Inserimento in GaE

L'Anief porta a segno una nuova importantissima vittoria in favore dell'inserimento in Graduatoria a Esaurimento dei docenti in possesso di diploma magistrale abilitante conseguito entro l'a.s. 2001/2002; questa volta è la Corte d'Appello di Firenze a dare piena ragione agli avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli, Tiziana Sponga e Simona Rotundo e a respingere le richieste del MIUR, confermando quanto già ottenuto in primo grado in favore di una nostra iscritta presso il Tribunale di Pistoia. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): “Siamo pienamente soddisfatti: abbiamo difeso ancora una volta i diritti di una vasta categoria di docenti abilitati che il Ministero ha da sempre bistrattato e ignorato per anni. Questa è un'altra sonora lezione impartita al MIUR dal nostro sindacato e siamo sicuri che non sarà l'ultima”.

Confermato anche dal Giudice del Lavoro di Brescia il valore abilitante del diploma magistrale sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l'a.s. 2001/2002, così come sostenuto da sempre dall'Anief. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli, Tiziana Sponga e Lara Bianzani ottengono una sentenza fondamentale per il riconoscimento dei diritti dei docenti abilitati illegittimamente esclusi dal MIUR dalla possibilità di conseguire supplenze con il riconoscimento della validità del titolo posseduto ai fini abilitanti. Marcello Pacifico (Anief-Cisal) “Ancora una volta abbiamo raggiunto un traguardo importante nella tutela dei diritti dei lavoratori della scuola. Il Ministero dell'Istruzione si sta nuovamente ostinando a negare un diritto sancito dalla normativa primaria e da una granitica giurisprudenza ottenuta dai nostri legali in Consiglio di Stato”. Pronti a partire anche i ricorsi specifici dedicati a quanti, in possesso di diploma sperimentale linguistico, sono stati illegittimamente esclusi dalle Graduatorie a Esaurimento, nonostante il favorevole pronunciamento del Tribunale Amministrativo e del Consiglio di Stato.

Vittoria piena dell'Anief in tribunale sull'annosa controversia che vede il MIUR negare il diritto ai docenti che avevano interrotto il percorso abilitativo delle Scuole di Specializzazione all'Insegnamento Secondario cui avevano avuto accesso prima del 2009 di essere inseriti nelle Graduatorie a Esaurimento una volta conseguita l'abilitazione. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Patrizia Gorgo ottengono presso il Tribunale di Verbania una sentenza esemplare nella sua peculiarità che ribadisce come l'esclusione dei 'congelati SSIS' dalla possibilità di successivo inserimento nelle GaE risulta essere senza ombra di dubbio “previsione arbitraria, che non si giustifica nemmeno con la trasformazione delle graduatorie da permanenti ad esaurimento”.

 

Il TAR Lazio ha accolto le richieste di tutela cautelare proposte per l’Anief dagli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli in favore di altri 1500 docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002; attesi, per le prossime ore, identici pronunciamenti per ulteriori 4000 ricorrenti che hanno aderito al ricorso promosso presso il Tribunale Amministrativo dal nostro sindacato lo scorso mese di luglio. “Il TAR Lazio – conferma Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief - non ha più dubbi sul diritto all’inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento dei docenti in possesso di diploma magistrale abilitante e finalmente altri 5500 docenti precari potranno ottenere l’inserimento con riserva nelle graduatorie d’interesse senza più doversi “accontentare” di supplenze sporadiche conferite dalla II fascia delle Graduatorie d’Istituto. Stiamo tutelando i diritti di migliaia di lavoratori precari della scuola e li stiamo aiutando a costruirsi un futuro più stabile nel rispetto della professionalità che hanno acquisito nel corso di anni di lavoro alle dipendenze del MIUR”.

Con ben sei ordinanze di identico tenore, il Consiglio di Stato dà piena ragione ai legali Anief e ordina alle Amministrazioni competenti la corretta esecuzione dei provvedimenti già ottenuti dal nostro sindacato in Consiglio di Stato lo scorso 2 agosto, ribadendo la necessità di un inserimento in GaE che sia utile alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato e indeterminato e con il corretto punteggio posseduto dai ricorrenti. Concessi al Ministero dell’Istruzione 30 giorni di tempo per eseguire correttamente i provvedimenti già notificati e nomina un Commissario ad Acta “in caso di ulteriore inottemperanza, al fine di sovraintendere a tutte le dovute operazioni a carattere esecutivo e, se necessario, di provvedervi in via sostitutiva”. Marcello Pacifico: “E’ una vittoria piena. Le amministrazioni inadempienti devono assumersi le proprie responsabilità senza continuare a giocare a “scaricabarile”: abbiamo inviato da tempo tutta la documentazione utile alla corretta esecuzione dei provvedimenti di agosto e, ora, pretenderemo l’intervento del Commissario ad acta se tutto non sarà eseguito per tempo”.

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