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Mobilità valutazione titoli

 
Ricorso per ottenere la valutazione, ai fini della mobilità e nelle graduatorie interne d'istituto, dei titoli e dei servizi cui la tabella di valutazione titoli non attribuisce alcun punteggio o cui attribuisce punteggio solo parzialmente.

 DESCRIZIONE: Ricorso per ottenere la valutazione, ai fini della mobilità e nelle graduatorie interne d'istituto, dei seguenti titoli: abilitazioni diverse dal Concorso Ordinario (12 punti), titolo SSIS o specializzazione sostegno (5 punti), servizio pre-ruolo (da far valutare 6 punti invece di soli 3 punti), incarico in qualità di supervisore Tirocinio (12 punti), incarico di presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità dopo l'a.s. 2000/2001 (1 punto per ogni servizio).

REQUISITI: Docenti di ruolo in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: abilitazione tramite SSIS o concorsi riservati, specializzazione sul sostegno, incarico di Tutor di Tirocinio, servizio di insegnamento pre-ruolo, servizio post 2000/2001 come presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità.

NOTE: Per aderire a questo ricorso è necessario indicare, sia nella domanda di mobilità on-line, sia nella dichiarazione cartacea per la graduatoria interna d'istituto, i titoli di cui si chiede la corretta valutazione.

MODULO DI PREADESIONE: Scarica il modulo

MODALITA' DI PREADESIONE: Scaricare e inviare in allegato il modulo di preadesione all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto “PREADESIONE RICORSO TABELLA TITOLI” e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI) e la propria sede di servizio statale (indirizzo COMPLETO – via, comune, provincia - della sede STATALE di attuale servizio).

MAGGIORI INFORMAZIONI: Vai al link

ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà successivamente per e-mail le istruzioni operative per l'effettiva adesione al ricorso. L'invio dell'e-mail di preadesione non è in alcun modo vincolante all'effettiva partecipazione al ricorso.

SCADENZA ADESIONI: 9 aprile 2013. PROROGA: 11 aprile 2013Adesioni aperte.

COSTO: € 150

Dal 1° settembre 2016, i dirigenti scolastici di tutte le 8.500 scuole pubbliche selezioneranno i docenti dall'ambito territoriale per conferire prioritariamente su posti vacanti incarichi triennali in base all'attuazione del PTOF, il Piano triennale dell'offerta formativa. Dal quel momento, tutti i docenti collocati negli ambiti territoriali, inizialmente oltre 100mila per poi diventare tutti l’anno successivo, potranno inviare al preside il loro curriculum vitae. Dopo di che, potranno essere chiamati a colloquio, per vedersi valutate le loro competenze e abilità. E a quel punto, si realizzerà quello che l’Anief sostiene da tempo: una selezione non più in base al merito, a delle graduatorie formulate sulla base di titoli e servizi svolti, ma discrezionale.

Marcello Pacifico (presidente Anief): è stato creato un meccanismo, complici diversi rappresentanti sindacali, che ha prodotto un malcontento generale. E presto si produrrà un enorme contenzioso, con eterni ricorsi nei tribunali avverso i criteri di valutazione. Per non parlare del concorso a cattedra dove i presidenti di commissione potrebbero trovarsi i candidati promossi e sceglierli nella loro scuola. Vale la pena ricordare che la Corte Costituzionale, in passato, quando è stata fatta una sperimentazione in Lombardia sulla chiamata diretta, ha bocciato l'articolo 8 della Legge n. 2/2012. Presto i giudici saranno chiamati ad esprimersi, su una norma che nel frattempo è diventata nazionale.

 

Dopo l’accordo sulla mobilità che divide gli insegnanti in categorie meritevoli di diritti diversi, come se non avessero firmato lo stesso contratto a tempo indeterminato, le organizzazioni rappresentative saliranno al Ministero dell’Istruzione per stabilire i criteri sulla base dei quali i dirigenti scolastici potranno conferire gli incarichi negli ambiti territoriali.

Marcello Pacifico (presidente Anief): firmare oggi questa proposta significherebbe tradire quei 600mila lavoratori che esattamente un anno fa scioperarono e scesero in piazza contro la riforma. L’unica cosa da fare è rompere il dialogo e andare compatti, tutti i sindacati, dinanzi al tribunale. Saranno, in tal modo, i giudici a decidere se un docente della scuola pubblica debba essere nominato con modalità analoghe a quelle valide per il comparto privato. Oltraggiando la meritocrazia, la libertà d’insegnamento e la Costituzione.

Per la determinazione del punteggio finale, tutti i titoli e servizi svolti possono essere determinanti al fine di evitare di finire nella “trappola” dell’esubero, con la Legge 107/2015 che d’ora in poi fa scivolare i malcapitati lavoratori nel marasma degli ambiti territoriali: anche mezzo punto può essere decisivo. E ritrovarsi senza posto perché un terzo del servizio regolarmente svolto da supplente è stato dissolto impropriamente nel nulla è una situazione incresciosa. Ancor di più perché, negli ultimi mesi, diversi giudici hanno più volte detto che le cose non stanno così: a Genova e Torino, solo per citarne due, i tribunali del lavoro hanno dato piena applicazione delle direttive comunitarie e al riconoscimento per intero del periodo di precariato ai fini dell’inquadramento professionale e retributivo, con il lavoratore danneggiato che si è visto assegnare 20mila euro di arretrati.

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): l’orientamento dei tribunali è che il contratto collettivo nazionale risulti illegittimo anche quando differenzia la valutazione del servizio, non soltanto da precario o di ruolo, ma addirittura da mobilità volontaria e d’ufficio. Per questo motivo, i lavoratori della scuola non devono subire passivamente questa norma, ma impugnarla.

Per aderire al ricorso per farsi riconoscere per intero tutto il punteggio vai al seguente link.

Le operazioni prendono il via stamane, con il destino di oltre 200 mila insegnanti legato alle fasi propedeutiche alla chiamata diretta che si concretizzerà solo dal 9 agosto.

Anief avvia i ricorsi al giudice del lavoro contro la tabella di valutazione dei titoli per il riconoscimento del servizio prestato nella paritaria e dell’intero servizio pre-ruolo, della specializzazione SSIS/TFA/Sostegno, contro il blocco quinquennale sul sostegno e per consentire al Personale Educativo il passaggio di ruolo nella Scuola Primaria. È prevista l’apertura straordinaria di sportelli nel territorio per la consulenza specifica.

Marcello Pacifico (presidente Anief): per la prima volta abbiamo un nuovo insegnante, il docente nomade inserito nella “riserva indiana” nazionale dell’ambito territoriale sottoposto alla transumanza triennale. Con la perdita della titolarità muore la funzione docente.

ANIEF ricorda a tutto il personale della scuola che in questi giorni sono in via di ultimazione e pubblicazione le graduatorie interne di istituto. Scarica il modello di reclamo.

Il sindacato mette a disposizione un modello prestampato per i reclami con i quali richiedere le corrette valutazioni dei titoli culturali e di servizio tra cui, per i docenti l’abilitazione SSIS e il titolo Supervisore o Tutor Tfa (punti 12), diploma SSIS anche di sostegno (punti 5), il titolo TFA, il servizio pre-ruolo al pari di quello prestato dopo la nomina (punti 6 per i docenti e punti 2 per gli ATA, valutabile per intero su mobilità d’ufficio), il servizio militare prestato non in costanza di nomina, il servizio prestato in qualità di presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità dopo l’a.s. 2000/2001.

Tale modulo è utilizzabile anche per qualsiasi altro tipo di reclamo e, ai sensi dell’art 12 comma 1 del CCNI sulla mobilità 2014-2015, questo andrà inoltrato entro 10 gg. dalla data di pubblicazione o notifica dell’atto.

Scarica il modello di reclamo

 

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