto), a seguito della loro denuncia agli organi competenti – gli enti locali - sul rischio e sugli interventi necessari. Questi cittadini, dipendenti pubblici senza margini operativi né di spesa, non possono pagare in persona per l'inerzia dell'amministrazione proprietaria dell'immobile scolastico”.

Proprio su questi temi, Udir ha realizzato uno studio sui 42.407 edifici scolastici censiti e sul loro obbligo delle dichiarazioni sulla classificazione del rischio sismico, che si aggiunge alla proposta di modifica del Testo unico sulla sicurezza e le responsabilità dei presidi, presentata qualche settimana fa attraverso un’Audizione svolta a Montecitorioalla presenza delle commissioni riunite Cultura e Lavoro. Il concetto espresso dalla delegazione Udir è che il dirigente scolastico non può ritrovarsi in carcere, come è accaduto all’ex preside del Convitto dell’Aquila, mentre il proprietario dell’immobile scolastico è, di fatto, esente o con ben più limitate responsabilità, sia civili che penali. I rischi sulla modesta tenuta dei nostri istituti scolastici, peraltro, rimangono altissimi: il quadro è stato riproposto di recente nel 18° rapporto di Legambiente Ecoscuola, dal quale risulta che serviranno “ancora cinque generazioni di studenti” per avere “tutte le scuole d'Italia antisismiche e sicure”, ovvero oltre 100 anni.

Di questi argomenti si parlerà nei prossimi seminari sulle Tre R della Dirigenza. Rischi, responsabilità, retribuzioni: a Salerno il 10 novembre (invia la scheda di adesione scarica il modulo rimborso) e successivamente a Potenza (il 25 novembre), Perugia (il 28 novembre), Pisa (il 30 novembre). Sul sito Udir è possibile aggiornarsi sulle nuove tappe del seminario. I dirigenti interessati a partecipare possono chiedere informazioni all’indirizzo e-mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Per approfondimenti:

 

SINTESI DELLA PROPOSTA EMENDATIVA UDIR

 

 

Comunicati correlati:

 

Dirigenti scolastici, la farsa degli aumenti di stipendio: l’effetto Buona Scuola è già finito  

Presidi beffati: stipendio dimezzato rispetto agli altri dirigenti e ora pure in discesa. Udir dice basta e ricorre al giudice del lavoro

Edilizia, la metà degli istituti costruiti prima del 1971: oggi due su dieci chiusi o in ristrutturazione

Sicurezza, nel Centro-Italia centinaia di istituti da adeguare: possono accedere al “sisma-bonus”, ma prima i dirigenti devono presentare il Documento valutazione rischi

Edilizia, Udir: il tempo delle 'Scuole Belle' è finito, serve una Governance perché i presidi hanno le mani legate

Dirigenti scolastici, sciopero del 25 maggio: Udir scrive ai 7mila presidi italiani

Settimana calda per i Dirigenti scolastici, Udir chiede agli altri sindacati di aderire allo sciopero del 25 maggio: non basta partecipare alla protesta prendendo un giorno di ferie

Sciopero dirigenti scolastici, in migliaia incrociano le braccia: il Governo ne tragga le conseguenze

Dirigenti scolastici, ma quale valorizzazione: la riforma Madia blocca le indennità, il FUN non potrà crescere di un euro

Dirigenti scolastici nel mirino del Miur, nel Lazio devono restituire 3.355 euro a testa ma il calcolo è errato

Dirigenti scolastici, la spending review non è finita: stipendi tagliati di 350 euro

Dirigenti scolastici, appello trasversale ai sindacati: non firmate quel rinnovo di contratto capestro

Dirigenti scolastici: primo seminario gratuito di formazione per i 276 neo-assunti. Napoli, 25 agosto 2017

Sicurezza, centinaia di dirigenti scrivono al Parlamento e alla Ministra: mancano le certificazioni, lezioni a rischio ma province e comuni non collaborano

Sicurezza, a settembre diverse scuole potrebbero non aprire: Udir presenta modifiche al Testo Unico e apre una consultazione pubblica tra i presidi

Contratto presidi, riprende la trattativa per risollevare la categoria con più responsabilità nella PA in cambio di compensi dimezzati

Sicurezza edifici, a Montecitorio tutti d’accordo: se non ci sono le condizioni i presidi chiudano le scuole, servono nuove norme sulla responsabilità degli edifici

Sicurezza edifici, dossier Udir su valutazione rischio sismico, certificazioni edifici e doveri del dirigente scolastico: perché bisogna cambiare la legge

Dirigenti scolastici, nessuna responsabilità quando Comuni o Province non intervengono sugli edifici a rischio

Il Governo rilancia il progetto Scuole Belle, Udir chiede che siano prima sicure

© 2014 - ANIEF - Associazione Sindacale Professionale - P.I. 97232940821 -Credits - Privacy - CookieRiconsidera Cookie