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Avviate le adesioni per consentire la partecipazione del personale attualmente in servizio all’estero escluso dalla procedura concorsuale, del personale attualmente in servizio in Italia a cui non è valutato l’anno in corso o il servizio prestato pre-ruolo e per la sostituzione del punteggio con quello di precedente selezione ove più favorevole. Necessaria la presentazione della domanda e l’adesione entro il 28 gennaio. Con Eurosofia è possibile acquisire entro i termini di scadenza le certificazioni relative alle 25 ore del corso di interculturalità e B2 per la lingua straniera.

 

 

Si presenta di difficile realizzazione l’intenzione del governo di cancellare le classi pollaio e quel DPR 81/2009, approvato dall’ultimo esecutivo Berlusconi, che ha dato il la alla concentrazione di alunni sino ad arrivare all’indecente presenza di oltre 30 iscritti per classe in un numero di casi tutt’altro che trascurabile: la proposta di legge n. 877, presentata da deputati del M5S che ha come primo firmatario l’on. Lucia Azzolina, del M5S, e tra gli altri onorevoli Luigi Gallo, presidente della Commissione Cultura della Camera, ha infatti iniziato da una settimana il suo iter di approvazione e già sembra avvolta dai problemi.

 

 

A un anno dalla sua fondazione, mentre i sindacati confederali e tradizionalmente rappresentativi perdono numerose deleghe, ad eccezione della ANP, UDIR supera di gran lunga le nuove deleghe attivate dal sindacato Dirigenti scuola e, con +248, intercetta, nell'area della dirigenza più sindacalizzata della pubblica amministrazione, l'insoddisfazione dell'attività sindacale finalizzata alla valorizzazione della professionalità dei presidi d'istituto. Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, rimane convinto della volontà di riportare il ruolo della dirigenza scolastica al merito che gli appartiene ed essere presente ai tavoli a partire dal 2021 con nuove sfide, anche giudiziarie, ma certamente legate alla formazione e alla consulenza. Nel prossimo triennio, un dirigente scolastico su due sarà nuovo, anche grazie al concorso in atto che dichiarerà vincitori 2.900 candidati a cui fin da ora il sindacato offre i propri servizi in convenzione con Eurosofia. 

 

Parola del ministro Bussetti. Anief e Radamante ribadiscono la volontà di ricorrere per diverse tipologie di candidati esclusi, tra cui i diplomati ITP, AFAM o gli stessi laureati. Eurosofia rilancia, invece, i corsi di preparazione per superare il test di sbarramento, mentre il sindacato annuncia nuovi ricorsi contro i decreti degli organici regionali dopo la vittoria al Tar Lazio per convertire i posti in deroga in organico di diritto in presenza di effettive esigenze rilevate.

Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione, negando che il governo ha attuato dei tagli al supporto agli alunni con disabilità: nella manovra 2019, “il bilancio approvato non contraddice quanto ho affermato. È concreto l'impegno per l'effettiva inclusione scolastica". Simona Malpezzi (Pd): “formazione, fino a prova contraria, non significa assunzione". In ogni caso, oggi sul sostegno opera un buon 32% di supplenti, circa 20 mila insegnanti, privo di specializzazione. Ma ci sono anche diverse migliaia di specializzati che per lo Stato è come se non lo fossero: alcune migliaia ancora nelle GaE e oltre 9 mila nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto. Poi, però, quest’anno soltanto 167 insegnanti specializzati sono stati assunti, a fronte di 6.143 posti autorizzati per l’assenza del personale nelle graduatorie ad esaurimento e in alcune di merito esaurite in quasi tutte le regioni italiane. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): C’è una grande richiesta di questo genere di personale docente, ma per attuare il progetto di copertura delle oltre 60 mila cattedre vacanti occorre anche cambiare l’inconcepibile Legge Carrozza 128 del 2013 che, per assicurare risparmi pubblici sulla pelle degli studenti più bisognosi, ha disposto in organico di fatto decine di migliaia di cattedre di sostegno, pur di fare cassa sui mesi estivi e sulle progressioni di carriera del personale docente, forzatamente collocato come precario.

 

 

 

Entro il 28 febbraio si potrà presentare domanda per andare in pensione con almeno 62 anni e 38 anni di contribuiti se maturati entro la data di entrata in vigore del decreto-legge ai sensi dell’articolo 14 comma 7. Le finestre sono sempre quelle previste dall’articolo 59 comma 9 della legge n.449/97, ovvero in pensione dal 1° settembre se maturati i requisiti entro il 31 dicembre. Cedan avvia una campagna informativa aprendo servizi di consulenza nel territorio e organizzando seminari specifici sulla materia, in collaborazione con Eurosofia, nei prossimi giorni. Per info e contatti vai al seguente link.

La norma potrebbe interessare più di 70 mila docenti, Ata e dirigenti.

 

 

Le vittorie Anief in favore dei docenti esclusi dalle GaE arrivano anche dai Tribunali del Lavoro pugliesi con una nuova sentenza ottenuta a Trani che condanna il Miur all'immediato reinserimento nelle Graduatorie a Esaurimento di una docente cancellata per mancato aggiornamento. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli, Francesca Lideo e Michele Ursini ottengono ancora una volta ragione in tribunale con una sentenza di pieno accoglimento che conferma le tesi da sempre sostenute dal nostro sindacato: il Miur viola la normativa quando impedisce ai docenti cancellati per mancato aggiornamento di essere reinseriti in GaE.

 

 

La Cisl supera la Cgil nella prima posizione grazie ad un maggior numero di iscritti e voti, ma il giovane sindacato supera tutti rispetto agli incrementi registrati con un + 25mila deleghe e +28mila voti rispetto alle precedenti elezioni, raddoppiando il livello di rappresentatività registrato precedentemente e preparandosi ad una nuova stagione di informazione e consultazione dei lavoratori della scuola, con assemblee sindacali che saranno indette in ogni comune, per pianificare l'operazione verità su organici, contratti e posti di sostegno su tutto il territorio nazionale. Da Palermo Marcello Pacifico, nel ringraziare gli iscritti, gli elettori e i propri rappresentati nella segreteria Nazionale e nel territorio, promette maggiore determinazione nella crociata #perunabuonascuola.   

 

 

Per affrontare i nuovi concorsi indetti dal MIUR, concentrati e scegli un supporto vincente. Il Miur, per far fronte a tutte le problematiche relative alla gestione delle risorse umane dell’istituzione scolastica, ha dato avvio contemporaneamente alle procedure per l’individuazione delle nuove figure. Eurosofia ha selezionato per voi docenti qualificati che vi forniranno i materiali didattici più idonei per affrontare le differenti prove per:

 

È ancora una volta targata Anief la débâcle subita in tribunale dal Ministero dell'Istruzione per l'illegittima discriminazione del lavoro precario perpetrato in violazione della normativa comunitaria. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): le norme interne contrastanti con l'accordo quadro vanno disapplicate, saremo noi a portare ai tavoli delle trattative la voce dei precari e chiederemo con fermezza di risolvere un'ingiustizia che si protrae ormai da 20 anni.

Continuano le condanne a carico del Ministero dell'Istruzione per l'illecita discriminazione posta in essere a discapito dei docenti precari cui non viene riconosciuto il diritto a percepire le progressioni di carriera nonostante i tanti anni di servizio con contratti a termine. Il Giudice del Lavoro di Parma, infatti, non ha dubbi sulla solidità delle tesi patrocinate dai legali Anief Fabio Ganci, Walter Miceli e Irene Lo Bue e constata come il riconoscimento del diritto alle progressioni stipendiali attribuito solo al personale di ruolo configuri un'evidente discriminazione cui il Giudice nazionale deve porre rimedio interpretando le norme regolamentari e pattizie interne conformemente ai dettami eurounitari.

 

Secca replica di Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Bene, ma si estenda l'intervento anche in ogni ufficio pubblico e di governo o, persino, in Parlamento, al fine di monitorare il livello di assenteismo o di uso di sostanze stupefacenti, sempre che si ritenga questo fenomeno diffuso. Chi lavora nella scuola vuole solo il rispetto del regolamento europeo sulla privacy, specialmente nel trattamento dei dati sui minori in un settore della P.A. dove il sistema di controllo è molto sviluppato sotto tutti gli aspetti.

“Si va a scuola non per farsi o per spacciare. Chi non ha nulla da temere non ha problemi di vedere una divisa, cani antidroga o videocamere fuori dalle scuole medie o dai licei”. E, se uno è contrario, “è perché si droga o perché si fa”: così si è espresso nelle ultime ore il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando il ritrovamento di alcuni chili di droga, sottratti probabilmente allo spaccio dentro gli istituti scolastici.

 

 

 

Le attività di consulenza telefonica e in presenza rimarranno sospese fino alle ore 10:30

Roma, 14 gen. (Adnkronos/Labitalia) - "Certamente, si apre una grande finestra per il personale della scuola, il più vecchio al mondo, ma la penalizzazione fino al 16% dell'assegno non rende merito a una categoria usurata dallo stress psico-fisico del lavoro svolto, tenuto in conto invece dal contesto europeo dove a 63 anni si va in pensione col massimo dei contributi". Questo il giudizio di Marcello Pacifico (Anief-Cisal) sugli quota 100 per le pensioni dei lavoratori della scuola.

 

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