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Il ministro Marco Bussetti, a Chieti, si è espresso su edilizia e sicurezza; infatti ha affermato che la situazione non è certo rosea e non solo per le scuole locate in zone a rischio sismico, ma anche per gli istituti di tutta la nazione. Marcello Pacifico (presidente Udir): Noi abbiamo denunciato innumerevoli volte le precarie condizioni dei nostri istituti e siamo lieti di sapere che è intenzione del dicastero di viale Trastevere stanziare 7 miliardi per la messa a norma delle scuole e per ottenere le certificazioni. Che dire: finalmente le nostre parole vengono ascoltate. Però continueremo la nostra battaglia fino a quando le scuole e le persone che vi sono all’interno saranno al sicuro.

 

 

Anief avvia i ricorsi inerenti alla mobilità 2019/20: tra essi, avvia la preadesione per la precedenza per assistenza al genitore disabile nei trasferimenti interprovinciali. Il ricorso sarà depositato presso il Tar del Lazio per rivendicare il riconoscimento della precedenza di cui al punto IV articolo 13 del Ccni Mobilità anche nei trasferimenti interprovinciali in favore del dipendente referente unico che presta assistenza al genitore disabile.

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Per il vice-premier e leader della Lega “spendendo i soldi più vicino a dove vengono pagate le tasse è più difficile rubare, sprecare, spendere male. Penso alla gestione della scuola, più vicina ai territori”. Il Consiglio nazionale dell’Anief conferma il suo no tassativo alla regionalizzazione. Per il presidente Marcello Pacifico, in un mercato sempre più globale, non è la provincializzazione che aumenta il PIL del territorio: siamo pronti ad aderire a tutti gli scioperi proclamati per tutelare l'unità nazionale e a ricorrere nei tribunali. Qualcuno ruba o trasgredisce la legge? Va arrestato: a Roma, come a Palermo o Milano. Anche se ricopre cariche pubbliche.

 

 

Oggi pomeriggio, a partire dalle 15, segui la diretta e partecipa al webinar. L’esperto sulla materia, il prof. Casalino, risponderà alle varie domande sul decreto da poco pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Scopri tutto quello che c'è da sapere su assegno, liquidazione, ricongiungimento, riscatto laurea, ape sociale. Sono ammessi soltanto i primi mille che si registrano al seguente link. L'evento sarà trasmesso oggi 8 febbraio, dalle 15 alle 18, dalla sede Anief di Roma. 

 

 

Sono svariate le iniziative in atto, attraverso le quali si cerca di combattere uno degli alleati più preziosi del bullismo reale e virtuale: l’indifferenza. Secondo il sindacato, occorrono unità d’intenti tra tutte le componenti scolastiche e agire in modo perentorio laddove il fenomeno sfocia in veri e propri reati. Marcello Pacifico (Anief): quando non si permette lo svolgimento regolare del un pubblico servizio, quale è la lezione scolastica, e si va a minare in modo serio la psiche di uno o più persone, siamo di fronte a veri e propri reati.

 

Anief avvia i ricorsi inerenti alla mobilità 2019/20: tra essi, il sindacato attiva la preadesione al ricorso che sarà depositato presso il Tar del Lazio avverso la tabella di valutazione titoli mobilità che non attribuisce punteggio al servizio nelle scuole paritarie.

 

 

L’Inps ha diffuso i dati sui primi giorni di presentazione delle domande per aderire a Quota 100. Un anticipo pensionistico che riguarda anche i lavoratori della scuola. Per comprendere i meccanismi di calcolo della riduzione dell’assegno è utile rivolgersi a Cedan S.r.l.s. Segui il webinar, venerdì 8 febbraio, ore 15, in diretta dalla sede di Roma, registrandoti al seguente link

 

 

Anief avvia la preadesione al ricorso che sarà depositato presso il Tar del Lazio per ottenere la partecipazione alle operazioni di mobilità 2019/20 dei dicenti individuati da G.M.R.A. per l’a.s. 2018/19 e che stanno svolgendo il terzo anno di Fit (supplenza al 31 agosto con svolgimento dell’anno di prova).

Così si perde la continuità didattica, dichiara Marcello Pacifico, presidente Anief, mentre le RSU avviano l’operazione verità per smascherare i falsi organici e garantire il diritto all’istruzione di tutti gli alunni anche con disabilità. Sono circa 50 mila su 150 mila i posti in deroga che dovrebbero essere assegnati in organico di diritto perché senza titolare e per diversi anni assegnati in base ad esigenze effettive e certificate, al netto degli ulteriori posti richiesti dai dirigenti scolastici e negati dal Miur ma poi riconosciuti dai tribunali grazie all’iniziativa #nonunoradimeno.

 

 

Richiesto ai senatori di consentire la pensione anticipata ai dirigenti scolastici. Tra le altre proposte emendative il recupero del valore degli stipendi e la copertura per la rateizzazione dell'intera liquidazione con tassazione all'1,5%

 

Udir ha chiesto di consentire anche ai dirigenti dell’area dell’istruzione e della ricerca la possibilità di presentare domanda di pensionamento anticipata. In audizione a partire dalle 19.15 a Palazzo Madama, presso la XI Commissione del Senato della Repubblica, sono stati chiesti dalla delegazione una serie di emendamenti che vogliono tutelare anche il ruolo del capo d’istituto.

 

Tra le proposte: utilizzo risorse RDC per salario minimo nei rinnovi contrattuali del pubblico impiego e per recupero IVC 2016-2018, estensione quota 100 alla data di conversione in legge, flessibilità tra età anagrafica e contributiva per requisiti minimi, esonero dalla Fornero per il personale scolastico, estensione carattere gravoso a tutti i docenti e della rateizzazione a 80 mila euro dell’onere dei contributi da riscatto e della platea del personale interessato (50 anni), limite dell’1,5% della tassazione dell’importo di finanziamento per la liquidazione ed estensione della detassazione TFS a 76 mila euro.

 

Il Ministero dell’Istruzione si preoccupa per le sorti dell’Europa unita: con la nota n. 382 del 30 gennaio, il dicastero di Viale Trastevere invita gli istituti a partecipare al questionario sulla “Consultazione sul futuro dell’Europa”, per riflettere sui temi delle politiche sociali ed economiche ponendo l’attenzione su concetti come l’istruzione e la formazione, i giovani e il lavoro. Anief, nell’auspicare che tanti cittadini si esprimano, non può non sottolineare come molti dei punti affrontati dal Cnel siano fondamentali per i destini di una Europa sempre più minacciata dalla frammentazione e di nazionalismi. Guardando all’Italia, emerge la distanza siderale che il nostro Paese mantiene rispetto a certi temi. Marcello Pacifico (Anief): Mai come oggi occorre rinsaldare certi valori comuni, perché viviamo in un’Ue sempre ostaggio di divisioni d’intenti, indifferenze e autoreferenzialità. La scuola può fare molto e per questo apprezziamo l’iniziativa ministeriale di puntare sull’educazione civica, se però allargata proprio alla storia e al diritto europeo. Le stesse sentenze che continuiamo a promuovere, presso la Commissione e la Corte di Giustizia Europea, per cancellare ingiuste e incostituzionali discriminazioni, tra personale di ruolo e precari, ci dicono che la strada da perseguire è questa.

 

 

Il giovane sindacato respinge in modo drastico il progetto di legge con cui il governo Conte intende regionalizzare la scuola, assieme ad altri servizi pubblici essenziali: l’opposizione totale al ddl sulla cosiddetta autonomia differenziata, che prenderebbe il via con la concessione dell’autonomia scolastica ad alcune regioni del Nord, è giunta oggi dal capoluogo valdostano, nel giorno di chiusura del primo Consiglio nazionale svolto nel decennale di Anief. Il presidente nazionale, Marcello Pacifico, nel prendere atto della volontà del Consiglio ha detto: Il piano di regionalizzazione di un servizio pubblico così come annunciato è irrealizzabile per l'assenza di risorse che se trovate minerebbero l'unità nazionale e il principio solidaristico sotteso nella nostra Costituzione. Ci opporremo, in tutte le sedi, ad iniziare da quelle giudiziarie contro il trasferimento del personale o i blocchi alla mobilità. E i precedenti ci danno ragione piena, persino in quella Provincia autonoma che delibera in maniera esclusiva sulla scuola, ma sempre tenendo presente alcuni principi costituzionali inviolabili.

 

 

È iniziato l'iter della conversione in legge del decreto approvato dal CdM che apre per il prossimo triennio una “finestra” per andare in pensione già a 59 anni con “Opzione Donna” e 62 per tutti. Domani, alle 19.15, i due giovani sindacati del personale docente, Ata e dirigente della scuola presenteranno alla commissione Lavoro di Palazzo Madama le proposte specifiche emendative, per la peculiare situazione dei lavoratori del comparto e dell'area dell'istruzione e della ricerca. Sempre da domani, i lavoratori dell’istruzione potranno cominciare ad inviare la propria adesione a quota 100.

 

 

Anief chiede al Governo di intervenire già in questa stagione contrattuale. Negli ultimi mesi, il rinnovo del contratto e la parziale indennità di vacanza contrattuale hanno permesso un recupero che non va oltre il 5%, ben lontano dal +14% del costo della vita registrato nell’ultimo decennio. Il gap rispetto alla media europea è stato evidenziato dalla rivista Orizzonte Scuola, a seguito della pubblicazione dei dati Istat sulla contrazione dell’economia, che ha prodotto un arretramento dello 0,2% nel quarto trimestre 2018: a fine carriera il divario stipendiale diventa “notevole” con “i docenti della scuola primaria che percepiscono 9.539,98 euro in meno rispetto ai colleghi europei”. 

Eppure non sono troppo lontane nel tempo le promesse del vicepremier Luigi Di Maio, che a nome del Governo ha detto di volere aumentare gli stipendi degli insegnanti, per equipararli a quelli dei colleghi europei. Marcello Pacifico (Anief): dalle parole bisogna passare ai fatti, visto che l’incremento dei compensi dei nostri docenti rimane sotto l’inflazione di troppi punti, 8 dei quali accumulati tra il 2007 e il 2015, e rispetto a Germania, Austria e Olanda rimangono sostanzialmente dimezzati.

 

Previste tra le 20 mila e le 30 mila domande. Affidati a Cedan per la consulenza e la compilazione. Registrati per seguire il webinar gratuito l'8 febbraio per sapere tutto sulla pensione, riscatto, ricongiungimento e liquidazione. 

Anief: se non si riaprono le GaE le scuole in un mare di guai. La pubblicazione della circolare Miur n. 4644 ha messo in fibrillazione tantissimi docenti e Ata: a presentare domanda, tramite il sistema ministeriale Polis, potrebbe essere il triplo del personale atteso. E ciò malgrado l’ingiusta decurtazione dell’assegno pensionistico. In ogni caso, questo processo farà ancora lievitare il numero di cattedre vacanti e disponibili, già all’inizio dell’anno in corso superiore alle 150 mila unità. Marcello Pacifico (Anief): con l’uscita di questo personale si arriverà ad avere 170 mila posti senza titolare. Se non si riaprono con urgenza le Graduatorie ad esaurimento, se non si stabilizzato i docenti e Ata con 36 mesi di servizio, i concorsi non porteranno a niente e, come accaduto la scorsa estate, migliaia di immissioni in ruolo andranno deserte. 

Per qualsiasi informazione relativa alle pensioni o per la compilazione della nuova domanda, è possibile contattare la sede Cedan S.r.l.s. più vicina e visitare il sito internet della struttura; è possibile inoltre chiedere un'informazione o una consulenza anche via e-mail all'indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure chiamare il numero 091 7098356.

 

 

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