Veneto

STRUTTURA TERRITORIALE NEWS

Presidente regionale

RITA FUSINATO

 


REFERENTI

AFAM

FEDERICA FOGLIA

 

 

ATA

ROBERTO VELLA

 

3371182990 - Consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle ore 16:30 alle ore 18:30

 

Verona

Presidente provinciale

_ _

 

0458204304

consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00

Venezia

Presidente provinciale

RITA FUSINATO

 

0458204304 consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00

Vicenza

Presidente provinciale

RITA FUSINATO

 

0458204304 consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00

Padova

Presidente provinciale

_ _

 

0458204304

[Consulenza telefonica: dal lunedì al venerdì 15:30-18:00]


COLLABORATORI

GIAMPAOLO ROSSI

Belluno

Presidente provinciale

LUCILLA ROVETTO

 

3357122949

[Consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.00]

Rovigo

Presidente provinciale

RITA FUSINATO

 

(coordinatore pro tempore)Consulenza telefonica: 0458204304 dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:00


COLLABORATORI

PIERANGELA VESENTINI

Treviso

Presidente provinciale

_ _

 

Consulenza telefonica: 0458204304 dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 18:00


COLLABORATORI

LUIGIA RONZANI

FRANCESCA FIDONE

È un destino controverso quello degli emendamenti salva-scuola al decreto legge PA n. 44/2023: l’atteso via libera all’organico aggiuntivo del personale Ata, che oggi sembrava cosa fatta, non trova il sì del Governo che riformula l’emendamento e rimette in discussione tutte le modifiche in arrivo per il comparto Istruzione che sembravano in dirittura d’arrivo. In dubbio anche i punti che sembravano dati per certi solo poche ore fa, a partire dalla nuova formazione dei nuovi docenti e dal concorso Straordinario ter. “Nulla è deciso – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief - ma l’approvazione degli emendamenti ispirati dall’Anief sembra improvvisamente tornare in salita. La speranza, da parte nostra, è che alla fine prevalga il buon senso per evitare che l’inizio del prossimo anno scolastico sia contrassegnato da mancate stabilizzazioni, organici all’osso e mobilità negata pur in presenza di posti liberi”.
Leggi il comunicato integrale.

Si possono dare per certe le modifiche nella parte della Scuola del decreto legge PA n. 44/2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale a fine aprile: dalle commissioni I e XI della Camera, che stanno esaminando i tanti emendamenti arrivati, vengono confermate le aperture trapelate nei giorni scorsi, a partire da quelle che riguardano la formazione dei nuovi docenti e il concorso Straordinario ter. Come anticipato due giorni fa dall’Anief, sembra che si stia andando verso la realizzazione di un emendamento governativo che raggruppi le modifiche. La selezione sarebbe ancora in atto: dei circa 500 emendamenti presentati, subito 100 sono stati dichiarati inammissibili, dei 150 segnalati la metà sono stati ritirati ieri, primo giorno d’esame.
Leggi il comunicato integrale.

Anche sul contratto che gestisce le assegnazioni provvisorie il sindacato Anief è riuscita a mettere la sua mano: con l'intesa raggiunta ieri con il ministero dell’Istruzione e del Merito, il giorno dopo i trasferimenti dei docenti 2023, l’azione dell’organizzazione sindacale autonoma ha fatto inserire delle modifiche al precedente contratto, firmato dagli altri sindacati nel 2019, garantendo in questa occasione l'apertura agli assunti da GPS e da concorso Straordinario bis. Inoltre, è stata eliminata la clausola del referente unico per le precedenze relative alla legge 104/92.
Leggi il comunicato integrale.

E' disponibile sul sito di Orizzonte Scuola il question time con Chiara Cozzetto, segretaria nazionale Anief.
Risposte alle domande su mobilità, assegnazione provvisoria ed utilizzazioni dopo l'incontro sindacati-Aran

E' possibile cliccare sul minuto corrispondente alla domanda per aprire il link al punto preciso della puntata andata in onda sul canale YouTube.

Sono in fase di pubblicazione delle sedi accantonate per lo scorrimento previsto dall’art. 5 comma 11-quater D.L. 198/2022, per come modificato dalla Legge n. 14 del 24 febbraio 2023 – Procedura concorsuale straordinaria DDG 1081/2022.

A partire dalla prossima settimana, l'fficio scolastico regionale procederà allo scorrimento dei rinunciatari delle graduatorie dei vincitori della procedura concorsuale ex art. 59, comma 9-bis, del decreto legge 25 maggio 2021 n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021 n. 106 e bandita con D.D.G. n.1081 del 06 maggio 2022, dando avvio alle operazioni di individuazione per il conferimento dei contratti a tempo determinato del personale docente, con contestuale periodo di formazione e prova.

La procedura prevederà la ripubblicazione delle graduatorie sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto contenenti i candidati vincitori aventi titolo alla nomina successivamente allo scorrimento.

Il ministero dell’Istruzione e del Merito attende risposte dalla Commissione europea non solo sulle immissioni in ruolo da tutte le Gps, ma anche sui tanti docenti vincolati a non cambiare sede per almeno un triennio dopo l’assunzione a tempo indeterminato. Lo stop allo spostamento, che non avrebbe motivo di esistere in presenza di posti liberi, riguarda anche gli insegnanti cosiddetti “ingabbiati”, ovvero coloro che sono stati assunti in ruolo e vorrebbero cambiare ruolo o grado di istruzione ma che sono impossibilitati a farlo a causa dell’assenza di un corso abilitante: qualche giorno fa, il deputato di Fratelli d’Italia Gimmi Cangiano ha presentato una interrogazione parlamentare, in Commissione Cultura alla Camera, alla quale ha risposto la sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti.
Leggi il comunicato integrale.

Tutto fermo. Mentre all’Aran si continua a discutere sui circa 20 euro di aumento per il contratto collettivo nazionale 2019-21 del comparto Istruzione, Università e Ricerca, derivanti dai 300 milioni inizialmente destinati al ‘merito’, per il nuovo Ccnl 2022-24 non è ancora stato stanziato un euro. Secondo l’Anief si sta andando verso una pericolosa situazione di stallo, che rischia di andare a produrre aumenti anche stavolta a contratto già scaduto. “Reputiamo l’attuale silenzio e disinteresse da parte di chi Governa l’Italia del tutto inappropriato – esordisce Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – perché ci sono Paesi, come la Germania, dove non solo i compensi mensili risultano praticamente doppi rispetto ai quelli dei nostri dipendenti pubblici, ma sta per essere introdotto anche un bonus anti-inflazione di 3 mila euro con un aumento di 200 euro in busta paga”.
Leggi il comunicato integrale.

È giusto che a un collaboratore scolastico venga dato uno stipendio non molto superiore ai sussidi sociali? Può un insegnante ultra titolato, abilitato e specializzato essere pagato meno di un impiegato? Può un docente o Ata rimanere bloccato anche 40 anni sullo stesso profilo professionale senza avere opportunità reali di carriera? Può un insegnante o un amministrativo della scuola svolgere servizio a mille chilometri da casa, in un istituto collocato in un territorio complicato, senza ricevere un euro di indennità? Perché nella scuola non si può nemmeno parlare di ‘buono pasto’? Come mai nel pubblico impiego l’assistente amministrativo delle scuole è l’unico che non percepisce la specifica indennità di videoterminalista prevista dalla legge? Nelle ultime settimane queste domande sono state poste dall’Anief ai parlamentari e ai rappresentanti dell’amministrazione pubblica nel corso di più occasioni di confronto.
Leggi il comunicato integrale.

"Il Governo deve garantire ora tutte le90 mila assunzioni nella scuola annunciate": lo dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, sollecitando modifiche al reclutamento dei docenti nel Decreto Legge PA - Pnrr 44/2023. Il sindacalista ha detto all’agenzia Teleborsa che il rischio di vedere andare in fumo oltre la metà delle assunzioni a tempo indeterminato prospettate è concreto: "non c'è bisogno di spezzettare nel tempo le assunzioni previste, abbiamo invece bisogno di affrontare la precarietà nella scuola subito, è fondamentale anche per una risposta all' Unione Europea che ci chiede di realizzare il PNRR e nelle stesso ci ricorda che non bisogna abusare dei contratti a termine".
Leggi il comunicato integrale.

Il Tribunale di Verona, in funzione di giudice del lavoro, accoglie il ricorso portato avanti da una docente precaria e dichiara il diritto della ricorrente a usufruire del beneficio economico di € 500 annui tramite Carta Elettronica del docente per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015 per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 e 2022/2023. Altresì condanna il Ministero convenuto a erogare alla ricorrente la prestazione oggetto di causa, previa emissione della Carta Docente ed accredito della somma indicata sulla Carta Docente. Inoltre condanna ancora il Ministero convenuto alla rifusione delle spese di lite sostenute dalla parte ricorrente, liquidate in complessivi € 721,00 per compensi professionali ed € 49 per contributo unificato, oltre al rimborso spese generali al 15%, IVA e CPA con distrazione in favore dei procuratori antistatari.

Il Mim dovrà dunque accreditare sulla detta carta (o in altro strumento equipollente) l’importo nominale di 3.000 euro (ossia 500 euro per ogni anno di servizio a tempo determinato), quale contributo economico da destinare alla formazione professionale della parte ricorrente, a titolo di risarcimento del danno, anche in forma specifica ex art. 1218 del c.c.

Il giovane sindacato Anief ha oggi presentato in audizione al Senato, presso la VII Commissione, le modalità con cui superare il precariato endemico nelle nostre scuole pubbliche, dove ogni anno vengono stipulati quasi 250 mila contratti annuali almeno fino al termine delle lezioni: la soluzione contro la precarietà nella scuola è stata proposta nell’ambito degli interventi della delegazione Cisal sul decreto collegato lavoro, durante i quali la Confederazione ha chiesto interventi su sicurezza, contratti, contributi, rappresentanza e cuneo fiscale.
Leggi il comunicato integrale.

Pagina 1 di 48

SEDE REGIONALE

Sede di Verona

Tel. 0458204304

Viale del Lavoro n.39, interno 17, a San Martino Buon Albergo (Vr)

Consulenza telefonica: 0458204304 dal lun al ven dalle ore 9:30 alle ore 12:00 e dalle ore 15:30 alle ore 18:00. Per consulenza scrivere a segreteria.veneto@anief.net

LE NOSTRE SEDI NELLA REGIONE

SEDI PROVINCIALI

Sportello di Belluno

Tel. 3357122949

Si riceve solo su appuntamento. Consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.00 Data l'emergenza Covid-19 per le consulenze potete utilizzare Skype fino a nuove disposizioni. Nome skype: AniefBelluno

Sede di Padova

Tel. 0458204304 (consulenza telefonica dal lunedì al venerdì 15:30-18:00)

Sottopassaggio Saggin, 2 - c/o C/o Regus int.17. (9° piano)

Appuntamenti in presenza e online da richiedere scrivendo a padova@anief.net

Sportello di Rovigo

Tel. .

Appuntamenti online da richiedere scrivendo a rovigo@anief.net consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00.

Sportello di Treviso

Tel. -

Appuntamenti online da richiedere scrivendo a treviso@anief.net - Consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00

Sportello di Mestre (VE)

Tel. 0458204304 consulenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00

Appuntamenti online da richiedere scrivendo a venezia@anief.net

Sede di Verona

Tel. 0458204304

Viale del Lavoro n.39, interno 17, a San Martino Buon Albergo (Vr)

Consulenza telefonica: 0458204304 dal lun al ven dalle ore 9:30 alle ore 12:00 e dalle ore 15:30 alle ore 18:00. Per consulenza scrivere a segreteria.veneto@anief.net