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Precariato

Precariato

  • Tanti i ricorsi presentati dal giovane sindacato per tutelare i docenti precari e ottenere i giusti punteggi già valutati nelle precedenti tabelle delle graduatorie di istituto ed ex permanenti. Anief proroga le adesioni ai ricorsi al 31 agosto

     

  • La scadenza, fissata dal ministero dell’Istruzione per giovedì 6 agosto, crea molti timori, perché tanti precari rischiano di non fare in tempo a presentare la domanda per l’inserimento nei nuovi elenchi digitalizzati delle Graduatorie provinciali: i rallentamenti e blocchi continui del sistema telematicoIstanze On Line non hanno infatti permesso di potersi inserire nelle nuove liste di attesa. Anche perché c’è pure da affrontare un ginepraio di norme e valutazioni cambiate inopinatamente in corsa. E al poco tempo concesso dall’amministrazione per la consegna si somma il problema delle esclusioni illegittime e delle valutazioni inadeguate dei titoli e servizi prodotti dai precari. 

    “Quella delle graduatorie provinciali è una vera rivoluzione per il mondo dei supplenti – dichiara oggiin una videointervista Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief -, solo che sono tanti gli aspiranti esclusi che non si possono inserire, né in prima né in seconda fascia. Come sono tanti quelli che contestano la tabella di valutazione dei titoli, mutata improvvisamente dopo 13 anni. In tanti pensavano di mantenere la stessa scuola e la continuità didattica, ma se la sono così vista negata. Ecco perché l’Anief ha deciso diaprire i ricorsi per difendere tutti coloro che sono stati esclusi da queste graduatorie, in entrambe le fasce, ma anche per tutelare coloro che contestano delle valutazioni dei titoli mutati: una decisione sbagliata che nega il principio di affidamento, meritocratico e di ragionevolezza, che per legge devono essere assolti in tutti gli atti amministrativi”.

  • I legali del giovane sindacato sciolgono ogni riserva e avviano altre quattro azioni legali per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto.Chiedi una consulenza in presenza o a distanza

  • Ad una settimana dalla scadenza imposta dal ministero dell’Istruzione, diventa sempre più difficile per i precari presentare la domanda per l’inserimento nelle Graduatorie provinciali per le supplenze. Dalle sedi locali di consulenza del sindacato Anief, in presenza e a distanza,giungono allarmanti notizie di blocchi e rallentamenti continui del sistema telematico che nelle intenzioni dell’amministrazione avrebbe dovuto portare ad una inclusione nelle nuove graduatorie snella ed efficace. Evidentemente, il sistema informatico allestito dai tecnici di viale Trastevere non regge l’ondata di richieste dei supplenti interessati. Si tratta di un disservizio grave, perché va a sommarsi al già ristretto lasso di tempo concesso dal ministero dell’Istruzione per produrre istanza di partecipazione, peraltro collocato all’interno del periodo estivo post-Covid19 che comporta rallentamenti alla base. 

    “Riteniamo a questo punto indispensabile – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – che il Ministero proroghi fino a venerdì 14 agosto compreso la data di consegna telematica delle domande di inserimento nelle Graduatorie provinciali per le supplenze. È un atto dovuto, nei confronti di almeno un milione di precari che si stanno barcamenando in un ginepraio di norme e valutazioni cambiate inopinatamente in corsa. Noi l’avevamo detto fin da quando abbiamo preso visione della prima bozza di regolamento annesso alle Gps checambiava le carte in tavola: le modalità di inclusione e di valutazione dei titoli potevano essere mutate, dopo 13 anni, solo dopo un lungo e ragionato confronto. Invece, l’amministrazione è venuta incontro alle nostre richieste solo su qualche punto, lasciando sostanzialmente immutato il pasticcio. Al quale ora si aggiunge il problema dell’inoltro delle domande”. 

  • I legali del giovane sindacato sciolgono ogni riserva e avviano altre quattro azioni legali per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto. Per la Tabella Titoli avviati i ricorsi per il riconoscimento del punteggio per le “altre attività di insegnamento” e per i titoli artistici dei docenti del liceo coreutico. Azioni legali mirate, anche, in favore dell'accesso in I Fascia GPS Primaria/infanzia per i Diplomati Magistrale iscritti al corso di studi entro l'a.s. 1997/1998 ma che hanno conseguito il titolo successivamente al 2001/2002. Dopo il chiarimento che chi conseguirà il terzo anno di servizio sul sostegno nel prossimo anno scolastico non potrà accedere agli Elenchi Aggiuntivi previsti dall'Ordinanza Ministeriale tramite finestra annuale, Anief avvia, inoltre, il ricorso per l'accesso alla II Fascia GPS per chi possiede solo 2 anni di servizio sul sostegno nello specifico grado.  Chiedi una consulenza in presenza o a distanza

  • Ma bisogna rivedere le politiche sul reclutamento per sconfiggere la piaga del precariato. Per Pacifico, infatti, accanto ai concorsi si devono assumere tutti i precari chiamati nel corso degli anni per non disperdere risorse umane preziose che hanno dedicato la loro vita da silenti lavoratori dello Stato. 

    "La scuola sta facendo squadra, sta lavorando compatta. Sta dando una grande lezione di resilienza unità, capacità organizzativa. Sta dimostrando ancora una volta il proprio valore a tutto il Paese, lavorando a testa bassa per il bene di tutti”. Sono parole importanti quelle pronunciate oggi dalla ministra per l'istruzione Lucia Azzolina intervenendo alla Camera dei Deputaticon una informativa urgente. Riferendosi anche alla politica, a cui ha chiesto di essere altrettanto collaborativa, Azzolina ha detto che "in questa occasione, ancor più che in altre, lasciatemelo dire, credo debba stringersi attorno al tema della ripresa delle attività didattiche in presenza, che merita di essere affrontato con serietà e consapevolezza". 

    “Raccogliamo l’invito a collaborare con la ministra dell’Istruzione – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – consapevoli comunque che per noi si tratta di proseguire il percorso sinora tracciato ma a condizione di rivedere profondamente la politica sul precariato scolastico. È chiaro, da parte dell’amministrazione e del Governo, che occorrono sforzi importanti, avvalendosi di una quota importante dei fondi UE derivanti dalRecovery Fund. Ad iniziare dall’adeguamento del personale, che deve essere maggiore,lo dicono anche le Regioni, rispettoai soli 50 mila docenti e Ata indicati sinora, peraltro pure con contratti a termine: servono almeno 200 mila nuovi insegnanti, amministrativi, tecnici e ausiliari, lo diciamoda inizio di maggio. È una esigenza primaria, quella di costituire classi da non più di 15 alunni, anche per non rischiare di andare sotto al metro minimo di distanza “bocca a bocca” imposto dal Cts, nominare personale in più, che diventa vitale per lo svolgimento in sicurezza delle lezioni in locali aggiuntivi e senza doppi turni, didattica a distanza o ritorno alla DaD. Come rimane prioritario garantire la copertura delle cattedre dal primo giorno di scuola, in modo da evitare riduzioni del tempo scuola”.

  • Anief avvia i ricorsi per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto. Intanto il sindacato ha organizzato degli incontri webinar: giovedì 30 luglio “Presentazione domanda GPS e GI strumento musicale e liceo coreutico (Tabella titoli artistici)”; segui i nuovi incontri on-line promossi dal sindacato per i ricorrenti Itp/Afam o con Diploma Magistrale.Chiedi una consulenza in presenza o a distanza

  • I legali del giovane sindacato sciolgono ogni riserva e avviano i ricorsi per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto. Tra i titoli che le nuove Tabelle svalutano o non considerati anche Master e corsi di perfezionamento da 60 CFU, diplomi di specializzazione biennale, certificazioni linguistiche, titoli artistici per strumento musicale o servizio militare prestato non in costanza di nomina e tanto altro ancora.Chiedi una consulenza in presenza o a distanza.

  • La posizione attendista del Comitato tecnico-scientifico sulla scuola, con continui rimandi in avanti sulle decisioni da prendere, sta determinando situazioni di incertezza in vista della riapertura per tutti prevista il prossimo 14 settembre. Tra le varie possibilità organizzative da adottare che stanno prendendo largo – assieme al già assodato distanziamento statico, all’individuazione e all’adattamento di nuove aule e all’individuazione di docenti aggiuntivi all’organico tradizionale – spunta quella di cambiare l’orario di inizio e fine lezioni: per evitare assembramenti potrebbero essere anticipate alle 7,30 o posticipate di 40-50 minuti rispetto all’orario canonico. Ma anche la facoltà che avranno le scuole di ridurre fino a 40 minuti l’unità oraria di lezione. 

    Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, chiede “il mantenimento dell'orario di lezione settimanale ministeriale, senza prevedere alcuna riduzione, e sin dal primo giorno di scuola: orari scaglionati e lezioni in aule e spazi aggiuntivi, anche al di fuori delle mura scolastiche, devono quindi prevedere un adeguato numero di docenti, che va ad incrementare l’organico del personale. Servono, lo chiediamo da mesi, almeno 150-160 mila docenti e 40 mila posti in più di personale Ata, tra assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici. Vanno assunti in ruolo, perché la scuola ne ha estremo bisogno, a prescindere dal Covid. Questi lavoratori, inoltre, vanno nominati tutti entro il prossimo 14 settembre e non in autunno, per evitare che il ‘balletto’ delle nomine vada a precludere la continuità didattica”.

  • Stamani la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è stata al Tavolo operativo regionale per l’avvio del nuovo anno scolastico. Come riporta la stampa locale, “tra le criticità presentate da sindacati, enti locali, Regione, Garante dei diritti, genitori e studenti, la questione del sovraffollamento di alcune aule, la carenza di organico e il nodo trasporti”. All’incontro presenti i rappresentati dei sindacati, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, dott. Marco Ugo Filisetti. Per Anief, il presidente regionale di Anief Abruzzo e Marche, avv. Rodrigo Verticelli. Tra le necessità affrontate la riapertura a settembre delle scuole di ogni ordine e grado il 14 settembre

  • Continuano le condanne a carico del Ministero dell'Istruzione per l'illecita discriminazione retributiva posta in essere a discapito dei docenti precari cui non viene riconosciuto il diritto a percepire le progressioni di carriera nonostante tanti anni di servizio con contratti a termine. Stavolta sono i tribunali del lavoro di Bologna, Modena, Tivoli (RM) e Verona a dare ragione ai legali Anief e a riconoscere ai lavoratori il giusto risarcimento economico. Marcello Pacifico (Anief): “il nostro sindacato vuole risolvere in contrattazione un'ingiustizia che si protrae ormai da 20 anni”.

  • Nuovo webinar Anief: giovedì 23 luglio 2020, dalle ore 18.30 alle 19.30, avrà luogo l’incontro con i segretari generali Chiara Cozzetto e Stefano Cavallini. Il sindacato risponderà a tutti i dubbi sulla compilazione della domanda online e l'accesso alle graduatorie.Per partecipare, registrati qui

  • Arriva dal Tribunale di Vercelli la conferma delle ragioni da sempre sostenute dall'Anief in favore del personale precario della scuola destinatario di contratti a termine per supplenze “brevi e saltuarie” con una nuova sentenza che condanna il Ministero dell'Istruzione a riconoscere la Retribuzione Professionale Docenti (RPD) e il Compenso Individuale Accessorio (CIA) anche al personale docente e ATA destinatari di supplenze temporanee. L'Anief ricorda a tutti i propri iscritti che è ancora possibileaderire gratuitamente allo specifico ricorso promosso dal nostro sindacato per vedersi riconosciuto l’assegno mensile dal valore di 164,00 euro fino a 257,50 euro per i docenti e da 58,50 fino a 64,50 euro per gli ATA.

  • A seguito dello straordinario successo dell'iniziativa Anief “Graduatorie Provinciali e Graduatorie d'Istituto, cosa c'è da sapere?” e delle numerose richieste di partecipazione, il sindacato informa che è stato prevista un'ulteriore data di incontro sullo stesso argomento. Il webinar sarà tenuto dalla professoressa Chiara Cozzetto, membro della segreteria generale Anief. Tutti gli interessati che non si fossero già iscritti al webinar di domani potranno partecipare al prossimo incontro fissato per lunedì 20, dalle ore 17 alle ore 18. Per partecipare, registrati cliccando qui

  • Non è solo l’Anief a essere deluso per le modalità adottate dal ministero dell’Istruzione per entrare a far parte delle GPS: in queste ultime ore, anche seil Consiglio superiore della pubblica istruzione ha espresso apprezzamento per l’istituzione delle nuove, per il Cspi appare però anche indispensabile predisporre delle procedure che consentano di individuare tempestivamente e con certezza il personale supplente avente diritto. Invece, le Gps progettate prevedono una doppia fascia, anziché tre, da utilizzare per le supplenze al 31 agosto o 30 giugno nelle scuole della provincia scelta, e le graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia, in cui si potranno scegliere fino a venti scuole per ogni classe di concorso. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “leggendol’ultima bozza che regola le nuove Gps, modificata rispetto al testo iniziale, prendiamo atto della volontà da parte dell’amministrazione scolastica di migliorare le norme. Ma diverse delle nostre osservazioni rimangono lettera morta. E questo non va bene: il contenzioso, come ha detto giustamente il Cspi, in questo modo non potrà che decollare. Speriamo che la versione finale, che a breve verrà pubblicata, contenga tutte le modifiche da noi richieste”.

  • Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, attraverso una diretta Facebook dal suo profilo personale, ha fatto il punto della situazione sulla bozza delle Gps e delle sentenze che riguardano i diplomati magistrale: “Non ci arrendiamo e continuiamo le nostre battaglie, l’esperienza di chi insegna da anni nelle nostre scuole ha un peso specifico e non ci fermeremo fino a quando non sarà scritta la parola Verità su questo processo”

  • In vista del rientro in classe a settembre, resta tutto da sciogliere il nodo del precariato scolastico: “una volta che si attuerà l’assegnazione di una cospicua parte dei fondi delRecovery Fund all’Italia bisognerà portare avanti l’impegno – ha detto Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief nel corso diun’intervista a Italia Stampa – così come già detto dal premier”. Per impegnare quei fondi, ma anche per permettere il regolare avvio del nuovo anno scolastico, dopo il lockdown dovuto al coronavirus, Anief ha presentato una serie diemendamenti al Decreto Rilancio”. Le nuove graduatorie come sono state scritte nelle bozze dal ministero dell’Istruzione, per trasformarle in provinciali,sono sbagliate, anche perché cambiano in corsa la valutazione dei titoli: vanno riviste e quindi utilizzate per assumere tutti i precari”.

  • Bisogna rivedere le norme che regolano le nuove graduatorie provinciali per gestire i contratti a tempo determinato. Lo chiede Marcello Pacifico, presidente del sindacato rappresentativo Anief. Come riportato oggi dalla rivistaOrizzonte Scuola e inun video esplicativo, il sindacalista sostiene che la bozza prodotta dall’amministrazione scolastica “non contempla quello che prevede la legge: abbiamo fatto una cinquantina di osservazione ed altre 30 solo sui titoli. Quel testo va contro la Legge 159 del 2019. In quella legge c’è scritto che in occasione del rinnovo delle graduatorie d’istituto potevano essere inseriti gli esclusi. E non è stato fatto. Come non si comprende perché si cambiano i titoli, si danno 20 giorni di tempo per produrli, mentre quelli vecchi non valgono più”. Il sindacalista avverte: se dovesse essere confermato quel regolamento composto da “più di 20 pagine, con le tabelle di valutazione dei titoli completamente cambiate rispetto alle attuali, senza dare il tempo e la possibilità di conseguire i nuovi, non potremo fare altro che impugnarlo. Non stiamo a Wall Street, dove le azioni salgono e scendono dalla mattina alla sera. Un’ordinanza non può superare una regola di natura regolamentare primaria”.

  • Alla luce della bozza predisposta dal Ministero dell'Istruzione sulle costituende Graduatorie Provinciali per le Supplenze e le nuove Graduatorie d'Istituto, l'Ufficio Legale Anief ha individuato già numerose illegittimità e predispone le preadesioni gratuite ai ricorsi in caso il Ministero non recepisca quanto segnalato dal nostro sindacato. Marcello Pacifico (Anief): “Le graduatorie provinciali sono una nostra vittoria in favore dei precari, ma così non servono. Tabelle titoli incoerenti e procedure farraginose, questa Ordinanza non rispetta il lavoratori precari della scuola. Abbiamo chiesto molte modifiche, altrimenti agiremo in tribunale”.

  • Oggi il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, è intervenuto nel corso del notiziario di Sicilia Tv per parlare di scuola: focus sull’intervento del presidente a Villa Pamphilj, dove ha sottolineato come sia necessario investire su Istruzione, Ricerca e Formazione per far ripartire il Paese. Vai all’intervista al presidente Anief, Marcello Pacifico, da 0.22 al minuto 6.02