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Ricorsi

Ricorsi

  • I tribunali del lavoro di tutta Italia continuano a dichiarare pieno accoglimento alle tesi patrocinate dall'Anief e applicano il previgente gradone stipendiale 3-8 anni anche ai docenti immessi in ruolo dopo il 1° settembre 2011 con almeno un anno di servizio a termine precedente. Stavolta la vittoria Anief è stata ottenuta presso il Tribunale del Lavoro di Pistoia, dove gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli, Tiziana Sponga e Simona Rotundo fanno dichiarare il diritto al medesimo “gradone” stipendiale anche per i docenti immessi in ruolo con nomina anche solo giuridica precedente al 2011, soprattutto se in quel periodo avevano prestato servizio come precari. Marcello Pacifico (Anief): “Necessario adeguare anche questa parte della contrattazione interna alle direttive comunitarie”.

  • Dopo lavittoria Anief in Consiglio di Stato in favore di quei candidati che, secondo il DD n. 510/2020 non avrebbero potuto partecipare al Concorso Straordinario Sostegno perché non erano formalmente iscritti ai corsi di specializzazione (TFA) in quanto non avviati entro il 29 dicembre 2019 o non conclusi entro il termine del 15 luglio 2020, l'Anief avvia leprocedure di preadesione allo specifico ricorso per richiedere l'ammissione a prove suppletive per tutti i candidati che non hanno potuto presentare domanda di partecipazione al concorso proprio a causa delle previsioni contenute nel bando. Indispensabileinviare entro il 22 febbraio la specifica domanda elaborata dall'Ufficio Legale Anief, si procederà in giudizio in caso l'Amministrazione non conceda l'accesso al concorso.

  • La Corte d'Appello di Palermo dà nuovamente piena ragione agli avvocati Anief Fabio Ganci e Walter Miceli e conferma la sentenza di primo grado, già favorevole al ricorrente, con la condanna del Ministero a riconoscere al lavoratore l'integrale ricostruzione di carriera computando immediatamente tutti i periodi di servizio svolti con contratti a termine. Ancora possibile aderire airicorsi Anief rivolti al personale precario e di ruolo per ottenere gliscatti di anzianità anche durante il precariato e l'integrale e immediata ricostruzione di carriera dopo l'immissione in ruolo

  • Il diritto alla monetizzazione delle ferie non fruite anche dopo il 2013 per il personale della scuola che ha svolto attività lavorativa con contratti a termine con scadenza al 30 giugno di ogni anno è stato riconosciuto in tribunale grazie alla vincente azione legale del sindacato Anief. I tribunali del lavoro, infatti, concordano con le tesi Anief e ritengono che “l’impianto normativo non pone un obbligo di fruizione delle ferie al personale docente durante l’anno scolastico. Se, infatti, è espressamente specificato che i giorni di ferie vengono “automaticamente spesi” durante i periodi di sospensione delle lezioni previsti dai calendari regionali”, così non è previsto con riferimento al restante periodo di ferie per cui permane, dunque, se non fruito, il diritto del lavoratore alla monetizzazione. Tutti i lavoratori precari della scuola, dunque, o quelli entrati in ruolo che hanno svolto supplenze al 30 giugno, potranno rivendicare in tribunale il proprio diritto alla monetizzazione delle ferie non fruite negli ultimi 10 anni se hanno stipulato contratti al 30 giugno. La Corte di Cassazione, inoltre, ha chiarito che per quanto riguarda il diritto alla monetizzazione delle ferie non fruite, la prescrizione è decennale.

    Per aderire al ricorso Anief per ottenere la monetizzazione delle ferie non fruite durante il precariato, clicca qui. 

    Di seguito la Giurisprudenza Anief

  • Accolti in tutta Italia i ricorsi Anief promossi per il riconoscimento del diritto dei supplenti "brevi" a percepire la Retribuzione Professionale Docenti (RPD) - o il Compenso Individuale Accessorio (CIA) per il personale ATA. L’aumento mensile illegittimamente non corrisposto dall’amministrazione come a tutti i supplenti brevi per un’anzianità di servizio (0-14) corrisponde per il personale docente a 175,50 euro, per un collaboratore scolastico a 66.90 euro, per un Ata a 64,50 euro, quasi uno stipendio in più a fine anno. Il ricorso può essere promosso anche dal personale che ha stipulato contratti per "supplenze Covid". 

    Per aderire al ricorso gratuito per il recupero della Retribuzione Professionale Docenti o del Compenso Individuale Accessorio sui contratti "Covid", clicca qui.

    Per aderire al ricorso gratuito per il recupero della Retribuzione Professionale Docenti o del Compenso Individuale Accessorio sui contratti per supplenza breve e saltuaria (per assenza del titolare per malattia, maternità e tutte le supplenze il cui termine non sia fissato al 30 giugno o al 31 agosto di ogni anno), clicca qui.

    Di seguito la Giurisprudenza Anief

  • Il sindacato proroga i termini di partecipazione al ricorso ad adiuvandum per costituirsi in Corte Costituzionale e rivendicare il diritto al riconoscimento del punteggio nelle operazioni di mobilità per il servizio svolto presso le scuole paritarie. Marcello Pacifico (Anief): “Lo abbiamo sempre sostenuto, non si può considerare il servizio nelle scuole paritarie come ‘servizio di serie B’ e non valutarlo né nei trasferimenti, né nell’individuazione dei sovrannumerari né tanto meno negli scatti di anzianità. Siamo pronti a vincere questa battaglia di diritto”

  • Anief rilancia l’adesione al ricorso che sarà presentato presso il tar del Lazio per ottenere la calendarizzazione di prove scritte suppletive del concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado per quanti non hanno potuto partecipare in seguito a quarantena, isolamento fiduciario, ricovero ospedaliero o altra causa di forza maggiore correlata alle prescrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19. Per aderire, cliccare qui

  • Il giovane sindacato proroga l’adesione al ricorso che sarà presentato al Tar del Lazio per ottenere la calendarizzazione di prove scritte suppletive del concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado per coloro che non hanno potuto partecipare a causa di quarantena, isolamento fiduciario, ricovero ospedaliero e altra causa di forza maggiore correlata alle prescrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19. Per maggiori informazioni e preaderire, cliccare qui.

  • I precari della scuola sono stati ancora una volta tutelati dall’Anief con una nuova sentenza emanata dal Tribunale del Lavoro di Modena ottenuta dagli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Irene Lo Bue che riconosce il diritto alla corresponsione degli scatti di anzianità ai docenti anche durante il periodo di precariato. Marcello Pacifico (Anief) “Modificare il CCNL ed eliminare le discriminazioni è una priorità”. Ancora possibile preaderire gratuitamente allo specifico ricorso per il riconoscimento degliscatti di anzianità per i precari e al ricorso per il riconoscimento degliscatti preruolo anche per il personale già assunto a tempo indeterminato.

  • Con l’emendamento approvato nel Decreto Agosto,sui posti banditi per il conocrso DSGA la quota degli idonei che hanno diritto alla nomina in ruolo passa dal 30% al 50%. La battaglia Anief prosegue in tribunale con uno specifico ricorso per ottenerne lo scorrimento integrale delle graduatorie ai fini dell'immissione in ruolo.Marcello Pacifico (Anief): “La nostra battaglia è solo all'inizio: vogliamo ottenere, come abbiamo già fatto per i concorsi docenti, lo scorrimento delle GM anche oltre il 50% degli idonei e l'utilizzo della graduatoria integrale ai fini dell'immissione in ruolo”. Aperte, dunque, le adesioni allo specifico ricorso Anief con scadenza 30 ottobre 2020.

  • Predisposta dall’Ufficio Legale Anief la specifica Istanza/Diffida da inviare al Ministero dell’Istruzione e all’Ufficio Scolastico Regionale di proprio interesse per richiedere la predisposizione di prove scritte suppletive in caso di impedimento a partecipare alle prove già calendarizzate dal Ministero dell’Istruzione per cause correlate alla normativa sul contenimento del contagio da Sars-COV-2. Marcello Pacifico (Anief): “Impensabile che un docente in quarantena o sottoposto a isolamento fiduciario non possa sottoporsi alle prove scritte del Concorso Straordinario”. Avviate, quindi, le procedure di preadesione gratuita allo specifico ricorso Anief.

  • Il diritto alla monetizzazione delle ferie non fruite anche dopo il 2013 per il personale della scuola che ha svolto attività lavorativa con contratti a termine con scadenza al 30 giugno di ogni anno è stato nuovamente riconosciuto in tribunale grazie alla vincente azione legale del sindacato Anief. Stavolta la vittoria Anief arriva dai tribunali di Patti (ME) e Verbania dove gli Avvocati Anief ottengono altre due sentenze che condannano il Ministero dell'Istruzione per la mancata corresponsione dell'equivalente economico delle ferie maturate e non godute da altrettanti precari della scuola. Marcello Pacifico: “Il nostro sindacato si impegnerà a battersi anche ai tavoli delle trattative per ottenere finalmente giustizia per i lavoratori precari non solo per quanto riguarda le ferie, ma anche per il diritto ai permessi retribuiti, alle progressioni di carriera e per tutte le altre prerogative loro negate”. Aperte leadesioni allo specifico ricorso Anief.

  • L'Anief vince in tribunale e ottiene conferma del diritto degli insegnanti di ruolo nella scuola Infanzia, in caso di passaggio di ruolo alla scuola secondaria, al riconoscimento dell'anzianità maturata nella scuola infanzia non con il meccanismo della temporizzazione, illegittimamente applicato dal Ministero, ma al riconoscimento integrale del periodo di tempo in cui ha lavorato nel ruolo precedente. Marcello Pacifico (Anief): “Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione già nel 2016 si sono espresse sul punto in modo inequivocabilmente favorevole ai lavoratori, ma ancora il Ministero, nelle ricostruzioni di carriera, opera un computo illegittimo riconoscendo solo parzialmente il servizio di ruolo svolto nella scuola infanzia a quanti ottengono il passaggio di ruolo nella secondaria. Tuteleremo in tribunale quanti sono ancora discriminati, ma auspichiamo che il Ministero recepisca quanto chiaramente stabilito dalla Suprema Corte”. Ancora possibile aderire allospecifico ricorso Anief

  • Dal TAR Lazio arriva una nuova richiesta di chiarimento al Ministero dell'Istruzione riguardo la valutazione dei Master di I e II livello e dei Corsi di Perfezionamento da 1500 ore e 60 CFU. Sul ricorso “pilota” presentato dai legali Anief, infatti, il Tribunale Amministrativo ritiene “necessario che l’amministrazione fornisca chiarimenti in ordine alla mancata attribuzione del punteggio rivendicato”e concede 30 giorni di tempo al Ministero dell'Istruzione per il deposito delle relative spiegazioni. Alla luce delle molte richieste pervenute, Anief apre le adesioni ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica proprio per la valutazione nelle GPS deiMaster e dei Corsi di Perfezionamento (con l'attribuzione di 3 punti anziché 1 punto), dellaSpecializzazione Biennale (con l'attribuzione di 6 punti anziché 2 punti) e per rivendicare l'attribuzione delpunteggio SPECIFICO (12 punti per a.s.) per il servizio svolto come materia alternativa alla Religione Cattolica. Scadenza adesioni 26 ottobre.

  • Anief ricorre per far ottenere il giusto punteggio rispetto alla tabella titoli. Il sindacato avvia il ricorso tabella Titoli GPS - Valutazione Servizio Insegnamento alternativo Religione Cattolica come specifico; per aderire, clicca qui

  • Anief ha attivato dei ricorsi per far ottenere il giusto punteggio derivante dalla tabella titoli. Per aderire, clicca qui
  • Al fine di tutelare i docenti, Anief avvia una serie di ricorsi volti a far ottenere il giusto punteggio d’inserimento nelle Gps. C’è ancora tempo per aderire. Per saperne di più, clicca qui

  • Anief ha attivato dei ricorsi per far ottenere il giusto punteggio derivante dalla tabella titoli. Per aderire, clicca qui

  • Nonostante l'intervento del legislatore mirato ad assorbire una parte del precariato a distanza di 16 anni dall'ultima procedura concorsuale, è iniziato un nuovo anno scolastico con più di diecimila supplenti Irc su posti vacanti in organico. 

    Purtroppo infatti a causa di una persistente interpretazione “restrittiva” della normativa riguardante la distinzione tra organico di fatto ed organico di diritto, nonostante i posti vacanti e disponibili registrati, il Mef ha autorizzato soltanto 472 posti di assunzioni in ruolo a fronte di più di duemila idonei reinseriti nelle graduatorie di merito dell'ultimo concorso del 2004. Ragion per cui Anief ha attivato uno specifico ricorso la cui adesione è ancora possibile effettuare per ottenere il ruolo attraverso l'ampliamento degli organici preventivati.

  • Colpo di scena nell'annosa vicenda sull'espulsione delle maestre dalle GaE dopo l’assunzione in ruolo. Dopo l’Adunanza Plenaria, la Cassazione e il Parlamento, i giudici ordinano un’istruttoria al Ministero dell’Istruzione che consente, nelle more, la conferma degli incarichi ricevuti. Marcello Pacifico (Anief): Si apra subito un tavolo di confronto per sanare il contenzioso ed evitare di disperdere professionalità anche prima della pronuncia del Consiglio UE sul reclamo collettivo presentato dal sindacato. 

    Anief ancora una volta riesce a intervenire per tutelare la professionalità di migliaia di insegnanti con diploma magistrale che da anni insegnano nelle nostre scuole e hanno anche superato l’anno di prova: il Consiglio di Stato sospende le sentenze TAR che le avrebbero cancellate dalla scuola italiana. 

    La straordinaria azione legale è coordinata dai legali Anief Walter Miceli, Nicola Zampieri e Fabio Ganci: in Consiglio di Stato, emanate tre ordinanze cautelari che chiedono dettagliati chiarimenti al Ministero dell'Istruzione e sospendono l’esecuzione dei provvedimenti negativi del TAR Lazio. Marcello Pacifico (presidente nazionale Anief): “Il Ministero ha il dovere di chiarire e di confrontarsi in uno specifico tavolo tecnico su come garantire la continuità didattica ed evitare il licenziamento a fronte anche di migliaia di immissioni in ruolo andate vacanti, nel rispetto delle decisioni assunte dagli organi collegiali di ciascuna istituzione scolastica, nel frattempo e in attesa dell'udienza di merito del prossimo 25 febbraio 2021”.