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Anier ricorre perchè non accetta le limitazioni messe in essere dal bando di concorso: il giovane sindacato ha attivato il ricorso, presso il Tar del Lazio, per ottenere la valutazione del servizio di insegnamento dell’anno scolastico 2018/19 ai fini dell’accesso al concorso riservato agli abilitati per la scuola primaria e infanzia, e relativi posti di sostegno, se il servizio, che consta di 180 giorni, viene raggiunto dopo la scadenza della presentazione della domanda, fissata per il 12 dicembre.

 

Udir lo aveva annunciato da tempo: non si può pretendere, dopo dieci anni di blocco e un'infrazione salita di 12 punti, in presenza di una sperequazione marcata da presidi e nuovi DS assunti dopo il 2001, e tra dirigenti scolastici e della ricerca e dell'Università confluiti nella stessa area dal 2016, di far firmare un contratto su sanzioni disciplinari, assenze e ferie quando la parte economica è fondamentale.

 

Il giovane sindacato ricorda anche che il recente decreto concretezza all'articolo 3 sconfessa quanto da sempre sostenuto dal MEF sulla necessità di bloccare il salario accessorio dei dirigenti insieme al tabellare. Conseguenza della conversione in legge della norma per lo studio legale sarebbe il diretto versamento dei dirigenti andati in quiescenza dal 1 settembre 2012 nel Fun di quest'anno che non si riesce a quantificare. Sarà questa la ragione del blocco? L'alternativa è il ricorso in tribunale per avere giustizia. 

 

 

C’è anche la richiesta del tempo scuola maggiorato nelle classi primarie tra i punti che la commissione Bilancio di Montecitorio è chiamata in queste ore a valutare per l’inserimento nel testo della manovra economica. Solo che il numero di docenti da assumere si è nel frattempo dimezzato: la quota di maestri aggiuntivi, per allungare l’orario scolastico, doveva essere di 2 mila unità. In verità, ne occorrerebbero 43 mila. Così per arrivare al traguardo prefissato serviranno 42 anni. Altro che “subito”. Il caso è diventato oggetto dell’ultimo monologo del comico Maurizio Crozza, che ha detto: “il tempo pieno è una ‘figata’, una conquista sacrosanta, ma lo avranno tutti quando i bambini di adesso saranno già laureati e lavoreranno da Foodora per 2 euro l’ora. Non fa una grinza. Senza contare che poi servirebbero pure mense, laboratori, spazi didattici, locali, attrezzature: tutte cose che Di Maio non cita perché le ignora totalmente”. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): siamo alla propaganda pura.

 

 

L'Ufficio Legale Anief ritiene illegittima l'esclusione del servizio svolto nelle “sezioni primavera” per l'accesso al concorso riservato per la scuola Infanzia e ha predisposto uno specifico modello cartaceo ai fini della proposizione del ricorso presso il TAR del Lazio.

 

 

Di emergenza precariato nella scuola cominciano a parlare anche gli altri sindacati: dopo la denuncia dell’Anief, pure le altre organizzazioni, in difesa dei diritti di docenti e Ata, tirano finalmente fuori i numeri della vergogna sulle supplenze annuali assegnate quest’anno: 90.000 quelle del personale docente nell’a.s.2018/19, 114.000 se si considera anche il personale ATA e il personale educativo. Si tratta di numeri altissimi, destinati a crescere perché le norme sugli anticipi pensionistici al vaglio del governo, in particolare quota 100, prima o poi entreranno in vigore e si prevede che almeno 80 mila docenti e Ata possano lasciare nel volgere di un anno. Considerando l’ostinatezza del Ministero dell’Economia e delle Finanze nel negare le immissioni in ruolo ordinarie proposte dal Miur, l’ultima delle quali di appena circa 27 mila posti, è possibile che a breve il numero di cattedre da coprire con supplenti annuali si avvicini alle 300 mila unità. Per questo, occorre una disposizione straordinaria che metta le cose a posto, quale può essere solo la riapartura delle GaE.

 

E sanare la procedura d’infrazione n. 2014/4231. Il testo proposto da Anief riprendeva la proposta di legge presentata dal presidente della VII Commissione del Senato, sen. Pittoni, a inizio legislatura ma il Governo e la V Commissione Bilancio hanno dato parere negativo prima della votazione definitiva. Ora la partita ritorna in XI Commissione Lavoro sull’esame del Decreto Concretezza e al momento dell’esame della legge di stabilità.

 

 

Anief chiede la riserva del 50% ai facenti funzione, di una quota del 30% per i passaggi verticali del personale Ata e l'attivazione della formazione per i candidati del decreto direttoriale del 2010.

La selezione sarà composta da due prove scritte e una orale: nel caso in cui a livello nazionale il numero dei candidati fosse superiore a quattro volte il numero dei posti disponibili, quindi oltre 8 mila, il Miur attiverà anche un test preselettivo. I posti da assegnare al termine del concorso saranno 2.004: a questi potrebbero aggiungersene altri 400, in base alle effettive disponibilità. Al sindacato Anief, però, più di qualcosa non torna: 800 posti messi a bando dovrebbero essere accantonati per i passaggi verticali richiesti dal giovane sindacato, che ribadisce anche la domanda di riservare al concorso il 50% dei posti ai lavoratori Ata facenti funzione per più di 36 mesi, i quali dovrebbero essere ammessi senza alcuna prova selettiva e direttamente a un colloquio orale per la conferma dei ruoli ricoperti negli ultimi anni come per i concorsi riservati per i docenti. Inoltre, a distanza di otto anni non si comprende perché ancora non sia partita la formazione per i candidati che hanno presentato la domanda di passaggio verticale per il profilo D nel gennaio 2010. Anief, pertanto, nei prossimi giorni scioglierà la riserva se far presentare una formale diffida e procedere con il contenzioso.

 

 

Il concorso per Direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga) è in dirittura d’arrivo. Si ritiene, ormai, imminente la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale. Eurosofia, in collaborazione con Anief, propone corsi intensivi on line ed in presenza in tutta Italia con formatori altamente qualificati. Iscriviti subito al seguente link e scegli il corso più adatto alle tue esigenze: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=5257

Sono stati già calendarizzati gli incontri di Roma, Napoli, Bologna e Palermo. Vai al seguente link per visualizzare le date degli incontri: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=5257

 

Da giorno 21 novembre, l’ente Enea dà la possibilità di inserire online, tramite sito, i dati relativi agli interventi di recupero edilizio volti al risparmio energetico, che permettono di disporre della detrazione IRPEF del 50% ex art.16-bis del TUIR, e che determinano un risparmio energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Entro il 19 febbraio 2019 devono essere trasmessi i dati per tutti gli interventi ultimati dal 1° gennaio 2018 al 21 novembre 2018.

 

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, afferma che bisogna occuparsi delle emergenze, e la sicurezza di studenti e lavoratori della scuola rientra tra queste: invitiamo i DS a partecipare ai nostri seminari, valido strumento per informarsi e formarsi anche su questa tematica. Prossimi incontriVerona (scheda di adesione)Rende (scheda di adesione) e Torino (scheda di adesione). Per partecipare inviare la scheda all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Per ottenere il massimo punteggio alla prova orale e migliorare i tuoi presupposti lavorativi, affidati ad un ente specializzato da molti anni nella preparazione ai concorsi dell’istituzione scolastica. Potrai avvalerti di figure professionali competenti e qualificate che sapranno fornirti gli strumenti più efficaci per raggiungere i tuoi obiettivi. Scegli il corso in modalità e-learning con webinar in diretta o gli incontri in presenza o entrambe le tipologie. I webinar saranno registrati ed immediatamente disponibili in piattaforma. Iscriviti subito al seguente link https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885

Se preferisci i corsi in presenza, alla luce delle numerose richieste dei nostri utenti, sono stati attivati corsi in presenza in molte nuove città. Eurosofia ha calendarizzato gli incontri a Bari, Benevento, Bologna, Busto Arsizio (Va), Firenze, Genova, Mantova, Milano, Modena, Novara, Palermo, Ravenna, Roma, Savona, Torino, Vercelli e Verona e a breve saranno programmati in altre province. Consulta tutti i calendari al seguente link: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885

 

 

Come chiesto da Anief nella passata legislatura, il sindacato presenta emendamenti all'AS 763 per la VII Commissione: dal ripristino della contrattazione nell'assegnazione degli organici alle nuove procedure di mobilità straordinaria per i docenti "esiliati ed ingabbiati", dalla stabilizzazione dei supplenti con più di 36 mesi di servizio al limite dell'utilizzo dei docenti su potenziamento per le supplenze, fino alla riapertura delle graduatorie ad esaurimento per tutti gli abilitati all’insegnamento. Scarica gli emendamenti.

 

ROMA, 28 NOV - Per quale motivo un insegnante e tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola non può accedere al buono pasto invece accordato agli altri dipendenti pubblici? La domanda è stata rivolta dalla delegazione Cisal all'XI Commissione del Senato, corredata da una precisa proposta emendativa al disegno di legge S. n. 920 sugli interventi che in Parlamento si intendono adottare "per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'Assenteismo". Per Marcello Pacifico (Anief-Cisal), "ormai nel 95% delle scuole si adotta la settimana corta e i turni del personale sono 'compressati' su cinque giorni, come accade per gli altri ministeriali. Ai docenti spesso si richiede di rimanere in servizio il pomeriggio, per svolgere riunioni, dipartimenti, incontri con le famiglie, consigli di classe, scrutini e tutte le attività di rito degli organi collegiali. Perché in queste occasioni non debbano accedere al buono pasto previsto per gli altri dipendenti pubblici, rimane un mistero". (ANSA).

Eurosofia, in collaborazione con Anief ed Unipegaso, ti consente di acquisire i 24 CFU in materie psico/antropo/sociologiche e metodologie didattiche quali requisiti d’accesso per il prossimo Concorso a cattedra e che potrebbero divenire indispensabili anche per accedere al nuovo Tfa sostegno. Per agevolare gli aspiranti docenti Eurosofia e l’Università Pegaso hanno strutturato un pacchetto estremamente vantaggioso che consenta di acquisire, in modo rapido e comodamente da casa tua, le competenze richieste, secondo le modalità individuate nell’art. 3 comma 2 del DM 616 del 10 agosto 2017. Con Eurosofia, Ecp Pegaso, puoi acquisire in 24 cfu, senza stress, studiando attraverso una piattaforma e-learning, intuitiva, di semplice fruizione e avendo a disposizione i materiali didattici 24 ore su 24. I 24 Cfu di materie socio-psico-antropologiche e di metodologie didattiche sono indispensabili per prepararsi a svolgere un lavoro che è una vera e propria missione educativa. Non puoi più rimandare! Iscriviti subito https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=6953

 

 

Pubblicate dal Ministero dell'Istruzione 13 FAQ relative al concorso straordinario per infanzia e primaria indetto con DDG n. 1456 del 7 novembre 2018. Anief conferma le procedure di ricorso per i tanti docenti esclusi e promuove giornate dedicate, con apertura straordinaria degli sportelli sindacali presenti su tutto il territorio nazionale, per fornire assistenza agli interessati.

 

 

Per quale motivo un insegnante e tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola non può accedere al buono pasto invece accordato agli altri dipendenti pubblici? La domanda è stata rivolta dalla delegazione Cisal all’XI Commissione del Senato, corredata da una precisa proposta emendativa al disegno di legge S. n. 920 sugli interventi che in Parlamento si intendono adottare “per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'Assenteismo”. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): ormai nel 95% delle scuole si adotta la settimana corta e i turni del personale sono ‘compressati’ su cinque giorni, come accade per gli altri ministeriali. E ai docenti spesso si richiede di rimanere in servizio il pomeriggio, per svolgere riunioni, dipartimenti, incontri con le famiglie, consigli di classe, scrutini e tutte le attività di rito degli organi collegiali. Perché in queste occasioni non debbano accedere al buono pasto previsto per gli altri dipendenti pubblici, rimane un mistero.

 

 

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