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Concorsi

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  • Manca poco alla pubblicazione del bando di concorso ordinario per la scuola dell’Infanzia e Primaria: si stanno ultimando i conteggi dei posti vacanti e disponibili per gli anni 2020/21 e 2021/22, confermaOrizzonte Scuola. Per Anief non risolverà la supplentite. Rimane prioritario confermare i ruoli, evitare i licenziamenti, garantire l'inserimento nelle Gae o reclutare da graduatorie d'istituto e aprire anche un nuovo riservato

    Marcello Pacifico (presidente Anief): “Perché bandire un nuovo concorso ordinario quando ci sono migliaia di maestre inserite con riserva nei ruoli dopo aver superato l'anno di prova o nelle Gae? Quante volte devono dimostrare merito ed esperienza? È assurdo continuare a penalizzare la scuola pubblica e mortificare la continuità didattica”

  • Le strategie didattiche più incisive, corsi specifici, formatori esperti ed un costante servizio di consulenza. Puntiamo da sempre alla qualità e all’innovazione

  • L’ultima polemica accesa da Tito Boeri, ex presidente dell’Inps, sul reclutamento dei docenti con il sottosegretario De Cristofaro sulle pagine di Repubblica è pretestuosa, frutto di un'analisi errata del problema che continua a nascondere gli effetti di una politica economica che con la precarizzazione del sistema nazionale di istruzione ha allontanato l'Italia dalle classifiche qualitative internazionali. Lo afferma Marcello Pacifico, presidente nazionale di ANIEF

  • Si è svolto, ieri, l’incontro a Palazzo Vidoni, al fine di presentare il nuovo sindacato rappresentativo e apportare un contributo al tavolo aperto con le altre organizzazioni sindacali su come migliorare e cosa cambiare nella pubblica amministrazione per garantire un migliore servizio per i cittadini. Si è parlato di organici, reclutamento, valorizzazione del personale della scuola, dell’università e della ricerca

  • Dopo le prime modifiche accolte, richiesti ancora un concorso riservato anche per primaria-infanzia, religione, dirigenti tecnici, ricorrenti concorso ds, riapertura Gae, ruoli da graduatorie istituto, accessi per servizio paritaria, IeFP, sostegno, mobilità straordinaria, scorrimento graduatorie idonei concorsi docenti, Dsga, ds, assegnazione ore sostegno, conferma dei ruoli assegnati con riserva, personale Afam e università.

    Pacifico, presidente Anief: riproveremo a inizio del prossimo mese, in Senato, a sensibilizzare i nostri parlamentari per il bene della scuola e dell’università, se sarà messa la fiducia nell’Aula di Montecitorio, giovedì prossimo. I precari hanno bisogno di risposte, perché con la supplentite si compromette il servizio che lo Stato vorrebbe garantire

  • Si allarga l’arco temporale, come aveva richiesto Anief in audizione, utile per sommare le tre annualità di servizio svolto per partecipare al prossimo concorso straordinario rivolto ai docenti precari. Ma non basta. In migliaia continuano a rimanere fuori nonostante siano supplenti nel sistema nazionale di istruzione. Marcello Pacifico, presidente Anief, chiederà profonde modifiche in Aula e durante il passaggio in Senato

  • Da molti anni, Eurosofia supporta gli attori dell’istituzione scolastica nella preparazione ai concorsi. Sono ben 24.000 i posti a disposizione per l’attesissimo reclutamento

  • Sono i 24.000 i posti a disposizione per l’attesissimo reclutamento. L’11 novembre dalle 15 alle 17 segui in diretta il webinar gratuito: “Concorso straordinario secondaria I e II grado – cosa c’è da sapere”. Relatore: Barbara Argo

  • Per risolvere una volta per tutte il problema della precarietà e del reclutamento, Il giovane sindacato chiede di intervenire con degli emendamenti appositi al dl ora all’esame della Commissione Cultura della Camera: le modifiche riguardano GaE, Graduatorie d’istituto, docenti di religione, infanzia e primaria, dottori di ricerca, requisiti di servizio per l’accesso alle nuove graduatorie e al corso abilitante, mobilità, corsi-concorsi riservati per dirigenti scolastici e dirigenti tecnici a tempo determinato, stabilizzazione Lsu e personale Ata, concorso riservato agli amministrativi facenti funzione Dsga, nuove graduatorie Afam, ricercatori e salario accessorio del personale dell’Università.

     

  • Per Anief, i candidati che hanno almeno raggiunto la sufficienza nella prima prova hanno diritto alla valutazione e per questo possono ricorrere al Tar Lazio analogamente a quanto avvenuto nel concorso docenti

    Il concorso per Direttori dei servizi generali e amministrativi entra nel vivo: dopo lo svolgimento del test preselettivo, che ha escluso, considerando anche coloro che non si sono presentati, oltre 95 mila candidati su 103 mila, ieri si è svolta la prima prova scritta, con 6.168 aspiranti Dsga a contendersi 2.004 posti e le possibili assunzioni in ruolo dal prossimo 1° settembre. La prova teorico-pratica odierna consisterà nella risoluzione di un caso concreto, ma in tanti non verranno nemmeno valutati pur avendo fatto registrare una prova scritta sufficiente. Anief ha deciso di impugnare la previsione del bando dell'art. 7, comma 3, che prevede, relativamente all'esito della prova scritta, che "nel caso in cui il candidato riporti un punteggio nella predetta prova inferiore a 21 punti, non si procede alla correzione della prova teorico-pratica": il ricorso ha lo scopo di ottenere la correzione della prova teorico-pratica anche per quei candidati che non hanno ottenuto i 21/30 nella prova scritta, ma hanno comunque raggiunto un punteggio pari o superiore a 18/30

  • Una delegazione Anief qualche giorno fa ha incontrato il Vice Capo di Gabinetto del Miur e ha avanzato delle proposte per modificare dei punti, come: estensione del concorso straordinario all’infanzia, primaria ed educatori, ai docenti delle paritarie e dei corsi Iefp, ai dottori di ricerca, eliminazione della quota limite di posti autorizzati nella nuova graduatoria valida per le assunzioni, riconoscimento del servizio prestato su posti di sostegno, riduzione a due anni del servizio valutabile e comunque valutazione di quello in corso.  Tra i punti trattati nella memoria c’è anche la parte relativa all’Università; alla domanda “cosa si dovrebbe fare per ristabilire una situazione di normalità e dare nuove possibilità di accesso ai giovani alla carriera universitaria?” Anief risponde con 4 semplici soluzioni a costo zero

     

  • Pacifico, presidente nazionale Anief: Avevamo chiesto al ministro Fioramonti, al contrario, un piano straordinario di rientro nella propria regione. Chiederemo durante lo sciopero del 12 novembre un emendamento in Parlamento per eliminare, per tutti, gli attuali vincoli ai trasferimenti. La continuità didattica si lotta con la stabilizzazione degli organici e con incentivi al personale per rimanere nei posti attribuiti diversi dai luoghi di residenza

  • Anief invita il Governo a modificare la norma per dare in ruolo, attraverso il nuovo canale di reclutamento (GaP) sostitutivo delle graduatorie esaurite (GaE), anche ognuno degli altri 16.481 posti vacanti analogamente ai 47.668 posti della secondaria. Deve essere aperto il nuovo concorso riservato anche a diplomati magistrale, educatori e laureati in scienze della formazione primaria

  • Il testo (AC 2222) è stato assegnato all’esame congiunto della VII e della XI Commissione della Camera dei Deputati. Anief ha inoltrato la richiesta di audizione e sta lavorando alla segnalazione di diversi emendamenti che saranno illustrati a tutti i gruppi parlamentari anche in occasione dello sciopero del 12 novembre prossimo, secondo quanto già elaborato nella piattaforma sindacale. Si prevede un’ondata di ricorsi per l’alto numero di candidati esclusi, per la quale a breve, saranno aperte le pre-adesioni gratuite

  • Nuova, straordinaria vittoria Anief in tribunale con la conferma, che arriva direttamente dal Consiglio di Stato, della correttezza delle tesi patrocinate dal giovane sindacato avverso la valutazione titoli del concorso straordinario 2018 per la scuola secondaria: il Miur doveva attribuire punteggio al servizio svolto per 180 giorni anche se non continuativi

  • Il giovane sindacato spiega i motivi della protesta che porterà personale precario e di ruolo, docenti, ata, educatori, ricercatori ad astenersi dal lavoro e a manifestare a Roma durante il dibattito parlamentare su eventuali emendamenti di modifica del disegno di legge di bilancio e del decreto salva-precari. Contestata anche l'intesa raggiunta dalle altre sigle sindacali, la mancata convocazione agli stessi tavoli e l'impossibilità di poter, a quasi due anni dal dato elettorale, usufruire delle prerogative sindacali tutelate dalla Costituzione: su questo punto,Anief si è rivolta anche al premier Giuseppe Conte.

    Scarica il volantino e la piattaforma

  • Rimane irrisoluto il problema della stabilizzazione delle migliaia di collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativi per diversi anni assunti a tempo determinato e dei posti di Direttore dei servizi generali e amministrativi ricoperti dai facenti funzione che chiedono di poter partecipare agli scritti e orali della vigente procedura concorsuale, senza aspettare il prossimo concorso riservato, quando saranno assunti in subordine ai vincitori di concorso 

  • Anief: ok, ma bisogna rivedere la normativa sugli organici, il testo del decreto-legge salva precari approvato e aprire gli attuali corsi a numero chiuso specializzando e reclutando anche chi ha maturato esperienza in questi anni

  • Marcello Pacifico, presidente nazionale di Anief, in un’intervista a Orizzonte Scuola, lancia l’allarme: "Ad aprile erano previste 24mila assunzioni e ci sembravano poche. Ora si dice che in futuro saranno assunti 24mila precari solo laddove le graduatorie siano esaurite e laddove i posti siano liberi. Praticamente si pensa di utilizzare un doppio canale per assumere altri precari”

  • All’interno del disegno di legge collegato alla finanziaria, da approvare in primavera, sul sistema di formazione iniziale, non ci saranno più percorsi universitari “ad ostacoli”, anticipa il ministro Fioramonti durantel’audizione a Palazzo Madama, anzi saranno aperti anche ai docenti delle paritarie. Rimane, invece, il disco rosso per la validità del servizio nella nuova procedura concorsuale riservata

    Marcello Pacifico (Anief): “Bisogna cambiare il Decreto legge. Lo chiederanno il 12 novembre in migliaia durante lo sciopero. Il sistema nazionale di istruzione è da vent'anni integrato tra il servizio erogato da 8 mila scuole pubbliche e 14 mila scuole private nonché dai corsi regionali oggi equiparati a quelli professionali. Assurdo pensare di reclutare alcuni e lasciare a casa gli altri quando entrano ed escono come supplenti dalle nostre aule. Perché poi questi insegnanti dovrebbero poter accedere agli ordinari corsi abilitanti e non dovrebbero mettersi in gioco per vincere la nuova procedura concorsuale riservata per inserirsi nelle graduatorie utili per il ruolo? Si prevede una nuova ondata di ricorsi”.