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Rassegna stampa

Recensioni dalla Stampa al 29 luglio 2011

 

www.Superando.it - 22 luglio 2011
La volontà reale è quella di avvicinare la spesa sociale allo zero
░ Pubblichiamo alcuni passi di una nota dell’Ufficio Stampa (Ufficio Stampa FISH), riferito a una serie di Mozioni votate alla Camera, riguardanti i controlli delle invalidità.
La Camera ha votato alcune Mozioni su iniziative per l'incremento dei controlli relativi alle pensioni di invalidità. L’Ordine del Giorno ne ha raggruppate cinque (mentre altre sono state ritirate o accorpate), con contenuti fra loro anche molto diversi. Alcune Mozioni chiedevano l'intensificazione dei controlli, altre l'impegno del Governo a favorire convezioni fra INPS e ASL. Altre ancora sollecitavano una maggiore attenzione e cautela nei confronti dei "veri invalidi", sottoposti comunque a verifica. In ulteriori passaggi (Mozione Reguzzoni, Cazzola e altri), si chiedeva al Governo di valutare «l'opportunità di procedere ad un riordino dei requisiti occorrenti per il riconoscimento delle prestazioni in materia di invalidità civile e indennità di accompagnamento». Notevoli perplessità ha suscitato la dichiarazione dell'onorevole Luca Bellotti, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha espresso alla Camera la posizione del Governo, dando parere favorevole alla Mozione di Poli e a quella di Reguzzoni, rimettendosi poi all'Aula per le altre, dopo avere rigettato gli emendamenti dell'onorevole Maria Antonietta Farina Coscioni, che puntavano a maggiori garanzie per le persone con disabilità. Bellotti ha chiesto inoltre di soprassedere all'intensificazione dei controlli (sono già mezzo milione fra il 2011 e il 2012)… Infine ha tranquillizzato tutti circa la cautela con cui si effettuano i controlli, in particolare nei confronti delle persone affette da patologie ingravescenti o stabilizzate….

Il Messaggero - 23 luglio 2011
“Scuola, valanga di bocciati con il 5 in condotta”
░ Secondo i dati forniti dal Miur, sono circa 12mila studenti, tra le scuole medie e le superiori.
Cinque in condotta come se piovesse… i bocciati per motivi di comportamento quest’anno, secondo i calcoli del Miur, sono 11.262 alle superiori e 1.892 alle medie. Una valanga di poco inferiore alle bocciature per motivi di comportamento dello scorso anno…. Due anni fa il totale dei bocciati per il comportamento era di circa 10mila ragazzi… Questi numeri fanno il paio con quelli dell’indagine OCSE-Talis in cui i prof italiani lamentano di dover spendere una parte consistente della loro ora in classe, più del 14%, per sedare gli animi; la fascia più scatenata, spiegano, è quella dei 13-14enni.
 
ItaliaOggi - 23 luglio 2011
“Roma fa la leghista”
Pressing sul Carroccio perché difenda i precari locali contro l’invasione dei prof del Sud    (di Alessandra Ricciardi)
I docenti romani non ci hanno pensato due volte a scegliersi l’interlocutore nella loro battaglia: quello di difendere dall’assalto dei famelici colleghi del Sud il tesoretto di assunzioni che sta per riversarsi sulla Capitale, a Settembre, con il piano triennale delle 67mila assunzioni in ruolo. La Lega Nord è l’unico partito, dicono sulla Rete, in grado di imporsi con l’amministrazione centrare per evitare che le assunzioni che si faranno prossimamente vadano a beneficio dei precari trasferitisi in questi giorni dal Sud. Sono oltre 5mila le richieste di impiego su Roma che sono giunte da altre province, in particolare da Caserta e Napoli.
La stampa - 25 luglio 2011
“Senza filosofia si può vivere, ma non benissimo”
░ Una intervista al filosofo e matematico Giulio Giorello, professore all’Università di Milano
- Che cosa pensa del Festival della Filosofia ?
R. Non tutto il bene possibile e immaginabile, ma quasi, perché queste peculiari forme comunicative hanno sempre il merito di istituire un contatto partecipativo e pieno di passione tra gli invitati… e il pubblico… I festival ma anche gli incontri pubblici come quello che inizia oggi a Roma rappresentano una vera e propria mediazione diversa dalle lezioni che si ascoltano nelle università, ma per fortuna distante anche dalle esibizioni più o meno urlate propinate dalle televisioni ….
- Tra i tanti testi da lei pubblicati, è autore anche di “La scienza e le nuvole”, un libro sul mondo dei fumetti. Forse a dimostrazione del fatto che la filosofia è un fenomeno più popolare di quel che si pensi. 
R. Il fumetto è un grande mezzo di comunicazione, e mai figlio di un dio minore… Molte pellicole nascono dai fumetti … La filosofia, in sé è sempre un po’ pop: basti pensare a Socrate che, anche se non si dilettava con i fumetti, spesso andava a chiacchierare con gli avventori delle bettole…
- La filosofia iuta davvero a vivere meglio ?
R. Non saprei dire con certezza, anzi avrei almeno mille diverse risposte… mi limito a un’impressione assolutamente soggettiva: forse si può vivere senza filosofia, ma non benissimo… un po’ di filosofia non può che far bene.
 
Domani [Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.] - 25 luglio 2011
░ Riportiamo alcuni passi di un articolo di Antonio Mazzeo, già pubblicato in Left Avvenimenti, n. 29 del 22 luglio 2011.
Migranti nel centro di accoglienza anche dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno. Scatta la richiesta di rinvio a giudizio per il responsabile del consorzio di cooperative “Sisifo” che gestiva il Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Sant’Angelo di Brolo (Me). L’accusa è di truffa aggravata e continuata Truffa aggravata e continuata, formulata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti nei confronti di Cono Galipò, legale rappresentante del Consorzio di Cooperative Sociali “Sisifo” che per un anno e mezzo (dal settembre 2008 al maggio 2010) ha gestito il (Cara) di Sant’Angelo di Brolo, comune della fascia tirrenica della provincia di Messina. Per Galipò, uno dei maggiori operatori nell’ambito dell’accoglienza migranti in Italia, è stato chiesto il rinvio a giudizio (l’udienza preliminare è fissata per il prossimo 19 ottobre). La Procuratrice Rosa Raffa è perentoria: “il rappresentante del consorzio – si legge nel dispositivo – si è procurato, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso” un illecito profitto. Secondo la Procura, Galipò si sarebbe appropriato “di 40 euro oltre Iva al giorno per ciascun cittadino comunitario, con pari danno della Prefettura di Messina e del Ministero dell’Interno”. Il sistema era semplice, bastava “non attivare immediatamente la procedura di dismissione dei rifugiati dal centro di accoglienza dopo il pronunciamento della commissione territoriale di Trapani e, comunque dopo il rilascio del permesso di soggiorno”.
Secondo i titolari dell’inchiesta, l’“illegittima permanenza al centro” di 248 richiedenti asilo provenienti da Africa, Medio oriente e sud-est asiatico sarebbe stata complessivamente di 11.707 giorni e, conti alla mano, avrebbe comportato l’“ingiusto” esborso di 468.280 euro (+ IVA) a favore del consorzio. … Galipò intanto giustifica l’operato dell’ente gestore del Cara con l’assunto che “i profughi hanno semplicemente aspettato di essere trasferiti da un centro a un altro”. L’operatore gode della incondizionata solidarietà dei dirigenti di LegacoopSicilia e LegacoopSociali che in una nota hanno espresso “piena fiducia” nella magistratura che “certamente farà chiarezza confermando la correttezza della gestione del Centro da parte del Consorzio, in ogni ambito improntata a criteri di trasparenza, correttezza e professionalità, in special modo nell’assistenza agli immigrati che ha visto Cono Galipò agire con profondo amore e passione praticando i valori della solidarietà…”. A fianco dell’imputato (ex sindacalista Cgil) pure la Cisl siciliana convinta che il Cara di Sant’Angelo ha offerto “servizi eccellenti sia in termini efficienza sia in termini di qualità, registrando pure una integrazione sociale…. Cono è operatore instancabile … l’incarico che più conta è quello di vicepresidente del Consorzio “Sisifo”, costituito da 25 cooperative sociali con sedi in mezza Sicilia in grado di coprire il più ampio ventaglio di interventi sanitari e socio-assistenziali a favore di diversamente abili, anziani e malati terminali e di gestire alloggi per minori, asili nido, comunità terapeutiche e centri di accoglienza per immigrati. È grazie a “Sisifo” che Cono Galipò è stato nominato amministratore delegato di Lampedusa Accoglienza, la società a responsabilità limitata costituita insieme a BlueCoop (Consorzio Nazionale Servizi di Bologna) che dal giugno 2007 gestisce il Centro di soccorso e prima accoglienza (CSPA) di Lampedusa. Oltre 44.000 ospiti nei primi due anni e mezzo di funzionamento a cui si aggiungono le decine di migliaia di transiti del primo semestre 2011….
 
ItaliaOggi - 26 luglio 2011
“Scoppia la mina delle graduatorie”
░ Su 245 mila precari, 31mila hanno cambiato provincia. La Ministro deve decidere da quali liste attingere i nuovi assunti. (Alessandra Ricciardi)
Quella che era una battaglia solo virtuale, ora che le assunzioni si stanno per fare è esplosa in tutta la sua virulenza. I precari in testa alle graduatorie provinciali, da cui si fanno le 30mila immissioni in ruolo di docenti, dopo l’accordo ARAN-sindacati della scorsa settimana si stanno mobilitando per evitare di soccombere davanti all’avanzata dei “cambisti”… Sulla sola Roma sono 5mila. I vecchi iscritti temono che saranno proprio i nuovi arrivati a fagocitare, in virtù di punteggi più sostanziosi, gran parte dei posti disponibili. I prof romani si sono rivolti alla Lega….. La vertenza sta prendendo piede in tutte le regioni centro-settentrionali e sta diventando politica. Nel Veneto, per esempio, il PD e tutti i gruppi consiliari hanno firmato una mozione per chiedere al presidente della giunta di muoversi nei confronti del governo, per congelare le graduatorie 2010/11 evitando l’inserimento “a pettine” di personale docente proveniente da altre province. Insomma proprio quello che aveva a lungo chiesto la Lega nord…. In verità c’è una norma del decreto Sviluppo che parla di assunzioni da fare anche utilizzando le vecchie graduatorie, ovvero quelle del 2009/2010… Il problema è che utilizzando le vecchie graduatorie, andrebbero retrodatate anche le assunzioni. Operazione che può avere dei costi, ma soprattutto dare adito a un nuovo contenzioso da parte dei contro interessati… Il tempo, per immettere in ruolo i 67mila al primo settembre prossimo, stringe. L’accordo sottoscritto all’ARAN deve ottenere l’ok della Corte dei Conti…
 
 
www.vita.it - 26 luglio 2011
Hiv/Aids. Nasce la "Dichiarazione di Roma"
░ Sono passati 30 anni dall'inizio dell'epidemia, eppure non era mai successo che decine di associazioni che si occupano di Hiv/Aids si riunissero per concordare un documento da sottoporre ai decisori politici. Il Forum della società civile italiana sull'Hiv/Aids presenta un documento aperto alla sottoscrizione di tutti.
Ci voleva una Conferenza mondiale Aids in Italia (cosa che non accadeva da 20 anni) per stimolare la nascita del Forum della società civile italiana sull’Hiv/Aids. Un gruppo di tredici sigle che ha organizzato oggi, all’Istituto Superiore di Sanità il convegno “1981-2011 30 anni di pandemia Aids; l’infezione da Hiv è ancora una priorità per il nostro paese?”… All’appuntamento si sono presentati oltre 150 partecipanti, rappresentativi di 47 organizzazioni di lotta contro l’Aids. Chi invece non si è presentato è stato il Governo, se si eccettua la partecipazione in qualità di relatore di Elisabetta Belloni del ministero degli Esteri. Ma Economia e Lavoro, chiamati anche loro a dare risposte concrete sull’impegno contro l’Aids a livello nazionale e internazionale, non si sono presentati come pure il ministero della Salute che era atteso per un intervento e ha invece dato forfait all’ultimo minuto. La società civile non si scoraggia e presenta la “Dichiarazione di Roma”, quattro pagine da lanciare al futuro con le regole per un efficace contrasto all’infezione da Hiv, pubblicata (anche in inglese) sul sito www.dichiarazionediroma.it dove qualsiasi associazione può sottoscriverla. …

ItaliaOggi - 26 luglio 2011
“Utilizzazioni: contrattazione addio”
░ Per effetto di quanto disposto dal ministro Brunetta, le nuove regole vengono stabilite con ordinanza; e i sindacati non firmano l’accordo.
La funzione pubblica ha opposto il veto sull’ipotesi di contratto integrativo sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. E siccome le OO.SS. non hanno intenzione alcuna di inchinarsi…. Quest’anno i trasferimenti annuali saranno disposti sulla base di una mera ordinanza ministeriale. In concreto non cambia molto: gli interessati continueranno a presentare le domande con i moduli predisposti dall’Amministrazione, e le regole di riferimento saranno più o meno le stesse. L’amministrazione, infatti, farà riferimento alle regole contenute nel contratto. Non a tutte, però…. La funzione pubblica ha bocciato le clausole che riguardano l’assegnazione dei docenti ai plessi e alle sezioni staccate… questione questa che rischia di scatenare un contenzioso di enormi proporzioni su almeno due fronti. In primo luogo, tra OO.SS. e dd.ss., in secondo luogo tra docenti e amministrazione…. Il fatto stesso di far rientrare nelle competenze gestionali del dirigente l’assegnazione dei docenti ai plessi e alle sezioni staccate, sottraendo tale materia alla regolazione del tavolo negoziale, apre un vuoto normativo che i singoli dd.ss. dovranno riempire… una patata bollente…. Un vero e proprio terreno minato… Non di meno, per evitare problemi, la soluzione è a portata di mano. Nulla vieta, infatti, ai dd.ss. di recepire integralmente , con proprio provvedimento, le regole che hanno governato fino ad ora l’assegnazione dei docenti ai plessi e alle sezioni staccate. Vale a dire: gli artt. 4 e 15 dell’ipotesi di accordo   ….
 
ItaliaOggi - 26 luglio 2011
“Assunzioni, violare la UE si può”
░ In appello, il tribunale di Perugia ha ribaltato la sentenza che in primo grado condannava il Miur al risarcimento prodotto con il reiterare le supplenze (Antimo Di Girolamo)
E’ legittima la reiterazione dei contratti a termine nella scuola. Lo ha stabilito la Corte d’appello di Perugia con una sentenza depositata il 16 luglio scorso (n.341/2011). La pronuncia si pone in netto contrasto con la prevalente giurisprudenza di merito di primo grado, incline a ritenere che la successione di contratti di supplenza nella scuola sia illegittima. Perché violerebbe le disposizioni comunitarie e l’art.5 del d.lgs.365/2001. Non di meno, il collegio ha smontato una per una le argomentazioni poste a sostegno della sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso presentato da in precario, disponendo il risarcimento del danno da mancata conversione del contratto a termine in contratto a t.i.
 
La Repubblica - 27 luglio 2011
“Docenti precari assunti dal giudice di Trani, si scatena l’effetto valanga
░ Continua l’altalena delle buone e brutte notizie (quella riportata sopra, sulla sentenza della Corte d’Appello di Perugia).
Dal tribunale di Trani parte il riscatto dei precari nella scuola. Nei giorni scorsi è stato accolto dai giudici civili il ricorso di una docente, precaria da oltre sette anni e in servizio…. Ha ottenuto la conversione del rapporto di lavoro da determinato a indeterminato. Ma noin solo: il Miur è stato condannato a risarcire la donna con sette mensilità dell’ultima retribuzione…. A breve si attende l’esito di un migliaio di ricorsi, promossi dai sindacati, per la stabilizzazione e gli scatti stipendiali
 
L’Osservatore romano - 27 luglio 2011
“Quando scuola si scrive con la q”
░ Il  prestigioso giornale pubblica una riflessione su uno studio pubblicato a Parigi dall’OCSE
Le bocciature non aiutano a migliore i risultati scolastici complessivi, oltre ad essere “molto costose” per i Paesi. E’ questo il sorprendente risultato di uno studio del Programma di valutazione dei sistemi educativi (PISA) dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). … Secondo i dati del PISA, aggiornati al 2009, il 13-15% degli studenti nell’area OCSE è bocciato almeno una volta. Il dato, però, è molto disomogeneo: in alcuni Paesi, come la Gran Bretagna o la Finlandia, la percentuale di allievi che hanno  ripetuto almeno un anno è inferiore al 3% e in Giappone e vicina allo zero, mentre in altri paesi la quota supera il 30%. L’Italia si colloca al ventiduesimo posto di questa classifica, con una percentuale del 18%.
 
Il Sole 24Ore - 28 luglio 2011
“L’apprendistato tenta la volata per il via libera”
░ In queste ore, l’iter dei pareri dovrebbe concludersi
La riforma dell’apprendistato tenta il rush finale, questa mattina in commissione Bilancio al Senato, per l’ultimo parere necessario… Ieri un via libera ad ampia maggioranza è arrivato dalla Commissione lavoro… La riforma prevede tre tipologie di apprendistato: quello finalizzato ad ottenere una qualifica professionale (per chi ha compito il 15mo anno di età) può durare tre anni ed è utilizzabile in tutti i settori di attività. L’apprendistato “professionalizzante” si estende anche al pubblico impiego (è rivolto ai lavoratori tra 18 e 29 anni), la durata massima è sempre di tre anni. Sempre ai lavoratori maggiorenni (fino ai 29 anni) è rivolto il terzo tipo di apprendistato, quello di “alta formazione e ricerca” che è applicabile anche nel praticantato di accesso alle professioni per le quali è prevista l’iscrizione all’Albo…
AVVENIRE - 28 luglio 2011
“Onda della manovra sui docenti”
░ Nella rubrica: “Previdenza e clero”
L’irruzione della manovra di bilancio (legge 111 del 15 luglio 2011) sul comparto del pubblico impiego apporta gravi perdite sugli stipendi e sulle pensioni del settore. Il nuovo blocco della manovra sui contratti egli statali – salvo sorprese, aumenti effettivi degli stipendi si vedranno dopo il 2015 – rallenta la dinamica degli stipendi, con ripercussioni sui futuri trattamenti di pensione. I prossimi assegni mensili saranno calcolati su una base retributiva sostanzialmente immutata… Anche l’Inpdap, che gestisce tutti i provvedimenti di quiescenza, dovrà mettere in bilancio minori entrate contributive. Solo sul versante della previdenza, i dipendenti della scuola, tra i quali anche i docenti di RC, ecclesiastici e laici, riescono in parte a limitare gli effetti restrittivi della manovra. Lo spiega l’Inpdap, nella recente nota operativa n.27, per i dipendenti pubblici che andranno in pensione nel 2012-2013-2014. Se gli interessati accedono alla pensione con 40 anni di contributi, cioè l’anzianità contributiva massima indipendentemente dall’età, dovranno attendere un mese in più per riscuotere la rendita (nel 2012 dopo 13 mesi, nel 2013 dopo 14 mesi, nel 2015 dopo 15mesi). Questo aggravamento non si applica ai docenti di RC e a tutti il personale scolastico, per i quali restano confermate le norme che stabiliscono la decorrenza di pensione unica, ogni anno, il primo settembre (primo novembre, per il settore artistico-musicale). Così immutato il sistema delle decorrenze, si applicano, invece, a tutti i dipendenti statali, senza eccezioni, gli adeguamenti della manovra ai requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia o di anzianità nel 2013. A partire da quest’anno si applica per la prima volta l’età pensionabile calcolata in mesi: per la vecchia, 65 anni e tre mesi, per l’anzianità occorre raggiungere quota 97 (somma di età e annualità contributive) più tre mesi. Il settore scolastico non è esente da questi nuovi requisiti… L’Inpdap non ha ancora affrontato la loro attuazione ai docenti, se cioè ritenerli esenti anche da questa novità.