Altri 200 docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002 hanno ottenuto l’inserimento in GaE grazie all’intervento dei legali Anief che, patrocinando all’atto dell’ultimo aggiornamento delle Graduatorie a Esaurimento avvenuto nel 2014, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, segnano una nuova vittoria nei confronti del Ministero dell’Istruzione. “Dopo i 5000 ricorrenti inseriti nel 2014 a seguito del ricorso al TAR del Lazio promosso dal nostro sindacato – dichiara Marcello Pacifico presidente nazionale Anief – ottenere nuovamente ragione in favore di quei docenti che non avevano potuto aderire al ricorso amministrativo ordinario è un’ulteriore soddisfazione. Il nostro sindacato si era mosso per tempo già nel mese di maggio 2014 ed era riuscito, con una straordinaria operazione di informazione nei confronti dei propri iscritti e un alacre lavoro da parte del settore contenzioso, a limitare al massimo il ricorso alla procedura straordinaria al PdR, sensibilmente più lenta rispetto a quella del TAR. Anche questa volta, comunque, siamo riusciti ad ottenere il risultato atteso in favore di quei docenti che si erano affidati ai nostri legali impugnando entro 120 giorni il DM del 2014 che adesso saranno inseriti con riserva nelle GaE di proprio interesse”.

 

L'ANIEF conquista anche il Tribunale del Lavoro di Catania nella tutela dei diritti dei docenti cancellati dalle Graduatorie a Esaurimento per non aver prodotto domanda di aggiornamento e ottiene l'immediato reinserimento di una docente che era stata cancellata dal MIUR nel 2011. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli ed Emilio Magro danno una nuova lezione al Ministero dell’Istruzione in tribunale con un’Ordinanza di totale accoglimento che condanna l’Amministrazione per aver illegittimamente escluso i docenti cancellati dalle GaE senza possibilità di essere reinseriti all'atto dei successivi aggiornamenti.

 

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto dall’ANIEF avverso la sentenza n. 8786/2015 del TAR Lazio che dichiarava difetto di giurisdizione in materia di reinserimento nelle Graduatorie a Esaurimento dei docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Gli Avvocati Sergio Galleano, Vincenzo De Michele e Patrizia Gorgo ottengono ragione in favore dei nostri iscritti che il Ministero dell’Istruzione ha cancellato, per il solo fatto di essere stati immessi in ruolo, da tutte le classi di concorso per cui erano parimenti abilitati e inseriti in Graduatoria a Esaurimento. I legali Anief procederanno, ora, all’immediata riassunzione del procedimento innanzi al competente Tribunale Amministrativo per dimostrare l’illegittimità delle disposizioni che escludono i docenti di ruolo pluriabilitati dalle Graduatorie d’interesse.

Il Tribunale del Lavoro di Caltagirone (CT) accoglie senza riserve le tesi patrocinate dal nostro sindacato e riconosce l’illegittimità dell’operato del Ministero dell’Istruzione che non riconosce alcun punteggio nelle GaE al servizio militare obbligatorio svolto non in costanza di rapporto di lavoro come docente. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Marco Di Pietro impartiscono un’ulteriore lezione al MIUR sul rispetto della normativa e della gerarchia delle fonti e ottengono piena ragione in favore di un nostro iscritto ottenendo in suo favore il pieno riconoscimento nelle Graduatorie a Esaurimento dell’anno di servizio svolto per leva obbligatoria.

 

Nuova vittoria Anief presso il Tribunale del Lavoro di Benevento a tutela del diritto dei docenti precari ad essere inseriti nelle Graduatorie a Esaurimento nel pieno rispetto dei principi costituzionali. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Vincenzina Salvatore ottengono ragione in favore di una nostra iscritta che, pur in possesso di un punteggio utile alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato, si era vista pretermessa dal MIUR rispetto ad altri docenti in possesso di punteggio inferiore in quanto collocata “in coda” nelle GaE 2009/2011 in applicazione di disposizioni normative illegittime e dagli evidenti profili di incostituzionalità. L'Anief si dimostra, nuovamente, roccaforte di tutela per i diritti dei precari.

 

© 2014 - ANIEF - Associazione Sindacale Professionale - P.I. 97232940821 -Credits - Privacy - CookieRiconsidera Cookie 

  • ATA
  • RSU
  • Seminari