News Formazione 2018

Da anni Anief ed Eurosofia, si occupano della formazione dei docenti e degli studenti per prevenire ed affrontare un fenomeno che rende tossico l’ambiente scolastico.

I fenomeni di violenza, causati in primis da una profonda crisi valoriale, ma dovuti anche ad un istinto di prevaricazione ancestrale, che non trovando la corretta opposizione, provoca il dominio del più forte che schiaccia il più debole.

Si è imposta pertanto la necessità di creare una normativa di riferimento per gestire anche da un punto di vista legale la problematica:

- Direttiva Ministeriale n. 16 del 5 febbraio 2007 - Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo

Il bullismo giovanile è un fenomeno dilagante, trasversale, che si verifica in ogni parte del mondo e senza distinzioni di ceto sociale. La scuola non deve occuparsi soltanto dell’istruzione ma anche della tutela psicologica e morale dei giovani. Intervenire tempestivamente, con l’ausilio di figure professionali esperte può risolvere i conflitti ed il disagio in modo indelebile, senza troppe implicazioni psicologiche ed emotive.


Nelle prossime settimane si susseguiranno a Palermo una serie di iniziative promosse da Eurosofia in collaborazione con altri enti ed associazioni.

Stop al bullismo!

  • 15 maggio, ore 15.00 presso la sede Pegaso di Palermo, Palazzo Mazzarino, via Maqueda 383. “Il bullismo nella scuola. Misure di prevenzione e di terapia”.

  • 20 maggio, un evento rivolto ai dirigenti scolastici e ai docenti. “Scuola 2020: ultima frontiera alla violenza” - Palermo, Hotel San Paolo, 20 maggio, ore 8.30 / 11.30.Organizzato da UDIR – ANIEF in collaborazione con EUROSOFIA – PEGASO
  • 7 giugno 2018 - Webinar Eurosofia "Bullismo e cyberbullismo: pericoli in rete e social network" Dalle ore 16.00 alle ore 18.00. -  Formatrice dott.ssa Francesca Sorce.   Per partecipare clicca al seguente link: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8061

  • 23-24-25 giugno, “Corso di alta formazione sulle dipendenze tecnologiche” presso la sede Pegaso di Palermo, Palazzo Mazzarino, via Maqueda 383. Per scaricare il programma del corso e partecipare clicca al seguente link: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8046

Il Miur giorno 20 Aprile 2018  ha convocato i sindacati per un incontro al fine di concordare i criteri relativi alla mobilità professionale per l’estero.

Sindacati e amministrazione hanno raggiunto un accordo, dopo che il Miur si è consultato anche con il Maeci, tramite il quale sono stati definiti i requisiti culturali e professionali necessari per poter la mobilità professionale verso l’estero.

Quanto stabilito sarà ufficializzato attraverso un apposito decreto ministeriale.

Scegli una nuova avventura professionale e richiedi il trasferimento in una delle numerose scuole italiane all’estero.

Requisiti culturali:

  • conoscenza della lingua straniera di livello non inferiore al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER) – per tutte le tipologie di personale;
  • partecipazione ad attività formative organizzate da soggetti accreditati dal MIUR su tematiche relative all’intercultura o all’internalizzazione – per il personale docente;
  • per i dirigenti scolastici, anche l’attività formativa sul management mentre la partecipazione alle attività formative non è prevista per il personale ATA.

Requisiti professionali (per tutto il personale:)

  • aver svolto almeno tre anni di servizio dopo il periodo di prova;
  • non essere stati restituiti ai ruoli metropolitani durante un precedente periodo all’estero per incompatibilità di permanenza nella sede per ragioni imputabili all’interessato;
  • non essere incorsi in provvedimenti disciplinari superiori alla censura.

Emanato il decreto, ai sensi del D.lgs. n. 64/17 , il Miur procederà alla selezione e relativa graduazione del personale per aree linguistiche.

Eurosofia ha strutturato un corso specifico dal titolo:

“Interculturalità a scuola e competenze trasversali: nuovi orizzonti di apprendimento”

DI TE VIA DEL CELSO

Eurosofia, ente accreditato dal MIUR per l’erogazione della formazione del personale scolastico ai sensi della direttiva 170/2016,  in collaborazione con l’Associazione nazionale Dipendenze tecnologiche, Gap e Cyberbullismo  “Di-te”, organizzano, a Palermo, un corso di formazione intensivo di 3 giorni rivolto ai docenti, psicologi e pedagogisti. Il corso si svolgerà a Palermo, presso la sede Pegaso, Palazzo Mazzarino di Via Maqueda 383.

Prosegue la sua azione informativa e formativa per contrastare la dipendenza tecnologica ed i fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

L’“Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche GAP e Cyberbullismo”, è una realtà attiva sul territorio Nazionale rivolta alla sensibilizzazione, alla prevenzione e al trattamento dei nuovi ed emergenti fenomeni connessi all’uso di Internet, alle nuove tecnologiche, al gioco d’azzardo e al cyberbullismo.

Eurosofia propone 3 giornate di workshop svolto da figure professionali altamente qualificate, specializzate nella gestione delle problematiche legate all'uso lesivo dei social network e della rete. 

I prestigiosi docenti del corso sono il Dott. Giuseppe Lavenia ed il Dott. Stefano Galeazzi

Il corso costituisce un’importante occasione di confronto e di scambio per chi ha scelto di formarsi su questo argomento sul quale si sta ponendo particolare attenzione, dopo spiacevoli episodi di cronaca che si sono susseguiti negli ultimi anni; sarà possibile acquisire conosce specifiche e nuove abilità funzionali.

Ci saranno tre giornate con professionisti di altissimo livello per affrontare i diversi aspetti e le implicazioni psicologiche e sociali legate all’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione. 
Durante gli incontri saranno affrontati gli aspetti che riguardano queste nuove addiction che si insinuano lentamente sotto forma di abitudini reiterate, fino a diventare una compulsione nevrotica che innesca inesorabilmente delle patologie e provoca un forte senso di alienazione.
Un docente che crea un rapporto di fiducia con i suoi allievi è in grado di intercettare e prevenire tali fenomeni, coinvolgendo nei casi in cui fosse necessario anche le famiglie o l’ausilio di figure specializzate.  Spesso intervenire tempestivamente può davvero fare la differenza e può salvare un alunno da traumi che possono lasciare il segno o in casi estremi anche dal suicidio.

L’utilizzo scriteriato e non mediato degli strumenti tecnologici provoca dipendenze e forme di alienazione molto pericolose.

La Rete sembra aver avviato una sorta di "democratizzazione" sia del crimine sia delle motivazioni per cui viene commesso. E, spesso, come nel caso di situazioni gravi in cui sono coinvolti minori, essa da una parte favorisce, dall’altra nasconde, annullando la percezione della realtà nella creazione di un mondo virtuale dove tutto è possibile, fino alla dipendenza, fino alla tragedia.

È necessaria un’educazione emotiva ed una fruizione moderata affinché non subentrino forme di addiction. 

Tra gli argomenti in programma sarà affrontato con particolare attenzione il bullismo giovanile.

Un fenomeno dilagante, trasversale, che si verifica in ogni parte del mondo e senza distinzioni di ceto sociale. La scuola non deve occuparsi soltanto dell’istruzione ma anche della tutela psicologica e morale dei giovani. Intervenire tempestivamente, con l’ausilio di figure professionali esperte, può risolvere i conflitti ed il disagio in modo indelebile, senza troppe implicazioni psicologiche ed emotive. 

Il corso è a numero chiuso: vi consigliamo quindi d’iscrivervi prima possibile per non perdere questa grande opportunità culturale e dare un valore aggiunto alla vostra professionalità.

Secondo quanto emerge dalla pubblicazione del Miur sui “Principali dati relativi agli alunni con disabilità per l’a.s.2016/2017”, sono 254.366 le alunne e gli alunni con disabilità che frequentano le scuole italiane di ogni ordine e grado, il 2,9% del totale della popolazione studentesca. Rispetto alla precedente rilevazione, effettuata nell’anno scolastico 2014/5015, le studentesse e gli studenti con disabilità risultano in aumento (+8,3%).

Il Focus del Miur ha confermato che la scuola primaria registra la presenza più elevata di alunne e alunni con disabilità, 90.845, nella scuola secondaria di I grado vi è invece la più alta incidenza di disabili sul totale della sua popolazione studentesca, pari al 4%.

Il 93% delle alunne e degli alunni con disabilità frequenta le scuole statali che hanno una media di presenze, rispetto al totale della propria popolazione studentesca del 3,1% contro  l’1,6% delle non statali.

Nel 96,1% dei casi la disabilità è di tipo psicofisico.  A partire dall’anno scolastico 2009/2010 si è registrato un miglioramento del rapporto numerico tra alunne/alunni disabili e posti di sostegno, passando da 2,09 alunni a 1,80 nell’anno scolastico 2016/2017 ma non è ancora un numero adeguato all’esigenze degli istituti scolastici.

Per acquisire competenze e abilità specifiche per gestire le esigenze degli alunni speciali, scriviti ai corsi di aggiornamento professionale inerenti all’inclusione alla disabilità.

I corsi sono stati progettati per soddisfare le esigenze formative previste dai 9 ambiti individuati per la formazione obbligatoria dei docenti dal Piano Nazionale di formazione triennale 2016/2019

Potrai acquisire nuove competenze e abilità, approcci metodologici e strategie comunicative per agevolare l’inclusione di tuoi i tuoi allievi.

Utilizza i tuoi 500 euro per l’autoformazione per dare un valore aggiunto alla tua professionalità.

Da anni Anief ed Eurosofia, si occupano della formazione dei docenti e degli studenti per prevenire ed affrontare un fenomeno che rende tossico l’ambiente scolastico.

I fenomeni di violenza, causati in primis da una profonda crisi valoriale, ma dovuti anche ad un istinto di prevaricazione ancestrale, che non trovando la corretta opposizione, provoca il dominio del più forte che schiaccia il più debole.

Si è imposta pertanto la necessità di creare una normativa di riferimento per gestire anche da un punto di vista legale la problematica:

- Direttiva Ministeriale n. 16 del 5 febbraio 2007 - Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo

Il bullismo giovanile è un fenomeno dilagante, trasversale, che si verifica in ogni parte del mondo e senza distinzioni di ceto sociale. La scuola non deve occuparsi soltanto dell’istruzione ma anche della tutela psicologica e morale dei giovani. Intervenire tempestivamente, con l’ausilio di figure professionali esperte può risolvere i conflitti ed il disagio in modo indelebile, senza troppe implicazioni psicologiche ed emotive.


Nelle prossime settimane si susseguiranno a Palermo una serie di iniziative promosse da Eurosofia in collaborazione con altri enti ed associazioni.

Stop al bullismo!

  • 15 maggio, ore 15.00 presso la sede Pegaso di Palermo, Palazzo Mazzarino, via Maqueda 383. “Il bullismo nella scuola. Misure di prevenzione e di terapia”.

 

  • 20 maggio, un evento rivolto ai dirigenti scolastici e ai docenti. “Scuola 2020: ultima frontiera alla violenza” - Palermo, Hotel San Paolo, 20 maggio, ore 8.30 / 11.30.Organizzato da UDIR – ANIEF in collaborazione con EUROSOFIA – PEGASO
  • 7 giugno 2018 - Webinar Eurosofia "Bullismo e cyberbullismo: pericoli in rete e social network" Dalle ore 16.00 alle ore 18.00.Formatrice dott.ssa Francesca Sorce.   Per partecipare clicca al seguente link: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8061

 

  • 22-23-24 giugno, “Corso di alta formazione sulle dipendenze tecnologiche” presso la sede Pegaso di Palermo, Palazzo Mazzarino, via Maqueda 383. Per scaricare il programma del corso e partecipare clicca al seguente link: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8046

Eurosofia, ente accreditato dal MIUR per l’erogazione della formazione del personale scolastico ai sensi della direttiva 170/2016, prosegue la sua azione informativa per contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo all’interno degli istituti scolastici.

Per informazioni sulle nostre iniziative chiamare i numeri 091 7098311/357 oppure scrivere un’email all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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