Con le sentenze n. 47/18, 227/18 e 366/18, i legali che operano per il giovane sindacato - Salerno, Fabbrini, Lideo, Ganci e Miceli - ottengono il reinserimento di docenti già iscritti e depennati dal 2014, anno di aggiornamento delle graduatorie disposto dal D.M. 235/14. Dopo le pronunce del Consiglio di Stato e della Cassazione, ormai, l’avvocatura dello Stato perde gli appelli proposti, mentre sono ribaltate in appello le eventuali sentenze negative di primo grado.

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): La riapertura delle Graduatorie ad Esaurimento è necessaria per sanare tutte le illegittimità perpetrate a discapito di molti docenti italiani abilitati e che si sono ritrovati esclusi senza un motivo lecito. La normativa primaria è chiara, del resto, nel prevedere la possibilità. Pertanto, chiediamo ancora e con forza che al prossimo aggiornamento delle GaE il Miur preveda una completa apertura, consentendo l'inserimento degli abilitati e il reinserimento dei docenti cancellati per sanare tutte le illegittimità perpetrate a discapito dei precari della scuola cui viene preclusa la possibilità di accedere a questo ulteriore canale per le immissioni in ruolo. Ad iniziare dai maestri con diploma magistrale. Con la rappresentatività, in arrivo attraverso le prossime elezioni Rsu di aprile, ci faremo portavoce dei diritti dei docenti precari cui si nega il giusto diritto ad accedere alle graduatorie per stabilizzare la propria occupazione professionale nella scuola.

Di precariato, reclutamento, graduatorie e diritti dei lavoratori si parlerà anche nel corso dei nuovi seminari gratuiti sulla legislazione scolastica organizzati da Anief ed Eurosofia “DIES IURIS LEGISQUE”, in corso di svolgimento e che vedono come relatore proprio il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico.

 

Il Ministero dell’Istruzione ha sbagliato a depennare i docenti precari abilitati iscritti da tempo nelle GaE: il mancato aggiornamento delle graduatorie d'interesse non è motivo di esclusione. A stabilirlo sono state le corti di Appello di Salerno e di Firenze e il tribunale del lavoro di Milano. Con le sentenze n. 47/18, 227/18 e 366/18, i legali che operano per il giovane sindacato - Salerno, Fabbrini, Lideo, Ganci e Miceli - ottengono il reinserimento di docenti già iscritti e depennati dal 2014, anno di aggiornamento delle graduatorie disposto dal D.M. 235/14. Dopo le pronunce del Consiglio di Stato e della Cassazione, ormai, l’avvocatura dello Stato perde gli appelli proposti, mentre sono ribaltate in appello le eventuali sentenze negative di primo grado.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, “la riapertura delle Graduatorie ad Esaurimento è necessaria; la normativa primaria è chiara, del resto, nel prevedere la possibilità. Pertanto, chiediamo ancora e con forza che al prossimo aggiornamento delle GaE, il Miur preveda una completa apertura consentendo l'inserimento degli abilitati e il reinserimento dei docenti cancellati per sanare tutte le illegittimità perpetrate a discapito dei precari della scuola cui viene preclusa la possibilità di accedere a questo ulteriore canale per le immissioni in ruolo. Con la rappresentatività, in arrivo attraverso le prossime elezioni Rsu di aprile, ci faremo portavoce dei diritti dei docenti precari cui si nega il giusto diritto ad accedere alle graduatorie per stabilizzare la propria occupazione professionale nella scuola”.

“Abbiamo giàdenunciato al Consiglio d'Europa l'atteggiamento dello Stato italiano nei confronti dei diplomati magistrale: ribadiamo che l'unica soluzione per consentire a tutti i precari l'accesso all'immissione in ruolo è l'emanazione di un provvedimento legislativo d'urgenza di apertura delle GaE, come quello che abbiamo proposto noi”, conclude il presidente Pacifico.

Di precariato, reclutamento, graduatorie e diritti dei lavoratori si parlerà anche nel corso dei nuoviseminari gratuiti sulla legislazione scolastica organizzati da Anief ed Eurosofia “DIES IURIS LEGISQUE” che si svolgeranno in tutta Italia nel corso dei prossimi mesi e che vedranno come relatore proprio il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico.

 

 

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