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Per rilanciare il ruolo di assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e Dsga si dia seguito agli emendamenti predisposti dal giovane sindacato: dall'attivazione di 12 mila posti in organico di diritto per attivare dopo vent'anni i profili di coordinatori di assistenti tecnici ad amministrativi, all'adeguamento dei livelli del personale agli altri profili della Pa; dal corso di formazione per i candidati del 2010, ad una nuova sessione concorsuale per i passaggi verticali; dall'immissione in soprannumero dei facenti funzioni al concorso Dsga con una quota riservata, alla fine della “temporizzazione”. Sui compensi, i più bassi della PA, bisogna ripristinare “le fasce di posizioni stipendiali del personale scolastico precedenti a quelle indicate dalla Tabella A allegata al CCNL Scuola del 4/8/2011”; dire basta alle “discriminazioni tra lavoratori” di ruolo e precari; per gli stessi motivi, “è necessario estendere la carta docente e il relativo bonus anche” al personale Ata, come a quello educativo, oggi entrambi esclusi senza alcun tipo di spiegazione.

 

 

Con l’ormai prossima approvazione della contro-riforma Fornero, solo nella scuola è previsto un alto numero di uscite dal lavoro, tra le 80 mila e le 100 mila, con larga prevalenza di insegnanti. E siccome il Ministero dell’Economia non vuole autorizzare nemmeno 27.400 immissioni in ruolo chieste dal titolare del Miur Marco Bussetti, quindi negando anche la stabilizzazione di meno di un sesto del necessario, a settembre si rischia seriamente di ritrovarci con oltre 200 mila supplenze annuali: altro che fine del precariato, come aveva promesso l’ex premier Matteo Renzi, e assorbimento di tutti i precari, come ha più volte promesso il primo partito di maggioranza dell’attuale Governo. Secondo Marcello Pacifico, bisogna affrontare subito il problema, prima che la situazione sfugga di mano: basterebbe votare gli emendamenti predisposti da Anief su riapertura GaE, estensione del doppio canale di reclutamento alle graduatorie d'istituto e conferma dei ruoli degli insegnanti assunti con riserva. E dare seguito alle modifiche richieste al nuovo sistema di reclutamento, con particolare attenzione ai docenti non abilitati destinati a fare i supplenti di Stato sine die.

 

 

Le malattie professionali degli insegnanti che determinano l’inidoneità all’insegnamento presentano una diagnosi psichiatrica nell’80% dei casi. Tuttavia, ai docenti non è ancora riconosciuta ufficialmente tale malattia professionale, sia a causa della ritrosia del sistema pubblico nazionale a riscontrare il burnout, sia per via di una macchina amministrativa statale lentissima, non aggiornata e con il personale ridotto ai minimi termini. Il risultato è che i medici delle Commissioni Mediche di Verifica quasi sempre ignorano le patologie professionali dei docenti, finendo per riammettere in servizio insegnanti con pesanti diagnosi psichiatriche. A denunciarlo è il dottor Vittorio Lodolo D’Oria, tra i massimi esperti nazionali della patologia tra gli insegnanti. Per il sindacato Anief occorre procedere ad un immediato adeguamento, anche attraverso una formazione apposita, delle Commissioni e dei Centri medici pubblici di competenza perché si adeguino alla consistenza e gravità delle patologie mentali della categoria. Parallelamente, diventa fondamentale che i docenti italiani vengano collocati in pensione così come avviene nei Paesi europei, ovvero a 63 anni, e non legando l’uscita dal lavoro all’aspettativa di vita: a tale scopo, il giovane sindacato chiede la presentazione degli emendamenti alla Legge di Bilancio che permetterebbero l’accesso e la decorrenza del trattamento pensionistico secondo le regole precedenti alla legge Fornero, oltre a collocare la professione docente tra quelle di tipo gravoso.

 

 

 

Le modifiche sono state chieste alla Commissione Bilancio della Camera che lo sta valutando in queste ore: si tratta di interventi e misure volti a diminuire gradualmente di un punto il rapporto alunni-docente; di assicurare la continuità didattica degli insegnanti specializzati nell’insegnamento agli alunni disabili, superando le illegittime supplenze annuali fino al 30 giugno; di ripristinare l’insegnamento per moduli. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal: sono disposizioni indispensabili per migliorare l’attività didattica che si attua nelle nostre aule. Dai parlamentari del governo del Cambiamento, ci aspettiamo interesse per tali emendamenti e per questo chiediamo loro di prenderli in considerazione per l’inserimento nella manovra economica.

 

 

Da molti anni, l’ente di formazione Eurosofia è specializzato nell’organizzazione di corsi per i reclutamenti di tutti gli attori del comparto scuola. Rendi proficuo il tuo studio e migliora la tua tempistica d’apprendimento con le linee guida, le strategie didattiche ed i corsi tematici delineati dai formatori qualificati selezionati da Eurosofia. Per la preparazione a Concorso straordinario infanzia e primaria (Prova orale e prova di lingua straniera), Concorso abilitati Itp e Concorso Dsga, scegli il supporto di Eurosofia. Corsi online, in presenza (in tutta Italia) e blended. Scegli i corsi specifici per le tue esigenze. La tua determinazione e la nostra competenza ti condurranno al nuovo successo professionale! Concorso straordinario infanzia e primaria-24 mesi per posti comuni e di sostegno. Scegli il corso in modalità elearning con webinar in diretta oppure incontri in presenza.

 

 

Tra le motivazioni della richiesta la possibilità che alcuni ricorrenti possano superare l'attuale procedura e la volontà di modificare le regole dell'attuale concorso e d'intervenire per legge sull'argomento. Udir ricorda che ha presentato due emendamenti specifici per semplificare le future assunzioni e far partecipare al corso riservato gli attuali ricorrenti e i presidi incaricati per risolvere una volta per tutte la vertenza. Scarica l’intero testo.

 

 

I partiti di maggioranza fanno a gara per far conoscere le loro richieste di modifica al disegno di legge sul “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” AC n. 1334 e fanno sapere già da subito che potrebbero trovare il consenso del Ministero dell’Economia. Per la maggiorazione del tempo scuola nel Meridione, fanno sapere, servirebbero circa 45 milioni di euro. Secondo il giovane sindacato, la cifra impegnata per un’operazione così rilevante la dice tutta sulle priorità che si è dato il governo: siamo dinanzi all’ennesima manovra-spot. Marcello Pacifico, presidente Anief: 30 mila posti in più avevamo nel 2010. Solo per il Sud, ora servono altri 100 mila posti per ampliare gli organici differenziati. O si ha il coraggio di osare, come si è deciso di fare nella manovra economica 2019 finanziando 15 miliardi per il reddito di cittadinanza e l’anticipo pensionistico, oppure è meglio tacere.

 

 

Prosegue l’iter del concorso straordinario per infanzia e primaria. Le domande possono essere presentate su Istanze on line a partire da oggi 12 novembre ore 9 fino al 12 dicembre ore 23.59. Sono 10.183 i posti messi a bando: 5.626 comuni e 4.557 di sostegno. Sarà valutato esclusivamente il servizio prestato nella scuola statale. Scegli il supporto di formatori esperti, specializzati nella preparazione ai concorsi per la scuola. Iscriviti subito scegliendo la tipologia di corso più adatto alle tue esigenze https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885

Eurosofia ha già calendarizzato i corsi in presenza a Bari, Benevento, Mantova, Milano, Novara Palermo, Torino, Vercelli e Verona. Consulta i calendari al seguente link: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885

 

 

È iniziato il conto alla rovescia per tanti insegnanti, lavoratori Ata e dirigenti della scuola italiana: il Miur ha anticipato ai sindacati che per l’inizio della prossima settimana saranno attivate le funzioni delle istanze on line, con la scadenza per la presentazione delle domande attorno al 20 dicembre, quindi alcune settimane prima degli altri anni. Ma c’è poco da rallegrarsi perché sempre per via telematica la scorsa estate per circa 5 mila insegnanti la formalizzazione della richiesta si è concretizzata o è stata negata sul filo di lana, a causa di un cavillo burocratico che non permetteva di calcolare l’anzianità. Inoltre, poiché le nuove norme sull’anticipo pensionistico arriveranno solo con la Legge di Bilancio, è necessario che i 100 mila docenti e Ata interessati abbiano la possibilità di presentare la domanda, in via eccezionale, nelle prime settimane del 2019. Ma per Anief gli insegnanti dovrebbero poter lasciare con i requisiti precedenti alla riforma “Fornero” e il loro lavoro dovrebbe essere considerato gravoso in tutti gli ordini scolastici: a tale scopo, il sindacato ha fatto pervenire alla Commissione Bilancio della Camera degli specifici emendamenti al testo della manovra.

 

 

 

Tra le misure richieste la piena perequazione della retribuzione di posizione parte fissa dello stipendio entro il 2018, il ripristino del versamento della RIA dei presidi in quiescenza nel FUN, la semplificazione delle procedure di assunzione del nuovo concorso, l'ammissione dei ricorrenti 2011 e dei presidi incaricati a un nuovo corso riservato, la riscrittura delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la responsabilità del DS. Stipendi adeguati all'inflazione e nessun impatto della valutazione del portfolio sulla retribuzione di risultato. Scarica l’intero testo.

 

 

Stefano Cavallini Presidente Regionale Anief Campania - In seguito alla pubblicazione del 17 ottobre 2018 in anteprima della bozza del decreto del concorso, Eurosofia, ente accreditato dal MIUR alla formazione del personale della scuola, in convenzione con Anief Campania organizza un corso di preparazione in presenza per il superamento del concorso Dsga 2018 di prossima pubblicazione.

 

Vanno cancellate al più presto le storture dell'algoritmo e degli ambiti territoriali e delle fasi introdotte con la riforma Renzi-Giannini del 2015, ma anche riviste le novità introdotte dell’attuale governo: con la prima richiesta di modifica si permetterebbe di contemperare il diritto al lavoro con quello alla famiglia; con la seconda, si introdurrebbe nel nuovo reclutamento una norma per riportare al vincolo triennale il blocco rivolto ai neo-assunti.

Stefano Cavallini Presidente Regionale Anief Campania – in seguito alla pubblicazione il 17 ottobre 2018 in anteprima della bozza del decreto del concorso, Eurosofia, ente accreditato dal MIUR alla formazione del personale della scuola, in convenzione con Anief Campania, organizza un corso di preparazione in presenza per il superamento del concorso Dsga 2018 di prossima pubblicazione.

Detti incontri hanno l’obiettivo di fornire agli interessati gli strumenti utili per il superamento della prova preselettiva, delle due prove scritte e della prova orale.

Per la partecipazione al concorso è necessario essere in possesso di una delle seguenti lauree:

  • Giurisprudenza
  • Scienze Politiche, Sociali o Amministrative
  • Economia e Commercio
  • Laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91
  • Laurea magistrale (LM) corrispondente a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al DI 9 luglio 2009

Oltre al personale in possesso dei suddetti titoli, possono partecipare, in deroga agli stessi, gli assistenti amministrativi che, alla data del 1° gennaio 2018, abbiano maturato almeno tre anni interi di servizio negli ultimi otto nelle mansioni di direttore dei servizi generali ed amministrativi.

La richiesta del leader del giovane sindacato è stata formulata al titolare della Funzione Pubblica durante l’incontro tenuto a Palazzo Vidoni assieme alla delegazione Cisal: non si può parlare di reddito minimo di cittadinanza senza occuparsi del salario minimo dei cittadini lavoratori, il quale secondo un preciso accordo tra le parti sociali e Confindustria solo nel privato garantisce l'allineamento degli stipendi all'inflazione, mentre nel pubblico per colpa del blocco stipendiale lungo otto anni, nonostante i recenti aumenti complessivi del 5%, vede gli stessi stipendi di base almeno sette punti ancora sotto l'inflazione. Il sindacalista autonomo ha inoltre chiesto il pensionamento della categoria a 63 anni con il massimo contributivo per tutti, che non rappresenta nulla di trascendentale visto che è il modello adottato oggi in Europa, oltre al riconoscimento del lavoro gravoso anche per i docenti in servizio nella scuola primaria e secondaria.

 

 

 

Demolito dai legali Anief anche l'ultimo decreto ministeriale di aggiornamento delle Graduatorie a Esaurimento. Per l'ennesima volta riaperte le graduatorie utili per l'accesso ai ruoli in favore dei laureati in Scienze della Formazione primaria, annullata la IV fascia delle graduatorie e confermato il diritto dei docenti cancellati per mancato aggiornamento all'immediato reinserimento. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): “Riaprire le GaE a tutti gli abilitati nel rispetto degli ordini giudiziali”.

 

 

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