italia

DOVE SIAMO

La nostra struttura copre
tutte le regioni italiane.
Siamo presenti in tutte
le province.

SCOPRI ADESSO!

380x180 DECRETO MILLEPROROGHE ANIEF

In primo piano

I sindacati rappresentativi si sono incontrati ancora una volta l’11 ottobre per parlare di trasferimenti, deleghe, rotazione degli incarichi e valutazione, ma non di aumenti stipendiali, RIA, perequazione esterna, FUN, indennità di vacanza contrattuale. Passa la linea di Udir di affrontare con serietà il tema dello stress da lavoro correlato dopo quanto denunciato nei primi seminari “Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali”, in cui è intervenuto anche il dott. Vittorio Lodolo d’Oria.

 

 

Lo scorso 27 luglio 2018, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con una storica ordinanza, ha riconosciuto il diritto alla Retribuzione Professionale Docenti (RPD) anche per gli insegnanti che hanno stipulato contratti brevi. Tutto il personale, ha spiegato la Suprema Corte, a prescindere dal tipo di contratto professionale stipulato, ha quindi pieno diritto all’assegno mensile, da 164 euro a 257,50 euro per tutta la durata della supplenza, rivalutato dal 1° marzo 2018 con gli incrementi previsti dal CCNL 2016-2018 come da tabella allegata. Per questa ragione, il ricorso è stato esteso anche al recupero del Compenso Individuale Accessorio (CIA) per le fasce A, AS, B, C del personale ATA, da 58,50 euro a 64,50 euro anch’essi da rivalutare. Possibile recuperare fino a 23mila Euro per gli ultimi 10 anni.

 

 

 

Per rispondere all’inerzia dell’amministrazione scolastica su temi centrali per la qualità dell’istruzione pubblica, il giovane sindacato rompe gli indugi: avvalendosi delle rappresentanze sindacali elette in occasione delle ultime elezioni Rsu, svolte la scorsa primavera, che hanno portato l’Anief alla rappresentatività nazionale, prossima alla ratifica da parte dell’Aran, saranno direttamente i lavoratori, docenti e Ata a scoprire le carte sugli organici finti che si continuano a perpetrare al solo scopo di risparmiare sui mesi estivi e sulle ricostruzioni di carriera, a dispetto anche dell’orientamento dei giudici. Si tratta di un passaggio fondamentale, perché se dovesse passare il disegno di legge annunciato dalla Lega sulla stabilizzazione dei precari storici, diventerà cruciale l’avere o il non avere lavorato su cattedre libere, oltre che vedersi riconosciuti due mesi in più l’anno ai fini del posizionamento nelle graduatorie pre-ruolo che si andranno a costituire.

 

L’on. Luigi Gallo (M5S), presidente della VII Commissione Cultura della Camera, ha annunciato di avere chiesto, con le commissioni Cultura di Camera e Senato, che in legge di bilancio ogni risorsa e ogni spreco risparmiato dai ministeri competenti siano reinvestiti sempre in Istruzione e Cultura. Il vicepremier Luigi Di Maio annuncia che i risparmi derivanti dal dimezzamento dell’alternanza scuola-lavoro serviranno a coprire parte della perequazione stipendiale, altrimenti garantita solo fino al prossimo 31 dicembre. Marcello Pacifico (Anief): pensavamo che le ‘partite di giro’ dei vari governi fossero finite. Dello stesso parere si dicono studiosi ed esperti, intervenuti l’8 e 9 ottobre al convegno “Cultura 2030”, organizzato dallo stesso M5S per fare il punto sul livello culturale italiano: va valorizzato al massimo, perché incide su politica, finanza, economia; ci si apra ai musei gratis, alla ricerca, soprattutto in quella educativa, ripartendo dalla Costituzione.

 

 

 

Miur, USR, ATP e Istituzione scolastica sono tutti responsabili e dovranno risarcire una famiglia della provincia di Roma con più di 10mila euro per aver discriminato e limitato il diritto all'istruzione dell'alunno affetto da grave disabilità attribuendogli un numero di ore irrisorio rispetto alle sue effettive necessità. L'Anief fa nuovamente bacchettare il Miur in tribunale attraverso le azioni legali proposte con l'iniziativa “Sostegno, non un'ora di meno!” e ottiene dal Tribunale di Velletri una sentenza esemplare che condanna l'Amministrazione in tutte le sue diramazioni a risarcire la famiglia di un alunno con disabilità e a “cessare immediatamente la condotta discriminatoria e garantire, anche per il futuro (dal momento che il PEI deve ritenersi valido per l’intero ciclo scolastico in corso) al minore il numero completo di ore di insegnamento di sostegno settimanali pari a 25”.

 

 

ROMA, 12 OTT - "Il problema non è capire se effettivamente i tagli da circa 100 milioni di euro, in arrivo con la legge di bilancio, verranno effettivamente riutilizzati per il settore: il vero problema è che nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, collegata alla manovra di fine anno ed approvato ieri dall'Aula della Camera, non risultano investimenti per quello che l'attuale governo del cambiamento aveva considerato uno dei settori più importanti da risollevare". A esprimere preoccupazione è il sindacato Anief, che aggiunge: "gli studenti in piazza hanno ragioni da vendere: in Italia la percentuale di laureati è come quella del Camerun, ma imponiamo il numero chiuso". (ANSA).

 

Ieri, 11 ottobre, ha avuto luogo un altro incontro, il sesto, all’Aran con le organizzazioni sindacali: focus, il CCNL dell’Area Istruzione e Ricerca. Nel corso della riunione, sono state prese in considerazione soprattutto le specificità della sezione del contratto relativa ai DS. Tra i tanti temi oggetto di discussione: la formazione dei dirigenti scolastici, la mobilità, la rotazione degli incarichi e la ricostruzione del rapporto di lavoro, il numero dei posti rispetto a quelli vacanti e disponibili, la sostituzione in caso di ferie e assenze. Inoltre, è noto che il prossimo incontro verterà sulle relazioni sindacali. Circa la questione del contratto non si è arrivato a nulla. Come Udir aveva già previsto qualche giorno fa, nessuna parola è stata spesa sulla perequazione interna tra gli ex presidi assunti prima del 2001 e i dirigenti scolastici assunti dopo, di quei 5 mila euro che non ci sono nelle buste paga dei neo-assunti, di cui si aspetta la decisione della Cassazione su un ricorso patrocinato proprio dal giovane sindacato che invita gli interessati a richiedere la diffida specifica a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Inoltre, risulta dispersa anche l'assegnazione al FUN della RIA di quei presidi cessati dal servizio dal 2014 di cui non c'è traccia nei resoconti sindacali.

 

Per il sindacato Anief, da sempre vicino ai giovani e al precariato, il problema non è capire se effettivamente i tagli da circa 100 milioni di euro, in arrivo con la legge di bilancio, verranno effettivamente riutilizzati per il settore: il vero problema è che nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, collegata alla manovra di fine anno ed approvato ieri dall’Aula della Camera, non risultano investimenti per quello che l’attuale governo del cambiamento aveva considerato uno dei settori più importanti da risollevare.

 

 

 

Ancora una volta, i conti pubblici vengono anteposti alle necessità di cittadini che chiedono solo di essere collocati in pensione dopo una vita di lavoro: persone che avendo 38 anni di contributi, come accade negli altri Paesi Ue, hanno pieno diritto a lasciare, peraltro per fare spazio a giovani che altrimenti continuerebbero a non avere alcun posto. Il responsabile nazionale dell’Anief, Marcello Pacifico, inoltre ricorda al presidente Inps che quello delle liquidazioni del TFS è un falso problema: le indennità di trattamento di fine servizio, da assegnare dopo la messa in pensione, già oggi sono liquidate dopo due anni. Il sindacato, anzi, ricorda che con apposita diffida e ricorso è possibile recuperare il 2,69% non versato dallo Stato per il periodo 2011/2012.

 

 

Eurosofia da molti anni offre un servizio di supporto a tutti gli attori del comparto scuola attraverso strategie didattiche innovative, corsi di qualità per acquisire punteggio o implementare le proprie competenze con costi contenuti, avvalendosi di figure professionali altamente qualificate. Perfezionare il proprio curriculum crea maggiori chances di successo. Un portfolio ben strutturato crea dei presupposti migliori per muoversi nel mondo del lavoro. Un buon curriculum deve prevedere necessariamente dei corsi postlaurea e delle competenze specifiche, la conoscenza di una lingua straniera e soprattutto abilità peculiari. Nelle graduatorie anche pochi punti posso costituire un notevole scarto numerico. Titoli e servizio costituiscono il bagaglio esperienziale che valorizza il potenziale di un docente. Contattaci per una consulenza personalizzata: chiama i numeri 091 7098311/357 - 3928825358; puoi inoltre inviare un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

La pubblicazione del bando concorsuale per 12 mila posti è imminente e stando alle ultime indiscrezioni fornite, l’ufficio legale del sindacato lo ritiene illegittimo per diversi motivi: l’eventuale esclusione dei diplomati magistrale che hanno prestato il servizio tra il 1999-2009, i laureati di scienze della formazione primaria i cui anni di tirocinio non sono riconosciuti come servizio, gli educatori il cui titolo di accesso non è riconosciuto, i docenti che hanno prestato servizio nella scuola paritaria. Sotto la lente degli avvocati del sindacato c’è anche il servizio aspecifico a metà tra infanzia e primaria non riconosciuto e quello sul sostegno senza specializzazione nonché il servizio prestato per 180 giorni non consecutivi.

 

Ad ogni modo, Anief ha già attivato il ricorso al Giudice del Lavoro avverso i licenziamenti e la conversione dei contratti da tempo indeterminato a tempo determinato, mentre continua alla Cedu e in Cassazione e in Consiglio di Stato il ricorso per l’annullamento o il superamento della sentenza dell'Adunanza plenaria di fine 2017 per impedire l’espulsione dei maestri diplomati magistrale dalle GaE.

 

Nelle prossime ore daremo informazioni dettagliate.

 

È stato definito il decreto per il concorso straordinario per infanzia e primaria, previsto dal Decreto Dignità entrato in vigore l’11 agosto 2018. Il concorso sarà riservato ai docenti con diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 e ai laureati in Scienze della formazione primaria con due annualità di servizio specifico negli ultimi otto prestati nella scuola statale. Saranno tutelati gli insegnanti con disabilità. In allegato La bozza di decreto. Non sarà considerato valido il servizio svolto nelle scuole paritarie. Il decreto sarà pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale. Eurosofia sta programmando un corso di preparazione per il superamento del concorso straordinario: invia la tua preadesione al seguente link https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885

 

 

Grazie all’incisiva azione legale intrapresa dall’Anief, moltissimi Itp potranno prendere parte al nuovo reclutamento per docenti abilitati. La sentenza favorevole permetterà a 4000 Itp di accedere alle prove concorsuali riservate attraverso la predisposizione di apposite sessioni suppletive. Ancora una volta, dunque, la battaglia Anief al fianco dei docenti precari si è rivelata vincente. Eurosofia, alla luce delle numerose richieste ricevute, attiva un corso di preparazione anche per alcune classi di concorso ITP. Iscriviti ora al seguente link https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8916

 

z

 

 

Annullata erga omnes la Tabella titoli del concorso 2018. Il Miur dovrà valutare il servizio svolto per 180 giorni anche non continuativi.

 

 

 

Dopo il via libera della Commissione Bilancio, giunge oggi nell’Aula di Montecitorio la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza della legge di bilancio. Per il settore dell’Istruzione sono diversi i temi trattati: tra i tanti, particolare interesse riscuotono il reclutamento e i trasferimenti, l’autonomia differenziata e gli organici, l’alternanza scuola-lavoro, il personale ATA, i concorsi a dirigente scolastico e Dsga, la dispersione, l’educazione alla cittadinanza, l’inclusione, la scuola primaria e il sistema 0-6, la scuola digitale e la prevenzione dei crolli degli istituti.

 

 

© 2014 - ANIEF - Associazione Sindacale Professionale - P.I. 97232940821 -Credits - Privacy - CookieRiconsidera Cookie