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Ricorsi

Ricorsi

  • Una docente della scuola dell'Infanzia, referente unica di familiare con disabilità grave, assistita e difesa dagli Avv.ti Ida Mendicino, Walter Miceli e Fabio Ganci, ottiene il riconoscimento del diritto a beneficiare della Legge 104/92, art. 33, comma 5, anche nelle procedure di assegnazione provvisoria interprovinciale per l'assistenza a congiunto con grave disabilità.

  • Un docente assunto a tempo indeterminato nell’a.s. 2015/2016 assistito e difeso dagli Avv.ti Maria Maniscalco, Walter Miceli Fabio Ganci e Nicola Zampieri, ottiene € 4.522,30 per gli scatti di anzianità mai riconosciuti durante il lungo periodo di precariato, oltre all'applicazione della clausola di salvaguardia prevista dal CCNL del 19/7/2011 anche se immesso in ruolo successivamente al 2011 con il relativo computo e riconoscimento delle connesse progressioni economiche e la condanna del Ministero dell'Istruzione alle spese di soccombenza, per un totale che supera i 10.000 Euro.

  • Può aderire al ricorso il personale amministrativo universitario che vuole contestare l'obbligo del Super Green Pass. Per informazioni, cliccare qui.

  • Il sindacato posticipa i termini di adesione al ricorso al Giudice del lavoro contro la sospensione dal servizio senza retribuzione del personale scolastico che non ha adempiuto all'obbligo vaccinale. C’è tempo per partecipare fino al 30 gennaio; per saperne di più cliccare qui

  • Tante le richieste da parte dei lavoratori della scuola di aderire al ricorso per far valere i propri diritti: il giovane sindacato posticipa i termini di scadenza, possibile aderire fino al 28 gennaio 2022

  • I termini del ricorso sono stati posticipati, fino al 10 settembre si può partecipare

  • C’è tempo fino al 10 settembre per poter aderire al ricorso

  • Dopo l’avvio del ricorso per il personale docente, ANIEF attiva il contenzioso contro la sospensione della “call veloce” disposta dal decreto legge “Sostegni bis” anche per i Dsga. Il provvedimento ha sospeso per un anno l'applicazione della normativa che offriva la possibilità di fare domanda per l’assunzione sui posti DSGA residui dopo le immissioni in ruolo anche in regione diversa da quella di inserimento nelle graduatorie di merito.

    Marcello Pacifico (Anief): “La sospensione della call veloce per i docenti e Dsga è incomprensibile, soprattutto se consideriamo il rischio di lasciare scoperti moltissimi posti a causa delle decisioni assunte con il decreto Sostegni Bis. Le scuole hanno urgenza di coprire tutte le disponibilità con personale in ruolo per funzionare al meglio”.

    Adesioni on line al ricorso per lo sblocco della call veloce DSGA aperte sul portale ANIEF fino al 25 agosto.

  • Immissioni in ruolo da Gps ma manca però la call veloce, la possibilità cioè di poter scegliere altra provincia in altra regione per poter entrare nei ruoli dello Stato e sfoltire così le graduatorie, assorbendo il precariato. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, è intervenuto nel corso dellatrasmissione radiofonica di Italia Stampa per parlare di call veloce e dell’azione legale intrapresa dal sindacato contro la sospensione, chiedendosi cosa spinga un Governo a mettere in stand by delle leggi varate solo un anno prima se queste hanno il fine di migliorare un servizio pubblico e permangono i motivi della loro introduzione. Infatti, a seguito delle procedure straordinarie di immissione in ruolo da GPS, il decreto “sostegni bis” (D.L. 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla L. 23 luglio 2021, n. 106) ha sospeso per un anno l'applicazione della normativa che prevedeva la procedura che permette a quanti sono inseriti in graduatorie utili per le immissioni in ruolo di concorrere all'attribuzione degli incarichi a tempo indeterminato residuati, dopo tutte le altre procedure di nomina interne, in altre province/regioni rispetto a quelle di appartenenza.

    Durante l’intervista, il leader dell’Anief ha detto che “quest’anno questa procedura è stata bloccata attraverso la legge 106, in maniera irragionevole e illegittima. Dunque tutti coloro che sono inseriti nelle GaE, nelle graduatore di merito, nelle graduatorie dei concorsi straordinari e nelle graduatorie di prima fascia delle supplenze che si creeranno per le immissioni in ruolo hanno diritto a questo reclutamento speciale attraverso la call veloce. Non si può sospendere un diritto per un anno senza una ragione. Siamo convinti che bisogna fare ricorso. In particolar modo la questione interessa coloro che sono inseriti negli elenchi di sostegno I fascia Gps, dove al sud non ci sono posti ma potrebbero scegliere una provincia del nord per il ruolo”, ha concluso il sindacalista autonomo. 

  • Il giovane sindacato rilancia i ricorsi, affinché i diritti dei lavoratori della scuola siano rispettati. Si va – per citarne solo alcuni - dal ricorso contro la sospensione della call veloce per le immissioni 2021/2022 al ricorso per l’inserimento con riserva in I fascia procedura straordinaria abilitante 2021, dal ricorso per l’inserimento con riserva in I fascia iscritti concorso ordinario 2020 al ricorso inserimento con riserva I fascia idonei Tfa sostegno

  • Per Anief, ha diritto a presentare la domanda dal 16 al 24 luglio anche chi è risultato idoneo al concorso straordinario 2020, ha presentato domanda all’ultimo concorso ordinario (DDG 499/20), al concorso abilitante (DDG 497/20), è laureando in Scienze della formazione primaria, conseguirà l’abilitazione o la specializzazione dopo il 31 luglio, ha conseguito l’abilitazione ma non ha mai presentato la domanda. Pre-adesioni gratuite al seguente link. 

    Anief ricorda che oggi pomeriggio, 14 luglio 2021, dalle ore 17 alle 18, ci sarà il webinar illustrativo, con il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, e gli avvocati Walter Miceli e Ida Mendicino. Link per registrarsi e partecipare: https://register.gotowebinar.com/register/1789635910414681103

  • E ANIEF riavvia i ricorsi per il loro aumento in base alle effettive esigenze, l’ammissione agli scritti con il punteggio minimo di 18/30 alle preselezioni o con tre anni di servizio, quella diretta ai corsi dei docenti con tre anni di servizio su sostegno e contro l’esclusione dei docenti AFAM, degli educatori, dei diplomati per la classe A-66, degli educatori e dei Dottori di ricerca senza i 24 CFU. Bisognaaderire on line entro il 30 luglio. 

    Marcello Pacifico (ANIEF): “Nonostante l’aumento dei posti in alcune regioni, ottenuto anche grazie all’azione giudiziaria dell’ANIEF, siamo ancora lontani dal soddisfare realmente le esigenze territoriali. Siamo pronti a riportare il caso all’attenzione dei giudici. Sbagliato non consultare i sindacati che non hanno neanche ricevuto un’informativa come si può evincere dal bando che ancora una volta non risponde alle censura dalla magistratura amministrativa”.

  • Che fine ha fatto il corso-concorso abilitante annunciato ormai da un anno? A chiederlo è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, rivendicando lo svolgimento della procedura “che avrebbe permesso a decine di migliaia di docenti precari italiani, ma anche a chi è già abilitato e intendeva fare il passaggio da una materia d’insegnamento all’altra”, di abilitarsi. “È incredibile – sostiene Pacifico, a colloquio conItalia Stampa – perché queste persone hanno pagato la quota per poter partecipare alla selezione e fare il corso. Ma da un anno è tutto bloccato”.

  • Arriva dal Tribunale del Lavoro di Crotone una nuova conferma sulla validità delle tesi da sempre sostenute dall'Anief sull'illegittimità del CCNI sulla mobilità nella parte in cui non attribuisce ai lavoratori che intendono trasferirsi la precedenza per assistenza al genitore disabile nei movimenti interprovinciali. Ancora possibileaderire ai ricorsi Anief presso il Giudice del Lavoro se si sono dichiarati i titoli culturali, di precedenza e i servizi utili ai fini del ricorso nella domanda di mobilità

  • Il mancato avvio della procedura straordinaria per conseguire l’abilitazione all’insegnamento riservata ai docenti con almeno tre anni di servizio crea un gravissimo danno al personale interessato, che rimane escluso dalle immissioni in ruolo che saranno conferite dalla prima fascia GPS, previste dal Decreto Sostegni Bis. Per questoANIEF ha predisposto una diffida e avviato un ricorso gratuito cui è possibile aderire fino al 26 luglioMarcello Pacifico (Anief): “Non possiamo tollerare oltre l’inerzia del ministero, se la procedura non sarà avviata immediatamente chiederemo al TAR di farla partire”

  • Da quello che emerge dai risultati delle prove del concorso straordinario, un posto su tre tra quelli banditi rimarrà vacante. Sarà escluso dunque uno su due candidati che hanno partecipato alle prove. Ricorri con Anief per far valere i tuoi diritti, sei ancora in tempo

  • Il sindacato ricorre, al Tar del Lazio, per ottenere il superamento del limite dei vincitori rispetto al 32mila posti messi a bando, dando la possibilità a tutti gli idonei di essere individuati quali vincitori del concorso per scorrimento delle graduatorie. L’adesione al ricorso è riservata ai candidati che hanno superato la prova concorsuale del concorso straordinario 2020. C’è ancora tempo, per aderire cliccare qui

  • Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, nel corso della diretta dal proprio profilo Facebook si è espresso sui concorsi e ha affermato che “vanno semplificati tutti. Nel testo del Decreto legge Sostegni bis si specifica che la semplificazione andrà applicata ai prossimi concorsi e ad alcune classi di concorso di quello ordinario già bandito. Ciò è incostituzionale, non va bene”, non ci sono classi di concorso di serie A e di serie B. “Inoltre – continua il leader Anief - secondo noi, vanno riaperti i termini, per permettere a chi può adesso di parteciparvi. Ancora, noi pensiamo che debba essere introdotta la soglia della sufficienza per il superamento della prova”, ha concluso il sindacalista autonomo.

  • L'Anief travolge ancora il Ministero in tribunale a tutela dei diritti dei lavoratori precari della scuola da anni sfruttati dal Ministero con contratti illecitamente reiterati in palese violazione delle norme comunitarie. Nelle ultime settimane sono tre le sentenze favorevoli alle tesi del nostro sindacato e arrivano dai Tribunali del Lavoro di Prato e Reggio Emilia dove gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli, in collaborazione con i nostri legali sul territorio, fanno condannare il Ministero dell'Istruzione al riconoscimento delle progressioni stipendiali mai corrisposte al personale precario e al risarcimento del danno nei casi di reiterati contratti oltre i 36 mesi per un totale che supera i 50mila Euro. Ancora possibile aderire airicorsi Anief per ottenere gli scatti di anzianità e il risarcimento del danno per il periodo di precariato svolto oltre i 36 mesi di servizio su posto vacante

  • Il presidente della terza sezione bis del Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha accolto, con decreto monocratico, la richiesta di procedure cautelare con la partecipazione dei ricorrenti alle prove aggiuntive avanzata dall'avvocato Patrizia Gorgo di Anief che già in passato aveva permesso l'inserimento di altri candidati. Il provvedimento è importante perché la nota ministeriale ammetteva alle suddette prove suppletive soltanto chi avesse ottenuto entro il 16 aprile un provvedimento cautelare e non già chi avesse comunque presentato diffida al ministero dell'istruzione. Contro il decreto 510/2020 già il tribunale amministrativo si era espresso rinviando in Consulta la Legge 159/2019, laddove aveva escluso gli specializzandi del TFA sostegno dalla partecipazione alle procedure concorsuali ordinarie e straordinarie. Per adesioni vai al seguente link.