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Ricorsi ATA

Recupero indennità funzioni superiori facenti funzione DSGA

RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RECUPERO DELLA INDENNITÀ FUNZIONI SUPERIORI FACENTI FUNZIONE DSGA.

Requisiti:

L'art. 1 comma 45 della L. 228/2012 ha stabilito che agli assistenti amministrativi che hanno svolto la funzione DSGA venga riconosciuta un'indennità per funzioni superiori in misura pari alla differenza tra il trattamento previsto per il DSGA a livello iniziale di progressione economica e quello complessivamente in godimento all'assistente amministrativo incaricato. In tal modo, tuttavia, il compenso dovuto all'A.A. facente funzione DSGA si riduce sulla base della progressione economica del profilo di appartenenza.

Il ricorso si propone di ottenere il pagamento dell'indennità di funzioni superiori per tutti i periodi in cui hanno svolto le mansioni di DSGA in misura pari al differenziale economico dei livelli iniziali di inquadramento del DSGA e dell'assistente amministrativo.

Possono, pertanto, aderire al ricorso gli assistenti amministrativi che hanno svolto la funzione di DSGA dall'a.s. 2015/16 per uno o più anni e che non hanno percepito l'indennità di funzione superiore correttamente calcolata.

Modalità di preadesione:

Per poter preaderire al ricorso è necessario espletare la procedura di iscrizione all'ANIEF. Inoltre è INDISPENSABILE inserire o aggiornare la sede di servizio attuale nello STORICO SCUOLE, all'interno dell'Area riservata del Portale Anief. 

Il ricorrente, inoltre, dovrà inviare al Ministero dell'istruzione per raccomandata a/r il MODELLO DI DIFFIDA predisposto da ANIEF, avendo cura di conservarne copia unitamente alla ricevuta di invio della raccomandata.

Costi di preadesione:

La preadesione al ricorso ha un costo di: 0,00€

Costi e Servizi:

NB:  La preadesione al ricorso è gratuita. I ricorsi sono riservati ai soli iscritti ANIEF. Il mancato rinnovo/perfezionamento dell’iscrizione comporta la decadenza della convenzione con il legale e la conseguente cessazione delle tariffe agevolate destinate ai soci ANIEF; in questo caso, il ricorrente potrà continuare l’iter del ricorso, ma il legale assegnato potrà richiedere il pagamento di parcella per la propria prestazione professionale in base alle normali tariffe professionali vigenti.

SOLO IN CASO DI ACCOGLIMENTO DEL RICORSO, al ricorrente sarà richiesto il pagamento di una parcella al legale come da specifica convenzione che sarà stipulata all’atto della firma del mandato e che sarà improntata al riconoscimento di condizioni particolarmente vantaggiose per il nostro iscritto. N.B.: in caso di respingimento integrale del ricorso, nulla sarà dovuto dal ricorrente agli avvocati Anief a titolo di compenso per l’attività professionale prestata.

Il Contributo Unificato, se dovuto, sarà a carico del ricorrente e potrà essere restituito in caso di vittoria su disposizione del giudice.

Pre adesioni aperte.

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