italia

DOVE SIAMO

La nostra struttura copre
tutte le regioni italiane.
Siamo presenti in tutte
le province.

SCOPRI ADESSO!

380x180 DECRETO MILLEPROROGHE ANIEF

In primo piano

Qualora fossero confermate le anticipazioni sulla manovra di bilancio divulgate in queste ore dal quotidiano La Repubblica, i dipendenti del comparto Istruzione in possesso dei fatidici 38 anni di contributi e almeno 62 anni di età che aderiranno all’anticipo pensionistico si ritroverebbero con un assegno di quiescenza poco più alto di quello sociale. Il danno economico sarebbe enorme anche per gli insegnanti laureati che oggi percepiscono uno stipendio netto alle soglie dei duemila euro: si ritroverebbero con appena 1.442 euro di pensione, piuttosto che 1.778 euro già penalizzanti che riceverebbero lasciando a 67 anni o 42-43 anni di contributi versati. È bene che conoscano da subito l’entità delle decurtazioni cui andrebbero incontro aderendo a quella che si sta rivelando una norma-beffa. Il tutto, dopo aver percepito per l’intera vita lavorativa gli stipendi più bassi della PA italiana e ancorati stabilmente sotto l’inflazione.

 

 

E non soltanto per 180 giorni consecutivi per due anni scolastici. Il servizio può essere stato svolto anche prima del 2010 e fino al 1° dicembre 2018 aderendo agli altri due specifici ricorsi. Lo studio legale ritiene la norma di legge in contrasto con il diritto dell’Unione, in base al quale è stata giustificata la procedura straordinaria. In Europa, il servizio deve essere prestato da un precario per più di 36 mesi anche non susseguenti, senza ragioni sostitutive, per poter richiedere la conversione del rapporto di lavoro, mensilità oggi ridotte a due anni in Italia dalle modifiche apportate al Jobs Act. Rimane necessario presentare la domanda cartacea per partecipare al ricorso entro i termini previsti dal bando in via di pubblicazione. 

Si potrà preaderire non appena il bando sarà pubblicato.

 

Il 23 ottobre si svolge il primo incontro sulla mobilità del personale di ruolo, a cui partecipano i soli sindacati firmatari del CCNL 2016/18 prossimo alla scadenza. L’esclusione del giovane sindacato che attende la certificazione della rappresentatività e intende contemplare il diritto al lavoro insieme a quello alla famiglia potrebbe perpetrare l’illegittimità di diverse norme già censurate dai Tribunali.

 

 

 

Secondo una dichiarazione del Ministro Bussetti, il concorso per Direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga) è in dirittura d’arrivo e a breve sarà pubblicato il bando. Il Ministro ha inoltre ribadito che, per fronteggiare la carenza di personale scolastico, sono stati già avviati numerosi accorgimenti e in considerazione del gap di figure specializzate, per il prossimo anno scolastico si avvieranno dei reclutamenti massivi con una ridistribuzione più razionale sul territorio per il personale amministrativo, oltre che per quello docente e dirigenziale. Eurosofia, in collaborazione con Anief, propone corsi intensivi on line ed in presenza in tutta Italia con formatori altamente qualificati. Iscriviti subito al seguente link e scegli il corso più adatto alle tue esigenze: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=5257

 

 

 

Per affrontare al meglio il nuovo reclutamento Dsga, scegli la modalità che preferisci tra: 120 ore online con 16 ore di webinar, 50 ore in presenza oppure online + presenza. Eurosofia, in convenzione con Anief, organizza un corso di preparazione per il superamento del Concorso DSGA 2018/2019. Essendo presente la voce specifica nella Legge di bilancio, il concorso deve essere indetto entro il 31 dicembre 2018. Il nostro team di esperti formatori accuratamente selezionati, tra cui la Dott.ssa Anna Armone, l’Ing. Natale Saccone, il DSGA Grazia Verduci, il DS Nella Viglianti, ha predisposto i materiali didattici ed un simulatore con più di 1500 items a risposta multipla per prepararsi alla prova concorsuale. Iscriviti subito al seguente link e scegli il corso più adatto alle tue esigenze: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=5257

 

 

Il titolare del Miur ha oggi dichiarato che è imminente la sua firma sul testo che regola la procedura concorsuale. L’approdo in Gazzetta Ufficiale, dopo la revisione degli organismi istituzionali preposti, è quindi imminente. L’ufficio legale del sindacato conferma la sua posizione sull’illegittimità del testo predisposto sino ad oggi ed impugnerà, pertanto, l’eventuale esclusione dei diplomati magistrale che hanno prestato il servizio tra il 1999-2009, ponendosi anche al fianco dei laureati di scienze della formazione primaria i cui anni di tirocinio non sono riconosciuti come servizio, degli educatori il cui titolo di accesso non è riconosciuto e dei docenti che hanno prestato servizio nella scuola paritaria. Anief, infine, è pronta a difendere coloro che hanno svolto il servizio sostegno senza specializzazione qualora non dovesse essere considerato ai fini del punteggio per il posto comune, nonché il servizio prestato per 180 giorni non consecutivi.

 

 

Come se non bastassero i già tanti problemi e le responsabilità che ricadono sulla persona del dirigente scolastico, molti DS devono fare i conti anche con l’assenza di personale che coadiuva e integra il loro operato. In tantissime scuole l’anno scolastico è iniziato senza Dsga e alcuni istituti sono stati dati nuovamente a reggenza. Ad esempio, la situazione è critica nella provincia di Cagliari, dove diversi Dirigenti Scolastici si trovano in gravissime difficoltà a causa della mancata nomina del Direttore Amministrativo. Numerosi istituti si avviano purtroppo al collasso, mentre i Dirigenti versano già in uno stato di prostrazione, preoccupati per una gestione impossibile e avviliti dal disinteresse e dall’inerzia totale dell’USR e del Ministero che risultano informati della situazione. In una riunione di Ambito tenutasi due giorni fa, i Dirigenti delle scuole prive di Dsga, dopo avere evidenziato pure l’inattività dell’Amministrazione Regionale e del Ministero, hanno preso l’iniziativa di redigere una seconda nota da inviare al Direttore dell’USR e al Ministero per chiedere un incontro e una soluzione “Assenza di Direttori SGA su posti vacanti: richiesta soluzioni”.

 

 

 

Secondo il sindacato Anief non si comprende il motivo per cui le supplenze annuali sono 120 mila, tante ne sono state assegnate all’inizio di quest’anno scolastico, e poi però quando si tratta di stabilizzare il personale si procede sempre con estrema prudenza. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, il sospetto che allo Stato convenga mantenere decine e decine di migliaia di docenti in uno stato di precarietà per motivi prettamente economici rimane più che fondato. Se confermate, le cifre richieste dal Ministero dell’Istruzione al Mef rappresenterebbero il più grande bluff a cui abbia mai assistito il personale precario della scuola pubblica.

 

 

Si tratterebbe di un ritorno al sistema precedente alle riforme Moratti e Gelmini, con il vantaggio di avere docenti ancora più competenti e inclusi in nuove classi di concorso. L’impianto della controriforma è già previsto nel Documento di Economia e Finanza della legge di bilancio in via di approvazione. Il progetto è condiviso anche in Parlamento, dove nelle commissioni di competenza si discute su disegni di legge orientati verso lo stesso scopo, e pure dal Ministro dell’Istruzione. Plauso del sindacato Anief: sono tutte modifiche che caldeggiamo da quando siamo nati, perché l’istruzione va affidata a persone competenti e specializzate.

 

 

Il giovane sindacato si impegna, senza tregua, da sempre per la difesa dei diritti di una classe di lavoratori troppo spesso sottoposta a ingiustizie e lo fa sia giuridicamente, nelle aule dei tribunali, sia all'interno della scuola. Quest’anno, grazie alla rappresentatività raggiunta, potrà lottare anche nei tavoli di contrattazione nazionale.

 Al fine di offrire un servizio ancora più efficiente e portare avanti un modello di scuola innovativo e presente, la giovane organizzazione sindacale ha aperto le selezioni per trovare collaboratori che apportino il loro contributo sia dentro gli istituti che fuori. Per questo motivo, il presidente nazionale Marcello Pacifico, in questi giorni, invita chiunque voglia mettersi in gioco e formarsi adeguatamente a mandare la propria candidatura e collaborare con Anief sia sul territorio, affiancando le sedi regionale, che come Tas. La cooperazione si articolerà secondo le esigenze del collaboratore.

Per collaborare sul territorio: compila la scheda di collaborazione e inviala insieme al curriculum vitae alla mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  entro il 31 ottobre 2018. 

Per diventare Tas: compila il modulo. 

Per conoscere le sedi Anief più vicine consulta il seguente link.

 

 

 

È stata pubblicata la bozza del decreto del concorso straordinario per Infanzia e Primaria; nelle prossime settimane sarà pubblicato anche il bando sulla Gazzetta Ufficiale. Sono stati resi noti i programmi e la struttura del decreto che regolamenterà il concorso è stata già vagliata dal CSPI (che ha dato parere favorevole con la clausola che siano prese in considerazione le osservazioni). PREPARATI A SUPERARE IL CONCORSO CON EUROSOFIA: ha già preparato per il concorso a cattedra 2012/2013 e 2016/2017. L’80% dei nostri corsisti ha superato con successo il concorso. Iscriviti subito: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885. Vai alla tabella di valutazione dei titoli. Eurosofia avvia il corso di preparazione per il superamento del Concorso Straordinario rivolto alle classi di concorso di infanzia e primaria, come previsto dal Decreto Legge 87/2018 (Decreto Dignità). Il corso potrà subire variazioni ed aggiornamenti a seguito della pubblicazione del bando.

 

 

Il giovane sindacato vuole maggiori ragguagli e lo fa attraverso un’istanza d’interpello al dicastero di Viale Trastevere. Infatti, l’articolo citato ha predisposto che i contratti del personale della scuola debbano avere in ogni caso la data di termine. Lo stesso articolo contempla che i contratti possano prevedere tra le cause di risoluzione l’individuazione di un nuovo avente titolo a seguito dell’intervenuta approvazione di nuove graduatorie.

 

 

 

Il problema è che nemmeno il “governo del cambiamento” riesce ad andare oltre ai buoni intenti. Perché, nel Documento di economia e finanza della manovra di bilancio, è previsto che al limite saranno garantiti 20 euro per la perequazione senza risorse aggiuntive per coprire l’Indennità di vacanza contrattuale. Altro che media UE. I nostri insegnanti prendono quasi la metà, a inizio e a fine carriera, di quelli di Austria, Germania, Olanda, Norvegia. Nel Lussemburgo, sede della Corte di Giustizia Europea, un docente percepisce quasi cinque volte di più. Ecco perché Anief continua la sua battaglia legale per adeguare gli stipendi al 50% dell’inflazione programmata. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Domani la legge di bilancio verrà approvata dal Consiglio dei ministri, ma poi, ha assicurato il vicepremier Luigi Di Maio, ci saranno almeno tre letture in Parlamento, tra Camera e Senato per modificarla e aggiungere nuove cose. Tra queste, non può essere omesso l’incremento degli stipendi dei nostri insegnanti e del personale Ata, relegati sotto l’inflazione di troppi punti.

 

 

I sindacati rappresentativi si sono incontrati ancora una volta l’11 ottobre per parlare di trasferimenti, deleghe, rotazione degli incarichi e valutazione, ma non di aumenti stipendiali, RIA, perequazione esterna, FUN, indennità di vacanza contrattuale. Passa la linea di Udir di affrontare con serietà il tema dello stress da lavoro correlato dopo quanto denunciato nei primi seminari “Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali”, in cui è intervenuto anche il dott. Vittorio Lodolo d’Oria.

 

 

Lo scorso 27 luglio 2018, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con una storica ordinanza, ha riconosciuto il diritto alla Retribuzione Professionale Docenti (RPD) anche per gli insegnanti che hanno stipulato contratti brevi. Tutto il personale, ha spiegato la Suprema Corte, a prescindere dal tipo di contratto professionale stipulato, ha quindi pieno diritto all’assegno mensile, da 164 euro a 257,50 euro per tutta la durata della supplenza, rivalutato dal 1° marzo 2018 con gli incrementi previsti dal CCNL 2016-2018 come da tabella allegata. Per questa ragione, il ricorso è stato esteso anche al recupero del Compenso Individuale Accessorio (CIA) per le fasce A, AS, B, C del personale ATA, da 58,50 euro a 64,50 euro anch’essi da rivalutare. Possibile recuperare fino a 23mila Euro per gli ultimi 10 anni.

 

 

 

© 2014 - ANIEF - Associazione Sindacale Professionale - P.I. 97232940821 -Credits - Privacy - CookieRiconsidera Cookie